Pagina 1 di 1

Magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 4 ott 2008, 20:01
da ZeroVisibility
magret d'anitra glassato al miele.jpg
magret d'anitra glassato al miele.jpg (6.72 KiB) Osservato 93 volte
Magret d’anitra glassato al miele con pere al Porto

X2
1 petto d’anitra
1 cucchiaio di miele di castagno
2 cucchiai di olio EVO
2 bacche di anice stellato
sale/pepe
brodo di carne
1 grossa pera
1 noce di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 bicchiere di Porto

Saltare la pera tagliata a cubetti in una padella con il burro e lo zucchero. Dopo pochi minuti,sfumare con il Porto e unire una bacca di anice ,portando a cottura in pochi minuti, fino a quando il fondo assume una consistenza sciropposa .
In un’altra padella rosolare il petto intero con l’olio, Quando la carne ha assunto un bel colore dorato, unire qualche cucchiaio di brodo, il miele e passare al forno per una decina di minuti.
Togliere la carne e farla riposare avvolta in pellicola di alluminio. Unire al fondo di cottura le pere e restringere il sughetto.
Affettare il petto, e impiattare unendo le pere e la salsa.

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 4 ott 2008, 20:23
da Rossella
... lo sai che ho scoperto solo da qualche mese quanto è buono il petto d'anatra, :D grazie a Sandra ovvio ;-)) *smk*
Certa che lo troverai utile per molti,non per te che ne conosci i "segreti"...aggiungo a questa tua splendida presentazione, un post, dove Sandra da' qualche “suggerimento" su come trattare il petto di anatra alle mele :wink:
Grazie Ettore : Love :

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 4 ott 2008, 20:47
da cinzia cipri'
sembra eccezionale (come sempre d'altronde)
avrei voluto prendere l'anatra all'esselunga, ma ho visto cifre per me, per ora improponibili.
La sto tanto desiderando....

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 4 ott 2008, 20:58
da ZeroVisibility
Rossella ha scritto:... lo sai che ho scoperto solo da qualche mese quanto è buono il petto d'anatra, :D grazie a Sandra ovvio ;-)) *smk*
Certa che lo troverai utile per molti,non per te che ne conosci i "segreti"...aggiungo a questa tua splendida presentazione, un post, dove Sandra da' qualche “suggerimento" su come trattare il petto di anatra alle mele :wink:
Grazie Ettore : Love :

grazie per il link..
Utilizziamo piu' o meno gli stessi tempi di cottura...anche se di solito io finisco la cottura in forno sotto il grill..e poi lascio che i succhi si ridistribuiscano all'interno della carne... 8)) 8)) *smk*

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 4 ott 2008, 22:37
da Sandra
poi lascio che i succhi si ridistribuiscano all'interno della carne...

Il petto di anatra come altre carni va sempre lasciato riposare per permettere ai succhi di ridistribuirsi,se leggi anche nella ricetta da me descritta il riposoe é previsto
La cottura sotto al grill non l'ho mai provata ,come dice Vacchi perche' cambiare quando si riesce bene una cosa :lol: :lol: lLidea delle pere é buona mi piace!!.Ma forse non farei tocchetti ma quartini ,in modo che la pera all'interno resti duretta :D

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 5 ott 2008, 8:06
da Mariella di Meglio
Rossella,ma tu l'anatra la trovi? Perchè qui, al massimo sotto Natale è posiibile trovarla. Eppure è una carne che mi attira molto...

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 5 ott 2008, 14:08
da ronniebbq
ZeroVisibility ha scritto:
Rossella ha scritto:... Utilizziamo piu' o meno gli stessi tempi di cottura...anche se di solito io finisco la cottura in forno sotto il grill..e poi lascio che i succhi si ridistribuiscano all'interno della carne... 8)) 8)) *smk*


Aggiungo solamente una precisazione
le carni cotte a temperature più basse risultano più tenere di quelle cotte a temperatura superiore
la sugosità dipende soprattutto dalla temperatura di cottura
Ma cosa avviene quando facciamo riposare la carne ?
la parte centrale perde più succo delle parti periferiche ( che sono più asciutte ed hanno meno succo da perdere) ,così il riposo della carne permette la ridistribuzione del sugo ,dal centro verso la periferia...facendola diventare più tenera .

Per la ricetta .... complimenti .... come al solito .... : Chef

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 5 ott 2008, 16:10
da Clara
Grazie Ettore, ogni tanto mi piace cucinare il magret de canard, questa ricetta mi piace. :D
L'ho visto l'altro giorno all'auchan, penso che andrò a comprarlo :D thank you

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 5 ott 2008, 20:27
da MEB
Ottima ricetta, tempo fa facevo un'anastra con timo e miele ma anche questa mi ispira un sacco ( e ho anche una bottiglia di Porto che è li' da un sacco inutilizzata ..... ) , me la segno per la prima volta che ho ospiti !

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 7 ott 2008, 14:54
da Rossella
Mariella di Meglio ha scritto:Rossella,ma tu l'anatra la trovi? Perchè qui, al massimo sotto Natale è posiibile trovarla. Eppure è una carne che mi attira molto...

ciao Mariella :D scusami,ti leggo solo ora, pomeriggio mi sono concessa una pausa lavoro :lol: :lol:
L'anatra la trovo sotto le festività Natalizie, in ogni caso, non fa parte delle nostre abitudini alimentari, mio marito non ama, (direi per nulla) gli animali da cortile :evil:
ma quel petto di anatra me lo sogno la notte :sigh: :sigh: :saluto:

Re: magret d'anitra glassato al miele con pere al Porto

MessaggioInviato: 19 ott 2008, 13:24
da cinzia cipri'
petto d’anatra muta glassato al miele con pere al nero d’avola1.JPG
petto d’anatra muta glassato al miele con pere al nero d’avola.JPG
io non sono certo all'altezza del maestro... pero' ci ho voluto provare.
Differenze rispetto alla versione di Ettore?
innanzitutto ho scoperto che la pelle c'era (pensavo di no), quindi ho tagliato la pelle come descritto dallo chef simon, dopodiche' ho un po' massaggiato la carne con un velo di strutto.
Inoltre, non avevo il porto e quindi ho usato il nero d'avola (Altavilla della Firriato) e il miele non era solo di castagno, ma era un millefiori cileno di fiori di bosco, che assomiglia molto come sapore al castagno (sicuramente c'e' anche quello all'interno).
Infine ho ridotto il sughetto, per mio piacere. Dunque, mentre tagliavo la carne, ho lasciato ancora un po' il sugo in forno per farlo restringere.
Tutto sommato, per essere la prima volta che cucino il petto d'anatra (e lo mangio), non mi pare sia andata male e Francesco ne era entusiasta (lui era molto restio)