Anch'io faccio qualcosa di similare, grazie ad una ricetta presa anni or sono su Coquinaria che mi ha fatto realizzare i tipici biscotti che si vendono nelle panetterie del Lazio:
Biscottoni al latte http://www.coquinaria.it
250g di farina 00
250g di farina di grano duro
100g burro
150g zucchero
zucchero semolato per decorare
90g di latte
2 uova
10g di ammoniaca per dolci
un pò di liquore oppure vaniglia o scorza di un limone grattugiata
Sciogliere accuratamente l'ammoniaca nel latte ed mpastate gli ingredienti come per realizzare una pasta frolla.
Far riposare almeno 1 ora in frigo.
Preparate i biscottoni facendo un cilindro che poi viene rotolato nello zucchero. Posizionare su carta forno ed infornare, ben distanziati, a 180° per 30'.
Ci sono poi
Le deliziose di Annamaria Scarangella
4 uova, 300g. di burro sciolto a bagnomaria, 1 kg. Di farina, 250g di zucchero, 20g di ammoniaca per dolci, farcitura; per decorare: zucchero a velo e mandorle tritate.
Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola, porre in frigo a raffreddare. Prendere un pezzo per volta dell'impasto ottenuto e stenderlo sulla spianatoia all'altezza di 5 mm, con un tagliapasta tondo ricavare i dischetti che andranno in forno a 170° fino a doratura dei bordi, circa 15 min.
Farcire 2 biscottini con un cucchiaio di crema al limone, o come più vi aggrada, premerli per farne fuoriuscire un po' e passarli in un tritato di mandorle, spolverare di zucchero a velo.
N.B. Per accelerare i tempi è consigliabile usare 3 teglie
Sempre di Annamaria i
Mostaccioli pugliesi
1kg. di farina, 350g. di zucchero, 350g. di miele sciolto sul fuoco, 2 uova intere, 200g.di mandorle tostate e tritate grossolanamente, 100g. di cacao amaro, 20g. di ammoniaca sciolta in poco latte tiepido, 2 bustine di cannella, buccia di arancia o limone grattugiata, vin cotto q.b.
Impasta tutti gli ingredienti e stendi una sfoglia alta circa 1cm (puoi aiutarti con due fogli di carta forno perchè è piuttosto appiccicosa) inforna a 180° per 10m.
I
Biscotti secchi (tipo Oro Saiwa, aggiungo io!) (La scienza della cucina, Artusi)
Farina g250
Burro morbido g50
Zucchero a velo g50
Zucchero vanigliato
Latte tiepido 100 ml
Ammoniaca in polvere 5g
Un pizzico di sale
Impastare tutto, dopo avere sciolto l'ammoniaca nel latte. Stendere allo spessore di una moneta o poco più (l'Artusi dice uno scudo) e tagliare a piacere. Mettere in forno moderato fino a che sono cotti: non devono colorirsi troppo!
I
Biscotti economici (La cucina di Petronilla)
In un tegame, sciogliete g125 di burro.
Mettete sul tavolo (allora allora lavato) 1/2 kg. di farina bianca; 1/2 etto di zucchero in polvere; un pizzico di sale; 2 di vaniglina e 7g di carbonato di ammoniaca che ogni droghiere vende.
Mescolate il tutto; riunite a montagna; scavatevi un buco fondo sulla cima.
Versate nel buco il burro sciolto e 1/4 di litro di latte.
Impastate, e manipolate a lungo la pasta, senza mai economizzare la forza delle vostre braccia.
Stendete la pasta in uno sfoglio alto circa 1/2 centimetro.
Ritagliate nello sfoglio tanti bastoncini ugualmente lunghi (circa 10 cm.) ed ugualmente larghi (circa 1 cm.).
Ungete con olio la lastra di latta per il forno.
Allineatevi sopra i bastoncini osservando fra loro la distanza di 2 cm. circa.
Lasciate la latta sul tavolo, fino a che avrete visto i bastoncini leggermenti rigonfiati.
Servendovi di un pennello (o di una penna di pollo) dipingete ad ognuno la superficie con latte per dar così un po' di… lucido ai biscotti futuri.
Infornate in forno caldo e, dopo circa 20 minuti, seguendo questo mio consiglio e con la spesa complessiva di circa 3 lire, avrete un piattone di biscotti veramente sopraffini, tanto anzi sopraffini da poter far pensare siano stati comperati in una lussuosa pasticceria.
I
Biscotti ai fichi (Cucina&Vini Ottobre 2002)
perfetti per riciclare avanzi di fichi secchi!!!
g 250 di farina di grano duro
g 250 di farina 00
g 210 di zucchero semolato
g 6 di ammoniaca per dolci
g 200 di margarina
(ho usato burro)
Una bustina di vanillina
dl 1, 25 di latte
g 350 di fichi secchi
la scorza di mezza arancia non trattata
g 50 di mandorle tostate e tritate
Un chiodo di garofano
(omesso, non mi piace)
Un cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di marmellata di albicocche (oppure miele)
Confettini di zucchero colorati
(omessi, ho spennellato con un po' di latte)
Mescolare le due farine e setacciarle insieme sulla spianatoia. Aggiungere 150 grammi di zucchero, l'ammoniaca sciolta nel latte freddo, la margarina ammorbidita a temperatura ambiente e spezzettata, la vanillina e impastare velocemente tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciarlo quindi riposare in frigo per circa mezz'ora, avvolto in pellicola trasparente. Nel frattempo, tritare i fichi in un robot da cucina e amalgamarli con le mandorle, la scorza d'arancia grattugiata, lo zucchero rimasto, la marmellata e, se si gradisce, con la cannella e il chiodo di garofano polverizzato. Trasferire l'impasto in un pentolino e scaldarlo su fuoco molto basso, incorporando se necessario qualche cucchiaio d'acqua e mescolando con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto, spegnere la fiamma e lasciare intiepidire. Stendere la pasta su un piano infarinato e ritagliarla a rettangoli di otto centimetri per cinque; distribuire al centro di ciascuno di questi una striscia di farcia e arrotolarli. A questo punto, incidere la superficie dei pasticcini con un coltellino ben affilato in due o tre punti. Mettere i confettini colorati su un vassoio e intingervi i biscotti, schiacciandoli leggermente sopra in modo da farli aderire bene; infine, trasferire i dolcetti in una teglia, rivestita con carta da forno e cuocerli in forno caldo a 250°C, per una ventina di minuti.
I
Roccocò di Elisabetta Cuomo
½ kg di farina
350 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
5 gr sale
12 gr di pisto
il pisto è l'insieme di 1 stecca di cannella, mezza noce moscata grattugiata e tre chiodi di garofano polverizzati con il mixer o frullato
3, 5 gr ammoniaca
bucce mandarino grattugiate (2 mandarini)
mandarini candidi a pezzetti
160 gr d'acqua
250 gr di mandorle tostate
100 gr di nocciole tostate tritate grossolanamente (rotte a metà con un batticarne)
Scogliere il miele con poca acqua calda aggiungere nell'ammoniaca nell'acqua freda rimasta e versarla nella farina, impastare tutti gli ingredienti velocemente e far riposare l'impasto un ¼ d'ora.Formare dei cilindri e formare delle ciambelline.
Cuocere 15 minuti a 160°.
I
Taralli casarecci di Francesca Spalluto
1kg di farina
50 g di zucchero
200 g olio
200 g vino
6 g di ammoniaca
un cucchiaino di sale
40 g di semi di finocchio
acqua tiepida qb.
Amalgamare tutto e cuocere a forno moderato.