Pagina 1 di 1

semplicita'

MessaggioInviato: 20 apr 2009, 23:23
da cinzia cipri'
Immagine

Immagine



seguira' ricetta: rientra nei miei esperimenti da legumi per il capitolo a loro dedicato.

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 20 apr 2009, 23:31
da Sandra
Mio marito ti cancellerebbe dall'albo degli ches per aver osato mettere del pomodoro :lol: :lol: :lol: :lol: A parte gli scherzi,aspettiamo ricetta :D

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 20 apr 2009, 23:39
da cinzia cipri'
Sandra ha scritto:Mio marito ti cancellerebbe dall'albo degli ches per aver osato mettere del pomodoro :lol: :lol: :lol: :lol: A parte gli scherzi,aspettiamo ricetta :D


pomodoro richiesto per ricetta della trippa alla milanese senza trippa.
Trattasi di zolfini appena giunti dal trasimeno 8))

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 7:07
da Luciana_D
cinzia cipri' ha scritto:
Sandra ha scritto:Mio marito ti cancellerebbe dall'albo degli ches per aver osato mettere del pomodoro :lol: :lol: :lol: :lol: A parte gli scherzi,aspettiamo ricetta :D


pomodoro richiesto per ricetta della trippa alla milanese senza trippa.
Trattasi di zolfini appena giunti dal trasimeno 8))

Pensa che da lontano mi sono parsi gnocchetti.Mi piacciono :D

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 9:31
da Sandra
zolfini appena giunti dal trasimeno

Infatti avevo visto che erano zolfini o simili,per questo ho pensato a Vacchi!!Chi te li rifornisce? :)

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 9:42
da Stefano S.
Cinzia, hai praticamente fatto i fagioli all'uccelletto, tipica ricetta fiorentina di cui però parla anche l'Artusi. Qui li accompagnano con le salsicce.
Però ha ragione il Signor Vacchi: gli zolfini sono un po' sprecati col pomodoro; meglio gustarli con un semplice giro d'olio buono.

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 9:58
da Sandra
Stefano S. ha scritto:Cinzia, hai praticamente fatto i fagioli all'uccelletto, tipica ricetta fiorentina di cui però parla anche l'Artusi. Qui li accompagnano con le salsicce.
Però ha ragione il Signor Vacchi: gli zolfini sono un po' sprecati col pomodoro; meglio gustarli con un semplice giro d'olio buono.

Lo diro' al Sig Vacchi che ti ringraziera' anche per il Signor :lol: :lol: :lol:

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 10:13
da cinzia cipri'
ringrazio allora per i consigli e per l'identificazione della ricetta :D

ho fatto anche i risina con lo stesso metodo e vorrei aggiungervi appunto le strisce di frittata per simulare la trippa (sempre grazie a danidani per avermi fatto scoprire questo trucchetto)

per il resto... i zolfini me li ha forniti l'iscritta anche a questo forum, moschinadiburro.
Carinamente ha passato un pomeriggio a cercare i prodotti che volevo e me li ha inviati tramite un amico comune, che li ha consegnati ad un altro amico comune e sono arrivati da me domenica notte :D

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 11:33
da MEB
cinzia cipri' ha scritto:..... me li ha inviati tramite un amico comune, che li ha consegnati ad un altro amico comune e sono arrivati da me domenica notte :D


La tratta degli zolfini !!! :shock:

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 11:42
da Danidanidani
La finta trippa coi fagioli,zolfini o non zolfini,deve essere una vera goduria! Che bella idea che mi hai dato....slurp e grazie *smk* *smk*

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 21 apr 2009, 11:45
da cinzia cipri'
Danidanidani ha scritto:La finta trippa coi fagioli,zolfini o non zolfini,deve essere una vera goduria! Che bella idea che mi hai dato....slurp e grazie *smk* *smk*


eh? visto? ogni tanto pure io... ;)

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 23 apr 2009, 7:17
da cinzia cipri'
ecco la ricetta e qualche informazione, come riportate sul mio blog (tranne le considerazioni sul fatto che ho messo il pomodoro e sandra mi ha tirato le orecchie)

Mentre il resto d'Italia si divide tra pro e contro la cucina molecolare, io ho ricevuto un pacchetto dalla cara salsadisapa .
Anzi per l'esattezza due sacchetti della spesa. All'interno, ho trovato lenticchie di castelluccio, fagiolina del trasimeno (molto simili ai fagioli di spello), farro semiperlato, farecchiata, zafferano, roveja e i fagioli zolfino.

Parliamo un po' di questi legumi...
le lenticchie di castelluccio immagino le conosciate gia' tutti, gli zolfini, i risina e la roveja magari no...
Allora ve ne parlero' un po' io.

Quando parliamo di legumi, ci riferiamo ai semi commestibili delle leguminose.
All'interno di questa categoria, alcuni legumi stavano per scomparire dalle nostre tavole.
E' proprio il caso dei legumi che ho sopra citato.
La risina, o fagiolo di spello o fagiolina del trasimeno, fino agli anni '50 era molto diffusa, anche se in piccole aree vicine al lago Trasimeno; successimante fu abbandonata e ripresa da pochi anni: sapore dolce, si accosta bene con i pesci grassi (non col salmone pero'), in particolar modo col baccala' e con il tonno.
La roveja, o pisello dei campi, e' di fatto un pisello selvatico , ricorda un incrocio tra la fava e il fagiolo (come sapore), dal sapore leggermente aspro, e, alla vista, sembra un seme di pepe, dai colori vari (marrone, giallo, verde).
Lo zolfino e' il protagonista di questa ricetta. Anch'esso stava per scomparire, ma e' "tornato di moda" grazie ad alcune trasmissioni televisive che lo hanno riscoperto e utilizzato. Il suo sapore ricorda la nocciola (a mio parere) ed e' fantastica la consistenza che riesce a mantenere in cottura.

Le cifre di questi legumi sono quasi proibitive, ma il piacere che regalano al palato e' impagabile.


Ed ecco la non-ricetta.

Tenete a bagno i fagioli zolfini per 12 ore circa.
Prendete un pezzo di lardo + 50 g di burro (ho usato un lardo favoloso, che letteralmente si scioglie in bocca, regalatomi in occasione di una cena di degustazione dalla macelleria "da pinuccio" a Sartirana di merate: se vi capita, andate a fare un giro perche' ha prodotti eccezionali!), 200 g di zolfini, 100 g di salsa di pomodoro, qualche foglia di salvia, trito di 1/2 carota, 1/2 sedano e 2 cipollotti.
Non ho salato non ho pepato.

Fate sciogliere il burro e il lardo e rosolatevi la salvia con un trito fine di carote, sedano e cipollotto. Versatevi gli zolfini e tostate. Allungate con acqua (circa 5 volte il peso dei legumi) e infine la salsa di pomodoro (volendo va bene anche il concentrato di pomodoro).
Lasciate cuocere a fiamma bassa (l'acqua non deve bollire, ma sobbollire) fino a quando non si sara' asciugata secondo vostro gusto.

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 23 apr 2009, 7:53
da Sandra
roveja

In bolognese i piselli si chiamano arvaja,qualcosa c'é :D

Grazie Cinzia,anche se quegli zolfini cosi' bistrattati :lol: :lol: :lol:

Re: semplicita'

MessaggioInviato: 23 apr 2009, 8:44
da cinzia cipri'
nooooooo, erano favolosi :D

cioe' sperare che io riesca a mangiare fagioli senza metterci un po' di pomodoro e' pura utopia.
E' un miracolo che io li stia mangiando (mia madre ancora non ci crede)