moscadiburro ha scritto:ok, ci provo!
e di quella già rotolata nello zucchero che ne faccio? semmai provo a rimetterla a pezzetti sull'alluminio per farla asciugare un po' lo stesso....
Come ti ha giustamente detto Rossella lasciala asciugare all'aria girandola fino a quando non sarà perfettamente asciutta.
I pezzetti se troppo mollicci rimetti in pentola (si scioglirà) per fare asciugare meglio e poi la versi nella formina...
Da tanti anni faccio la cotognata e solo quest'anno non potrà preparala per mancanza di materia prima (sono cadute tutte prima di maturare

).
Procedo nel seguente modo:
lavo le mele cotogne e le metto a bollire sane, sopra aggiungo tanti mezzi limone a coprire. Quando sono morbide le sbuccio, tolgo torsoli e parti brutte, e passo al passapomodoro con il disco medio. Aggiungo lo zucchero (pari peso della passata) e lascio riposare mescolando prima di mettere sul fuoco. Dimenticavo il di succo di limone, 2 o 3 (smorza lo zucchero e sbianca) e la vaniglia...poca.
Metto sul fuoco e giro...giro...giro Non c'è un tempo stabilito, dipende anche dalla quantità . L'esperienza mi ha insegnato che è pronta quando girando si stacca dal fondo. Verso nelle formine (la sera per l'indomani) e quando la vedo consolidata si può estrarre. Va messa ad asciugare (la copro con un velo di tulle) e si gira e rigira fino a quando non sarà perfettamente asciutta ed affiora lo zucchero come per le gelatine. Non l'arrotolo nello zucchero. Si conserva tranquillamente in dispensa, anche sovrapponendole, è sufficiente alternare i piani con fogli di carta oleata o carta forno.
La prima volta che mi sono cimentata le ho sbucciate crude

non ti dico la fatica
