ecco qui:
Marò - Salsa di fave e menta
Il nome sembra derivare dalla parola araba ma-ra, condimento, salsa.
Questa salsa, chiamata anche pestun de fave, dal colore verde chiaro, è stata probabilmente diffusa dai saraceni. La ricetta originaria è andata perduta; sembra comunque che non si facesse uso di formaggio. Oggi si consuma come degno accompagnamento della carne lessa, ma è ottima anche con pesci freschi o conservati (baccalà e stoccafisso bolliti).
La ricetta
Ingredienti: 500 grammi di fave fresche, 8 foglie di menta, aglio, olio extravergine di oliva, sale grosso, pepe, aceto.
Preparazione:
dopo aver pulito le fave, liberandole anche dalla seconda pellicina, si pestano (tradizionalmente) nel mortaio con le foglie di menta, l'aglio e un pizzico di sale grosso.
Pestare bene sino ad ottenere una pasta omogenea. Versare il tutto in una terrina ed aggiungere il pepe ed un goccio d'aceto. Diluire con l'olio ed amalgamare fino ad ottenere una consistenza semiliquida.
Esiste una versione più ricca che utilizza il pecorino grattugiato e la maggiorana.
Conservare la salsa in vetro coperta d'olio in frigorifero.

(già salvata) patrimoni che non dobbiamo perdere o dimenticare.
Come olio ho usato la nocellara in purezza che come caratteristiche organolettiche ha un fruttato intenso, amaro e piccante. Forse occore un olio con fruttato medio o leggero
diana


