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MessaggioInviato: 5 nov 2007, 12:08
da luvi
Sandra ha scritto:
luvi ha scritto:
frabattista ha scritto:
luvi ha scritto:...anche a mio ricordo al saba era più dolce e caramellata di quella che conoscevo io.. ma alla fine una volta usata in minime dosi, assorbita in passaggi veloci dai tortelli, il sapore si avvicinava...

si alla fine il sapore è quello!.. ma ci diamo appuntamento il prox autunno e ci facciamo la saba... mi pare che il nonno usasse l'uva d'oro che credo invece sia bella scura e magari un po' di uva fragola... ci informeremo!! :D
a rigrazie!

io giovedì sono a faenza e passo dall'unica bottega che ancora lo vende e lo fa.. e mi informo...anche su altri prodotti...:D


Se giovedi' lo trovi , potrei averne una bottiglietta?
Grazie Luisa!!

guarda che ne avevo preso già una bottiglietta per te a Casola valsenio... ne vuoi due bottiglie di diversa provenienza così fai il raffronto? :D

MessaggioInviato: 7 nov 2007, 11:05
da Frabattista
non c'entra più con la ricetta, ma lunedì al lavoro ho fatto vedere le foto di questi tortelli:
1 la maggior parte li conosce per sentito dire ma non li ha mai assaggiati
2 pochi li hanno assaggiati da piccoli quando la nonna faceva la saba
3 un collega li conosce e sa fare, ma li forma a mezza-luna (oriundo bolognese)

tutti, ma proprio tutti, però conoscono bene la parola, solo questa è rimasta: sabadon nel dialetto significa ingenuo, credulone, grande grosso e imbranato

Il collega del punto 3 sa fare la saba!!!!!!!!!!!! non ha la ricetta ma dice : "metto questo e quello o quell'altro e cuocio e passo e filtro e restringo"
uva ammostata da 24/48 ore, una mela cotogna, forse una pera, cottura, passaverdure e colino per ottenere liquido meno torbido possibile e cottura per restringere...
non è un gran che come precisione (niente dosi).... ma me lo ha detto mentre stimbrava e usciva! Indagherò