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Pionono al caffé

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 0:54
da Marcela
Pionono è il nome che si da qui al rotolo di pasta biscotto farcito con il dulce de leche. È perfino un classico tra i petit fours, presentato in versione piccola in un pirottino. L'origine del dolce sarebbe peruviana. E il nome un omaggio al papa Pio IX, così antico è quel dolce.
Questo rotolo è ispirato a quel classico, ma diverso. :) Non può mancare il dulce de leche certamente.

Pionono al caffé

Immagine

Per l'impasto:

3 uova (200 g)
65 g zucchero a velo
75 g farina 00
5 g cacao amaro
2 cucchiaini caffé solubile
pizzico sale
pizzico cremor tartaro

Si montano le uova con lo zucchero fino a quando scrivono. Si aggiungono delicatamente e con movimenti avvolgenti gli ingredienti secchi previamente setacciati. Si stende l'impasto su una teglia di 30x40 cm foderata con carta forno e imburrata. Forno 170º per 10-15 minuti. La superficie deve essere asciutta. Si capovolge sopra un strofinaccio appena umido, si toglie la carta forno e si arrotola con la stessa carta.

Per la crema:

85 g dulce de leche
50 g panna

4 g gelatina in polvere + 1 cucchiaio acqua

65 g cioccolato
150 g panna

Si sciolgono il dulce de leche con la panna. Si aggiunge la gelatina previamente sciolta e riscaldata. Si spegne il fuoco e si mescola con il cioccolato e si fa raffreddare. Il resto della panna si monta bene e si incorpora al resto del composto già freddo.
Si srotola il "pionono", si farcisce e si arrotola nuovamente.

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 1:44
da ddaniela
l'avevo già ammirato nel tuo blog

:)

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 5:31
da Typone
Grazie Marcelita!
Sembra una cosa fantastica questo dolce...

:wink:

T.

Re: Pionono al caffé

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 7:50
da Rossella
Marcela ha scritto:Questo rotolo è ispirato a quel classico, ma diverso. :) Non può mancare il dulce de leche certamente.

Immagine


urge spedizione in negozio etnico per l'acuiqsto del dulce de leche
questo dolce è dolce come te :D e magico per me :wink:
Grazie Tesò *smk*
p.s.
mettilo in firma il link al tuo flickr.

Re: Pionono al caffé

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 8:35
da Typone
Rossella ha scritto:urge spedizione in negozio etnico per l'acuiqsto del dulce de leche

Ross, puoi fatelo a casa, guarda cosa dice vava dalla Sigrid:

vava: allora, il dulce di leche lo puoi tranquillamente fare in casa, basta che trovi una scatoletta di latte condensato, però devi badare che sia zuccherato (se non lo è non funziona!), che appunto il principio è che il latte caramelizza con lo zucchero che c'è dentro.Praticamente la cosa piùsemplice al mondo: lasci completamente chiuso il barattolo (niente fori), lo immergi per circa 3 ore in un pentolino con acqua bollente (a fuoco basso), badando che rimanga sempre coperto dall'acqua. Poi scoli, lasci raffreddare e versi la crema in un barattolo.

T.

Re: Pionono al caffé

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 8:43
da Rossella
Typone ha scritto:
Rossella ha scritto:urge spedizione in negozio etnico per l'acuiqsto del dulce de leche

Ross, puoi fatelo a casa, guarda cosa dice vava dalla Sigrid:

vava: allora, il dulce di leche lo puoi tranquillamente fare in casa, basta che trovi una scatoletta di latte condensato, però devi badare che sia zuccherato (se non lo è non funziona!), che appunto il principio è che il latte caramelizza con lo zucchero che c'è dentro.Praticamente la cosa piùsemplice al mondo: lasci completamente chiuso il barattolo (niente fori), lo immergi per circa 3 ore in un pentolino con acqua bollente (a fuoco basso), badando che rimanga sempre coperto dall'acqua. Poi scoli, lasci raffreddare e versi la crema in un barattolo.

