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Minestra della nonna

MessaggioInviato: 7 mar 2008, 10:32
da ugo
Trascorrevo, da bambino, le estati in campagna dai nonni materni, nella sicilia sud-orientale(per intenderci la zona del "commissario Montalbano")
Per nostalgia ho provato a riprodurre e mettere a punto più che una ricetta una suggestione.
Si tratta Di una crema a base di zucchina chiara, pollo e finocchietto selvatico.
Ingr.(x 3/4 p.)3 zucchine chiare pulite e private del "bianco", 250 cc.latte, 250 cc brodo vegetale, un cuchiaino da te' di finocchietto selvatico essicato(da procurarsi, per chi non vive in zone temperate, durante qualche vacanza estiva al sud), 100/150 gr. di avanzi di pollo arrosto, un cucchiaio da tavola di Pernod o altro liquore all'anice, sale e olio e.v. q.b., 1/2 zolletta zucchero.Olio e.v. all'aglio un cucchiaio e mezzo o due.

Tagliare a brunoise 1 delle 3 zucchine , sbianchirla e rosolarla nell'olio all'aglio.
Lessare le altre due , frullarle assieme ai liquidi ed alla carne di pollo.
mettere il tutto nella casseruola dove si è rosolata la prima zucchina(portare a bollore o quasi) aggiustando la densità (secondo il proprio gusto)con altro latte caldo o altro brodo veg. caldo.
Aggiungere pernod e finocchietto, olio sale e zucchero.
Ripeto è una suggestione e, per me , un ricordo...
Comunque le dosi sono orientative perchè il tutto dipende anche dalla densità desiderata e dalle dimensioni delle zucchine(queste erano di circa 25cm lunghezza).
Ciao Ugo

Re: Minestra della nonna

MessaggioInviato: 7 mar 2008, 10:41
da Sandra
Grazie Ugo!
Il liquore all'anice esiste anche in Italia?
:oops: Vero l'Anicione!!! :D Ricordo enormi bottiglioni, non sara' quello che si metteva ai tempi di tua nonna?Esiste ancora?

Re: Minestra della nonna

MessaggioInviato: 7 mar 2008, 11:02
da Donna
Sandra ha scritto:Grazie Ugo!
Il liquore all'anice esiste anche in Italia?
:oops: Vero l'Anicione!!! :D Ricordo enormi bottiglioni, non sara' quello che si metteva ai tempi di tua nonna?Esiste ancora?


Sandra a casa mia non manca mai la bottiglia all'anice forte ( con aggiunta di anice stellato)...piu' secco dell pernod di cui parla Ugo...piu' dolce.. invece la Sambuca ma sempre da usare per cause di forza maggiore :saluto:

Re: Minestra della nonna

MessaggioInviato: 7 mar 2008, 13:11
da Rossella
Trascorrevo, da bambino, le estati in campagna dai nonni materni, nella sicilia sud-orientale(per intenderci la zona del "commissario Montalbano")
Per nostalgia ho provato a riprodurre e mettere a punto più che una ricetta una suggestione.

potrei chiedere a Nonna Maria colei che mi ha insegnato a fare quelle costolette di maiale QUIche è proprio di quella zona, se la conosce, e se sa dirmi qualcosa in più in merito a questa ricetta legata ai tuoi ricordi!
Grazie Ugo.

Re: Minestra della nonna

MessaggioInviato: 7 mar 2008, 16:21
da ugo
Non ricordo cosa usasse mia nonna (sono trascorsi 45 anni da quei tempi....)comunque Pernod o Ouzo o altro va benissimo.
Lascio al gusto e al piacere del gioco di ciascuno...
Rossella, bella la ricetta delle costolette di maiale ripiene.Ho un ricordo di una trattoria a Chiaramonte(Majore) che mi pare cucinasse il maiale in tanti modi.
Ancora ciao
Ugo

Re: Minestra della nonna

MessaggioInviato: 7 mar 2008, 17:10
da Rossella
ugo ha scritto:Non ricordo cosa usasse mia nonna (sono trascorsi 45 anni da quei tempi....)comunque Pernod o Ouzo o altro va benissimo.
Lascio al gusto e al piacere del gioco di ciascuno...
Rossella, bella la ricetta delle costolette di maiale ripiene.Ho un ricordo di una trattoria a Chiaramonte(Majore) che mi pare cucinasse il maiale in tanti modi.
Ancora ciao
Ugo


Ricordi bene, Chiaramonte Gulfi, ( prov.Ragusana) è la patria del maiale, presso questo ristorante c'è una scritta 'Qui si magnifica il porco' viene cucinato in tantissimi modi, famoso anche per la preparazione di alcuni salami e la salsiccia!
altre informazioni interessanti, potete trovarle QUI
:saluto:

Re: Minestra della nonna

MessaggioInviato: 8 mar 2008, 9:13
da anavlis
Ho tutto in casa, la preparo e ti faccio sapere :D
Grazie Ugo

Sono una palermitana innamorata di quella parte della Sicilia.