Arrosto di vitello – Arrosto della Domenica

Autore: LAMAX61°
Un arrosto importante, saporito e ricco di aromi, perfetto da servire freddo e tagliato sottilissimo, accompagnato da un fondo bruno fatto in casa. Una ricetta della tradizione che richiede cura e tempi lunghi, ma dal risultato garantito.
Tempo di preparazione:[cooktime]PT3H</cooktime]
[totaltime]PT3H30M</totaltime]
Porzioni: 6-8 porzioni
Cucina: Italiana
Ingredienti
- 2 kg di sottopancia di vitello (bamburin), tagliato a rettangolo e ben rifinito
- 150 g di lardo
- 1 bicchiere di olio extravergine di oliva
- 50 g di burro
- 1 carota
- 1 cipolla
- 2 costole di sedano
- 4-6 spicchi di aglio in camicia
- 6 foglie di salvia
- 1 rametto di rosmarino lungo circa 15 cm
- 2 foglioline di alloro
- 2 cucchiai di pepe nero in grani
- 6 bacche di ginepro
- Sale grosso pestato o macinato q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco secco
Preparazione
- Nel cutter, inserire 100 g di lardo, 1 cucchiaio di pepe nero, le bacche di ginepro, gli aromi (rosmarino privato del ramo centrale, salvia, alloro) e 1 spicchio d’aglio sbucciato. Frullare fino a ottenere una pomata aromatica.
- Aprire la carne sul tagliere, salarla generosamente con il sale macinato al momento e spalmarla con la pomata di lardo e spezie. Arrotolare strettamente e legare con spago da cucina per ottenere un cilindro regolare.
- In una pentola adatta (preferibilmente ovale, in alluminio con coperchio), versare l’olio, 50 g di burro e i restanti 50 g di lardo a tocchi. Aggiungere l’arrosto e rosolarlo su tutti i lati. Pestare l’altro cucchiaio di pepe nero e distribuirlo sulla superficie della carne.
- Unire le verdure tagliate a tocchi (carota, sedano, cipolla) e l’aglio in camicia. Far rosolare bene a fuoco medio-basso. Aggiungere eventualmente un mazzetto aromatico (salvia, rosmarino, alloro). Bagnare con il vino bianco e far evaporare l’alcool.
- Salare bene l’arrosto, coprire e infornare a 180°C per 1 ora e mezza, bagnando frequentemente con il fondo di cottura.
- Togliere il coperchio e proseguire la cottura a 160°C per un’altra ora o poco più, sempre bagnando la superficie per mantenerla morbida e saporita.
- A fine cottura, trasferire l’arrosto su un piatto, coprire con carta alluminio e far intiepidire. Può essere consumato subito o conservato intero, anche sottovuoto in 2 metà.
- Per il fondo bruno: deglassare la pentola con acqua calda, raschiando bene il fondo. Filtrare il liquido con uno chinoise comprimendo bene le verdure. Rimettere sul fuoco a ridurre di 1/3. Far raffreddare, sgrassare e conservare in freezer in cubetti per futuri utilizzi.
Volete riprovare/ritrovare un sapore ed un profumo antico?
Domenica collaudate questo arrosto! Sembra difficile, ma non lo è: è solo una ricetta lunga e da seguire con cura.
L’importante è avere un bel pezzo regolare e ben legato. Una volta fatta la prima volta, diventa un must delle domeniche importanti!
Quest’arrosto io lo prediligo freddo, affettato sottilissimo con l’affettatrice e insaporito con qualche goccia di fondo bruno.


Ugo


