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Storia della pastiera !!!

MessaggioInviato: 17 dic 2006, 16:39
da Vittoria
Sono stata invitata a cena ad un convivio , e tra i giochi che facevano c'era una domanda che ho risposto a metà ma avrei voluto chiamare in aiuto qualche Napoletana, la domanda era ( come è nata la pastiera ) io ho pensato che era un regalo dei napoletani ad una regina e quello mi diceva che c'ero quasi !!!!! come avrei pensato a Partenope la sirena .Ma veramente è stato così .

MessaggioInviato: 17 dic 2006, 16:55
da imercola
Tempo fa per sbaglio trovai queste informazioni e le salvai (ma non ricordo da dove). Pero' dovrebbe rispondere alla tua domanda!

La Pastiera tra storia e leggenda

La leggenda della pastiera e' legata al mito della Sirena Partenope e del suo canto in onore delle genti che abitavano il golfo, e cosi' vollero renderle omaggio regalandole i doni della loro fertile terra:la farina, forza e ricchezza della campagna;la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle;le uova, simbolo della vita che sempre si rinnova;il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regni della natura;l'acqua di fiori d'arancio, perché anche i profumi della terra solevano rendere omaggio;le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani del mondo;infine lo zucchero, per esprimere l'ineffabile dolcezza profusa dal suo canto, in cielo, in terra, ed in tutto l'universo.La sirena, felice per tanti doni, si inabissò per fare ritorno nel suo regno e cosi' e depose le preziose offerte aipiedi degli dei.Questi, estasiati dal soavissimo canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza e bonta' il canto della stessa Partenope. Nella Gatta Cenerentola la nota fiaba di Giovan Battista Basile, portata sulle scene dal Maestro de Simone, le pastiere, unitamente ad i casatielli vengono mezionate nelle prelibatezze che allietano il pranzo finale.tra le tante storielle che si raccontano sulla pastiera, vi e' quella di re Ferdinando II di Borbone che per quanto fosse bontempone aveva sposato Maria Teresa d'Austria, che gli stessi sudditi avevano soprannominato la regina che non sorride mai, dato il suo carattere nordico e severo. Un giorno Maria Teresa cedendo alle insistenze del buontempone Ferdinando assaggio' una fettina di pastiera e non pote' fare a meno di sorridere e pare che il re abbia detto: - per far sorridere mia moglie ci voleva la pastiera, ora dovro' aspettare la prossima Pasqua, per vederla sorridere di nuovo.In tempi remoti la pastiera veniva preparata solo in occasione della ricorrenza pasquale, ora e' facile trovarla tutto l'anno entrata anche essa a far parte delle delizie napoletane come' il baba' e la sfogliatella.Il gusto e' diverso, ed ogni famiglia possiede il suo segreto.Dall'aggiunta di crema pasticciera nella costiera sorrentina, a quella di riso nel beneventano, a quella con i tagliolini che si prepara invece nel nolano, con le innovazioni della moda, si aggiunge per i piu' golosi anche del cioccolato.
:D

MessaggioInviato: 18 dic 2006, 14:24
da Barbara
Bel racconto Imma!!

MessaggioInviato: 18 dic 2006, 14:38
da Typone
Grazie !
Sposto in Doce Doce.

T.

MessaggioInviato: 18 dic 2006, 17:01
da Danidanidani
..E ve la metto in versi...trooppo carina! spaero vi sia gradita.Il sito da cui l'ho presa:
http://www.pastiera.it

STORIA DELLA PASTIERA IN RIMA

A Napule regnava Ferdinando

Ca passava e' jurnate zompettiando;

Mentr' invece a' mugliera, 'Onna Teresa,

Steva sempe arraggiata. A' faccia appesa

O' musso luongo, nun redeva maje,

Comm'avess passate tanta guaje.

Nù bellu juorno Amelia, a' cammeriera

Le dicette: "Maestà, chest'è a' Pastiera.

Piace e' femmene, all'uommene e e'creature:

Uova, ricotta, grano, e acqua re ciure,

'Mpastata insieme o' zucchero e a' farina

A può purtà nnanz o'Rre: e pur' a Rigina".

Maria Teresa facett a' faccia brutta:

Mastecanno, riceva: "E' o'Paraviso!"

E le scappava pure o' pizz'a riso.

Allora o' Rre dicette: "E che marina!

Pe fa ridere a tte, ce vò a Pastiera?

Moglie mia, vien'accà, damme n'abbraccio!

Chistu dolce te piace? E mò c'o saccio

Ordino al cuoco che, a partir d'adesso,

Stà Pastiera la faccia un pò più spesso.

Nun solo a Pasca, che altrimenti è un danno;

pe te fà ridere adda passà n'at' anno!"


Abbraccioni Daniela :lol: :lol: :lol: :lol:

MessaggioInviato: 18 dic 2006, 21:00
da Vittoria
Grazie , proprio bella.

MessaggioInviato: 2 apr 2007, 9:27
da Rossella
porto su, siamo in periodo e visto che se ne parla... :wink: