Ciambelline al vino
Di aspetto rustico, asciutte e croccanti, queste ciambelline sono un classico della tradizione laziale. La ricetta è di Adriano (Profumo di Lievito), con qualche variante personale.
Ingredienti
- 400 g di farina 00
- 100 g di fecola di patate
- 150 g di zucchero semolato
- 30 g di olio extravergine d'oliva
- 80 g di olio di semi (arachide, mais o girasole)
- 100–110 g di vino bianco (anche aromatico, es. zibibbo)
- 1 cucchiaino da caffè di ammoniaca per dolci (carbonato di ammonio)
- 1 pizzico di sale
- Zucchero semolato per lo spolvero
- Semi di anice (facoltativi)
Preparazione
- Setacciare e mescolare le polveri.
- Impastare tutti gli ingredienti come per una frolla. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere un po' di vino in più.
- Avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciar riposare in frigorifero per circa 2 ore.
- Prelevare piccole porzioni di impasto, formare dei filoncini dello spessore di un mignolo e chiuderli a ciambella.
- Intingere un lato delle ciambelle nello zucchero (eventualmente mescolato a semi di anice pestati).
- Disporle su una placca foderata con carta da forno o imburrata.
- Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 15–20 minuti, con lo sportello in fessura, fino a doratura.
foto di Rosanna
Le ciambelline sono leggere e delicate. Durante l’impasto ho avuto qualche difficoltà perché era un po’ asciutto, probabilmente ho pesato male, quindi ho aggiunto un po’ di vino in più. Ho usato vino zibibbo di Pantelleria e zucchero di canna. Concordo con la sostituzione dell’olio evo in parte con quello di semi, il solo olio d’oliva darebbe un sapore troppo forte. Sono buone così. Grazie!