T.

Grazie Ty.conosco questo metodo, fatto anche diverse volte, ma credimi quello originale è tutta un'altra cosa :wink:

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 8:47
da Pinella
Marcela....ma non puoi...oggi NON ho il tempo di fare questa cosa straordinaria...

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 11:29
da Marcela
Dani, diciamo che sei stata all'avant premiere. :lol:

Ty, ma sai che mi risulta un po' strano chiamarti così :) , come dice Rossella, con la scatoletta ottieni una specie di dulce de leche ma è molto diverso da quello che si compra, e allo stesso tempo diversi entrambi da quello fatto in casa... Quello che a me piace di più, e non è che io lo mangi continuamente, è il dulce de leche casareccio, fatto con il latte "vero" preferentemente. La consistenza è più rustica, magari perciò lo preferisco... Il metodo è semplice, far bollire lo zucchero con il latte, per quasi due ore :D Occorre solo un po' di pazienza :roll: e piccolissimi accorgimenti come mescolare più spesso quando comincia ad addensare. Appena avrò un paio di minuti metto la ricettina nelle cose da altri mondi.

Rossella bedda, che ti posso dire, tu mi vuoi troppo bene! Appena posso ti piombo con il dulce de leche a casa tua... :P :wink:

Pinella, il tempo è tirano, ma tu fai sempre delle cose straordinarie. Sarei più che onorata, felice, se provi a fare il pionono.

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 11:39
da ddaniela
Marcela ha scritto:Dani, diciamo che sei stata all'avant premiere. :lol:



ci butto spesso un occhio :)

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 12:00
da Danidanidani
La storia del pionono

La storia del pionono si perde nel tempo e se vogliamo far luce sull'origine di questo pasticcino dobbiamo spulciare tra leggende e racconti popolari della zona di Santa Fe.
I primi fermenti di pasticceria del pionono li possiamo trovare nell'età della Spagna hispano-musulmana, tra il secolo X e XI, ossia il periodo dell' arte e della scienza "Al-Andalus". In questa epoca, caratterizzata per il forte mescolamento di razze e culture, si susseguono innovazioni a tutti i livelli, dalla politica alla letterattura, dalla scienza all'arte e ovviamente alla gastronomia, che si arricchisce di sapori agrodolci e speziati. La pasticceria della epoca hispano-musulmana si caratterizza soprattutto per l'uso di materie prime come la canella e il miele, ingredienti che possiamo trovare nella pasticceria moderna in dolci arabi come la shubarquía e la pastela.

Lo sviluppo dell'arte vera e propria del pionono (cosí come lo conosciamo oggi) nasce da una ricetta che gli abitanti di Santa Fe hanno conservato e tramandato di generazione in generazione. Nel secolo XIX si narra di una pasticceria conosciuta come "La Blanquita", gestita da 3 vedove che diedero il nome di "pionono" a un pasticcino che aveva la forma del cappello del papa Pio IX. Da allora la produzione del pionono si associa a Santa Fe e numerose furono le pasticcerie che si cimentarono nell'arte di questo paticcino. Ognuno cercava di migliorare e personalizzare la ricetta, senza perdere il tocco tradizionale

Oggigiorno il pionono si conosce in tutta la provincia di Granada e in Andalusia; Santa Fe è diventata il luogo dove numerose pasticcerie elaborano quotidianamente ricette segrete di pionono. Grazie al loro instancabile lavoro, il pionono comincia ad essere conosciuto anche al di fuori della Spagna ed è diventanto uno dei simboli gastronomici di Granada.


ecco, incuriosita da questo nome, sono andata a cercarne la storia...questo è quello che ho trovato...secondo questo sito, l'origine sarebbe tutta spagnola...

http://www.piononos.net/index_it.php

chiaritemi le idee.........beso *smk*

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 12:43
da Marcela
Danidanidani, penso che siano dolci diversi con lo stesso nome... Ora non posso guardare nel libro di Rosario Olivas Weston sulla cucina di Lima nel secolo XIX, dove era documentata la "nascita" del pionono come lo conosciamo in questo emisfero (o fino a dove so in Argentina e Perù). Ma quando tornerò a casa ti dico per bene quello che lei dice. E magari faccio nel cammino di ritorno una foto di un pionono classico.

