Pagina 1 di 1

Mustaccioli siciliani

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 1:02
da Nadia
Quando ero bambina ricordo che mia nonna confezionava questi dolci a forma di polpettina allungata, marroni, a volte usava le carrube. Mi piacerebbe ritrovare quel sapore, qualcuno ne conosce la ricetta?

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 8:08
da Rossella
Ciao Nadia
Con il nome mostaccioli o mustazzuoli, s'intendono quei biscotti che venivano preparati un tempo durante il periodo delle feste Natalizie.
In ogni parte dell'isola si preparano ma sono molto differenti fra loro per la forma e gli ingredienti.
Tu a quali ti riferisci, a quelli di origine catanese/messinene o ai Mustazzola Modicani(RG)?

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 16:14
da Nadia
Rossella contavo proprio su di te. Purtroppo non so essere più precisa perchè ero piccola e non prestavo molta attenzione alla preparazione. Mia nonna, che era di Riesi Cl, li chiamava mustazzola, e li preparava appunto con le carrube. Veniva un composto denso, marroncino, che lei modellava a polpettina allungata. Lo so, non è facile, anche perchè poi ognuno avrà la ricetta di casa, ma mi piacerebbe trovare qualcosa che si avvicini. Comunque grazie, sei sempre molto gentile.

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 16:20
da Rossella
Mi spiace, anche se nella città di Modica C'è un grande uso del carrubbo, non conosco questi mustazzoli di cui parli.

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 19:18
da Rossella
Però se t'interessa di trascrivo i mustazzola che fanno a Modica, ho un libro fatto da un carissimo amico Fanco Bucchieri, dove ci sono tante ricette interessanti, raccolte di ricette della tradizione di famiglia e di amici.
Oppure se vuoi ti trascrivo quelli della tradizione Messinese/catanese, ricetta che trovi nel libro Slow Food "ricette di osterie e genti di Sicilia.

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 22:12
da Nadia
Si grazie, Rossella se puoi trascrivermi qualcosa.

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 22:17
da Rossella
Nadia ha scritto:Si grazie, Rossella se puoi trascrivermi qualcosa.

Certo Nadia, appena ho un pò di tempo ti trascriverò qualcosa.
ciao

MessaggioInviato: 9 gen 2007, 23:35
da Nadia
Grazie Rossella

MessaggioInviato: 10 gen 2007, 15:41
da Rossella
E' uno dei dolci, ricavato dal mosto, anzi dal vino cotto.
Con questo nome mustazzola sono indicati numerosi dolci diversi fra loro a secondo da quale parte dell'isola sono presenti saranno differenti fra loro per forma e ingredienti.
Premetto che sono dolci che non mai fatto, questi di cui vi parlo sono di origine Ragusana, tratta da un libro uscito in occasione di un motoraduno Internazionale, Monti Iblei di Francesco Tidona, curato personalmente da un carissimo amico Franco Bucchieri presidente comitato Provinciale FMI con ricette della tradizione della sua famiglia e non solo.

Mustazzola

Un litro di vin cotto
850 gr. di farina di grano duro
per il ripieno:
un kilo di miele di satra (timo)
750 gr. di mandorle spellate, metà tostate e metà non, tritate grossolanamente;
Buccia di un limone grosso
buccia di tre arance precedentemente messa ad addolcire in acqua da cambiare spesso per un paio di giorni
polvere di caffè un cucchiaino,
cannella pestata fine 20gr
Marmellata di melecotogne nostrane quattro cucchiai (200gr.)

Procedimento

In un grande tegame mettere il vino cotto diluito con due bicchieri d'acqua, mettere sul fuoco, prima che raggiunga il bollore aggiungere a pioggia la farina, , rimestando continuamente con un cucchiaio di legno finchè il composto non risulti ben sodo e si stacchi dai bordi del tegame, il tutto per circa 30 m.
Preparare una spianatoia oleata e versare il composto.
delicatamente manipoliamo l'impasto ricavando dei salsiciotti del diametro di circa tre i quattro cm. e lunghi quanto la lunghezza della teglia, su di essi fare una leggera pressione con il palmo della mano, facendogli prendere la forma di un nastro, dallo spessore di un dito, sul quale con il pollice ricaverete una scanalatura, chiudere a libro i salsicciotti e deporli sulle teglie ed infornare a 180° x 20m.
Appena tiepidi tagliateli a pezzi della lunghezza di 10cm e passarli dal miele liquefatto , quindi adagiarli su di un piatto e riempire le scanalature con il seguente ripieno:

ripieno
Sciogliere in casseruola 500gr. di miele di sastra, aggiungere le mandorle tritate(3/4 di quelle preparate)le bucce d'arancie, affettate a sottilissime, la buccia del limone grattugiato, il caffè metà della cannella, la marmellata e mescolate il tutto per circa tre quattro minuti.
Sui mustazzola cosi ottenuti , spolverizzare il composto ottenuto dal terzo di mandolre rimaste, dalla metà della cannella e da tre cucchiai di zucchero, per ultimo versare su ogni mustazzola un filo di miele liquido

MessaggioInviato: 10 gen 2007, 16:05
da Rossella
Mustazzuoli di Messina da Ricette di Osterie E Genti Di Sicilia "slow food editore"

per la pasta
un kilo di farina di frumento
mezzo kilo di zucchero
un etto di strutto
4 uova
un cucchiaio raso di carbonato di ammonio
latte q.b.

per il ripieno
un litro di vin cotto
un etto di gherigli di noci
un etto di mandorle tostate
scorzetta di arancia
una presa di cannella in polvere
2.3 cucchiai di amido per dolci

preparazione

Ponete sul fuco un tegame con il vino cotto:quando inizia a bollire unite i gherigli di noci, le mandorle spessate, le scorzette di arancia e la cannella.
Versate infine l'amido per dolcicontinuando a mescolare fino a che il composto raggiunga la giusta densità e cremosità.A parte impastare la farina con lo zucchero, lo strutto le uova e il carbonato di ammonio.
Aggiungere tanto latte quanto basta per ottenere un impasto morbido e malleabile.
Stendete la pasta con il mattarello e ricavate dalla sfoglia dischetti del diametro di 10cm.
Versate su ciascuno una cucchiaiata di crema e richiudete dando loro una forma a esse
Sistemare i mustazzoli in una teglia imburrata e cuocere in forno a fuoco moderato per 30m.

MessaggioInviato: 10 gen 2007, 23:17
da Nadia
Rossella che dirti? Sei proprio gentile. La prima ricetta mi sembra assomigli molto a quello che ricordo anche senza carrube.
Grazie!

MessaggioInviato: 11 gen 2007, 16:09
da Rossella
Nadia ha scritto:Rossella che dirti? Sei proprio gentile. La prima ricetta mi sembra assomigli molto a quello che ricordo anche senza carrube.
Grazie!

figurati..ma se ci provi vieni a raccontarci :D
grazie