Pagina 1 di 1

/Strangolapreti dedicati a MEB

MessaggioInviato: 13 set 2007, 20:50
da maxsessantuno
Tanto per render la pariglia ai PISCIARELLI della nipotina, guarda cosa ti propina zio MAX61°
Pane raffermo, diciamo un paio dì ettogrammi. Meglio se quello nero.
(a)Tagliare a cubettini. Mettere in una ciotola e coprire con un bicchiere di latte intero tiepido nel quale sia stata sciolta noce di burro e un bel pizzico di sale.
Lessare foglie di coste o erbette in ragione di 1 hg. pulite private di costola centrale.Strizzarle bene e tagliarle grossolanamente. Unirle al pane ammollato.
Per un sapore più spiccato, senza farle lessare, cuocerle in poco olio evo, poco aglio spremuto, facendo perdere loro l'acqua di vegetazione-Proseguire come sopra.

Nel bicchiere del frullatore mettere pane ammollato ed erbette, aggiungere un cucchiaio di grana grattugiato, uno di farina bianca 00, un ovetto, noce moscata.
Avviare e tritare bene il tutto. Bisogna ottenere un impasto umido ma compatto. Tutto dipende da come la mollica assorbe il latte. Eventualmente mettere mezzo bicchiere al punto (a) e se occorre un altro mezzo bicchiere in fase di frullamento.

Controllare sale tenendo presente che poi van lessati in acqua e quindi tenerli ben saporiti.

Con l'aiuto di 2 cucchiaini fare delle quenelline. Disporle su un vassoio coperto di carta da forno e spolverizzato con semola rimacinata.

Finita l'operazione con le quenelline lessarle e condirle con burro salvia spumeggianti e una bella grattugiata di grana e fontina o Gruyere.

la thuile - gennaio 1971- una delle prime cose che ho imparato.

MessaggioInviato: 13 set 2007, 20:57
da Sandra
Ero curiosa di capire perche' tutti questi preti!! :)
Ho trovato un miniriassunto QUI

Sandra

MessaggioInviato: 13 set 2007, 21:07
da Frabattista
non è uno scherzo è vero, ma nella famiglia di mia mamma c'era lo zio prete; fratello del nonno, a cui volevamo tutti bene.....
mai mangiato o sentito nemmeno nominare gli strozzapreti, pasta mai vista in casa.... :lol:

MessaggioInviato: 14 set 2007, 8:32
da MEB
Zio max ti ringrazio del gentile pensiero.
Gli strangolapreti li conosco molto bene e piu' o meno li faccio come te .
In ogni caso salvo anche la tua ricetta , se non altro per sbandierarla come prova che non mi odi ! 8)

Mettiamo anche qualche nota riguardo al nome dei pisarei : in dialetto il "pisarel" è.. insomma ... il "pisellino" dei bambini, nome che fa chiaro riferimento alla funzione.
Il nome è questo perchè i pisarei dovrebbero ricordare nella forma proprio quello !