Ty, mi dispiace davvero, altrimenti si faceva l'assaggio comparativo. Significa che dovremo fare per te il pionono salato. :wink:

MessaggioInviato: 27 mag 2007, 20:15
da DOLCEZZA
marcela *OK*

MessaggioInviato: 28 mag 2007, 1:14
da Marcela
Rieccomi. Nella pasticceria in montagna ho fatto una foto dei "piononos".

Immagine

E poi nell'asado di famiglia che avevamo oggi c'erano pure ben due piononos fatti in casa! Qui potete vedere quello fatto dalla suocera di un mio cugino:

Immagine

In quanto alla storia del pionono, ora vado a letto con il libro e spero di ritrovare quello che vagamente ricordo.

MessaggioInviato: 28 mag 2007, 20:55
da brilly
mmmmmmmm buonissimo
io adoro il dulche de leche
quando lo faccio va a ruba
le mie amiche me lo chiedono spesso
:lol: :wink:

MessaggioInviato: 28 mag 2007, 21:00
da brilly
Dulce de Leche
(Dolce al latte)
Ingredienti:
- 3 litri di latte
- bicarbonato
- 1 kg di zucchero
Esecuzione
Versare gli ingredienti in una casseruola a fuoco medio.
Appena il latte incomincia a bollire il latte e lo zucchero aggiungete un pizzico di bicarbonato sciolto nel latte.
Continuate a mescolare per circa 1 ora finche' il composto non avra' preso un color marrone tostato.
Quando mescolando cominciate a vedere il fondo della pentola dulce de leche e' quasi pronto.
Levate dal fuoco e fate raffreddare.
Si puo' servire come dolce al cucchiaio oppure come crema per farcire le torte.
questo è quello che faccio io
la presi da c.i.

MessaggioInviato: 29 mag 2007, 9:05
da elvira
Grazie per la ricetta. Io avevo trovato quella del Dulce de leche sul manuale di Nonna Papera col nome di Latte Buglione. Poi nel farlo l'ho un po' modificata. Non so se assomiglia o no (io l'originale non l'ho mai assaggiato) ma a me piace lo stesso.
Io faccio bollire 1 litro di latte con 400 g zucchero finchè addensa. Poichè ci vuole un po' di tempo generalmente tengo il fuoco vivace all'inizio e abbasso non appena comincia ad addensare.

MessaggioInviato: 29 mag 2007, 9:18
da DOLCEZZA
grazie brilly per la ricetta :wink:

Re: Pionono al caffé

MessaggioInviato: 29 mag 2007, 10:04
da Barbara
Marcela, grazie, davvero splendido!!

MessaggioInviato: 16 giu 2007, 20:32
da Rossella
Pionono al caffé.jpg
Pionono al caffé.jpg (9.62 KiB) Osservato 279 volte
Ti "odio"e ti AMO :D lo sai vero *smk*
un dolce che non so neanche descrivere, tanto è buono delicato e per nulla stucchevole.
Ho aumentato il dulce de leche portandolo a 120gr.aumentando la panna a 80gr. il resto tutto uguale.
Con questo caldo consiglio di mettere la crema in frigorifero prima di assemblare il tutto.
Grazie Marcela.

MessaggioInviato: 17 giu 2007, 8:56
da laCarmen
In effetti la crema è buonissima, immagino tutto il rotolo!!!!La prossima volta proverò ad usare il cioccolato bianco... :)
P.S.: Ma dove posso comprare i pistacchi non salati-tostati???A parte inSicilia, intendo, dove tornerei volentieri e col senno di poi....fare molti più acquisti mangerecci.....oltre visitare i posti che ancora mi mancano da vedere...