Nidi di tagliatelle al forno alla romagnola
Una pasta al forno ricca e saporita, tipica del Montefeltro e della Romagna, con sfoglia fatta a mano, ripiena di formaggi e prosciutto cotto. Una vera ricetta della festa.
Tempo di preparazione:Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 10 porzioni (30 nidi)
Cucina: Romagnola
Autore: Dida
Ingredienti- Per la pasta:
- 300 g di farina 00
- 3 uova
- 200 g di carne macinata di vitellone
- 750 ml di passata di pomodoro
- 1/2 cipolla
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale q.b.
- 100 g di burro
- 5 cucchiaiate colme di farina
- 750 ml di latte
- Sale q.b.
- Noce moscata grattugiata q.b.
- 150 g di mozzarella asciutta
- 150 g di fontina
- 150 g di prosciutto cotto
- 150 g di parmigiano grattugiato
Per il sugo:
Per la besciamella soda:
Per il ripieno:
Preparazione
- Preparare l’impasto con farina e uova, poi dividerlo in due parti e stendere due sfoglie sottili.
- Lessare le sfoglie in acqua bollente salata, poi passarle in acqua fredda e stenderle su un panno ad asciugare.
- Preparare il sugo: rosolare la cipolla tritata in olio, aggiungere la carne macinata, poi la passata di pomodoro e il sale. Cuocere per circa 30 minuti.
- Preparare la besciamella: sciogliere il burro, unire la farina e mescolare. Aggiungere il latte poco per volta, sale e noce moscata, e cuocere fino a ottenere una consistenza soda.
- Tritare mozzarella, fontina e prosciutto cotto (preferibilmente con passaverdura a fori larghi).
- Stendere la sfoglia sul piano di lavoro, condirla con sugo e besciamella, poi distribuire il mix di formaggi e prosciutto. Spolverare con parmigiano.
- Arrotolare la sfoglia farcita, tagliare a tronchetti e disporli in una teglia imburrata con il lato tagliato verso il basso, ben serrati tra loro.
- Distribuire in superficie ancora un po’ di sugo, besciamella e parmigiano grattugiato.
- Cuocere in forno statico, partendo da forno tiepido, poi portare a 180°C e cuocere per circa 1 ora, finché si forma una leggera crosticina.
Una pasta al forno della festa (ma non legata a una ricorrenza precisa), molto in uso nel Montefeltro e in tutta la Romagna.
La realizzazione e' stata fatta "a quattro mani": la sfoglia l'ha preparata interamente la Luisa, bravissima sfoglina bolognese. Io ho osservato, imparato e contribuito nell'assemblaggio. La pasta tirata a mano, con il matterello, ha una consistenza unica e raccoglie molto meglio i condimenti rispetto a quella fatta con la macchinetta.
Questa dose rende 30 nidi: 3 a testa sono una porzione abbondante.
Le due teglie che abbiamo preparato (una da 20 e una da 10 nidi) sono finite in freezer. Per cuocerle da congelate, basta lasciarle scongelare il giorno prima, poi infornare come da ricetta.
La sfoglia:






grazie
