Ecco la ricetta anzi due:
In realta’ con questa ricetta farete un pâté in crosta ed una terrine, stessi ingredienti cotture diverse sapore e consistenza diverse
Pâté in crosta di coniglio e terrina di coniglio al rosmarino ed olive nereIngredienti Per uno stampo di 35 cm per 9cm per 9cm
Per la pasta 600gr di farina
150 gr di strutto
150 gr di burro
acqua fredda qba
1 uovo
2 pizzici di sale
Per la farcia 770 gr di carne di maiale macinata non troppo grassa
770 gr di parti di coniglio disossate, misto filetti e coscie poi pezzetti vari tagliati a listarelle e tocchetti
280 gr di carne coniglio macinata
sale(15 gr/kg di carne),
pepe (io ho un misto, verde, rosa, nero)
2 cucchiaini pepe di Schechuan
circa un cucchiaio da minestra di misto spezie macinate da me e mescolata a quelle gia’ in polvere:coriandolo grani, curcuma, paprika, noce moscata, cannella, zenzero secco, cumino, chiodi di garofano
pepe da macinino circa 25 giri
1 cucchiaino abbondante di pepe verde liofilizzato reidratato
due rametti di rosmarino
vino bianco secco
2 uova
burro
olive nere snocciolate
½ litro di gelatina
Il giorno prima mettere la carne di coniglio a marinare dopo aver tagliato i pezzi piu’ grossi a listarelle con sale, pepi vari, rametti di rosmarino e vino bianco fino a coprire.
Preparare la carne di maiale e coniglio macinati con sale, pepe di Schechuan, abbondante pepe da macinino, cucchiaio di spezie, altri aghi di rosmarino tagliuzzati l’ uovo e il sale.Mescolare bene con la mano per rendere omogenea la preparazione.
Il giorno della cottura Fare la pasta come una brisée , la tecnica la si puo’ vedere
QUIMettere la pasta in frigo per un’oretta , avvolta dalla pellicola.
Imburrare lo stampo
Stendere la pasta delle dimensioni volute, battere prima la pasta con il mattarello poi stenderla dello spessore di 5 mm.
Ripiegare la pasta in tre nel senso della lunghezza per facilitare l’operazione di vestitura dello stampo, appena adagiata sul fondo, sollevare i lati ed aiutarsi come si puo’ a modellare la pasta sullo stampo, in modo tale che sia tutto coperto e debordi in alto di circa 1 cm.
FotoQUITogliere il coniglio dalla marinata.
Mescolare la farcia di macinato con i pezzi piccoli di coniglio e mescolare il tutto con le mani. Tenere solo a parte le listarelle di coniglio
Poi cominciare a riempire lo stampo, io l’ho fatto in due volte mettendo delle olive nere e le listarelle di carne di coniglio fra i due strati.
Fondamentale, premere bene la pasta perche’ non resti spazio ed aria .
Sono arrivata a circa due cm dal bordo dello stampo.
Poi ho piegato verso l’interno la pasta in eccesso ed ho penellato I bordi con l’uovo per la doratura.
Posto lo stampo in forno caldo , deve cuocere a 180°(regolatevi secondo il vostro forno)per circa un ora ed un quarto.Prima coperto con una stagnola poi scoperto per l’ultima mezz'ora per dorare.
Per verificare la cottura , uso un temometro a sonda, la temperatura di cottura é di 66° a cuore.
Appena uscito dal forno, ho tolto un po’ di liquido versandolo.
Nel frattempo ho preparato una gelatina in bustine e l’ho versata sul pâté.
Ho riempito quasi fino al bordo superiore della coroncina di pasta.
Poi in frigo per 24 ore.
Per degustarlo é meglio lasciarlo a temperature ambiente per una mezz’oretta e tagliarlo con un coltello ben affilato senza movimenti avanti ed indietro come si farebbe col pane ma con una leggera pressione, tenendo la fetta a piatto con la mano libera(spero di essere stata chiara).Sevire con cetriolini sottaceto , cipolline , insalatina come si preferisce, questo é il modo classico.
Terrina di coniglioPer una terrina di cm 18x10x9 foderata di pancetta buona molto grassa tagliata a fette sottili.
Con la quantita’ di farcia indicata sopra vi resteranno ancora circa 900 gr di carne dopo aver riempito la crosta, una quantita’ sufficiente per preparare un’altra terrina da cuocere a bagno maria prima coperta poi scoperta.Sempre temperatura a cuore di circa 66°.
Questa andra’ cotta , seguendo il solito procedimento delle terrine .
QUIo
QUIVersare poi il liquido di cottura e rimpiazzarlo con gelatina, lasciare rafreddare almeno 24 ore.Si puo’ servire anche gia’ tagliata a cubetti all’aperitivo..
Ottima anche cosi’ per chi non volesse affronatre il pâté in crosta !!