Questa pagnotta è una ricetta poco impegnativa ma che può dare alcune soddisfazioni a chi sta iniziando. Non mi dilungo troppo sulle tecniche visto che sia il forum che la rete sono zipilli di spiegazioni.
Ingredienti:
Farina di tipo 1
70-75% di acqua
2-3% di sale
1.25% di lievito di birra disidratato
o per chi preferisce le grammature:
400 gr. farina tipo 1 (ma va bene anche una 0 abbastanza forte)
300 ml. acqua
10 gr. sale
5 gr. ldb disidratato
E' un impasto molto idratato ci vuole quindi un po di attenzione, ma è anche una buona palestra per lavorare sugli impasti per la pizza in teglia.
Cominciamo con metà farina, il lievito e tutta l'acqua; le stesse proporzioni di un poolish
Al fine di mescolare bene questa prima miscela potete usare la frusta, in modo da non avere grumi.
Aggiungete ora una manciata di farina e tutto il sale. Non sembra un'indicazione da manuale, poiché il sale dovrebbe essere l'ultimo ingrediente, ma essendo una consistenza molto liquida vi aiuterà parecchio nella gestione dell'impasto.
Aggiungete gradualmente la farina e mescolate bene in modo da evitare grumi. Non usate le mani, se ne avete una l'ideale è la leccapentole oppure il buon vecchio cucchiaio di legno.
Quando tutta la farina è stata inglobata, sempre con lo strumento da voi scelto, ribaltate un paio di volte l'impasto e fate qualche piega a libro grossolana. L'impasto è molto grezzo ma va bene così, non dovete incordarlo.
2 orette di lievitazione a temperatura ambiente. Io ho travasato l'impasto in una ciotola pulita e ho "sigillato" con la pellicola.
Dopodiché in frigorifero per tutta la notte.
Al mattino troverete un impasto che ha triplicato di volume, con tante bolle che ne deformano la superficie e a seconda del tempo lasciato in frigorifero persino depresso. In sostanza quel tipo di impasto che potrebbe sembrare perso... niente panico, deve essere così.
Ora servirà un bricciolo di attenzione.
Cospargete con generosa farina il piano di lavoro. Con la leccapentole staccate nel miglior modo possibile l'impasto dai bordi della ciotola e mettetelo sul piano di lavoro.
Adesso date un paio di pieghe a 3 per rinforzarlo avendo la cura di levare la farina in eccesso che ogni piega si porta dal piano di lavoro. In questa fase un buon raschietto vi cambia la vita. Fra una piega e l'altra mi piace lasciare l'impasto riposare una decina di minuti.
Dopo una ventina di minuti quindi date la forma, prediligendo in questo caso il classico folding oppure la tecnica per la pagnotta tonda.
1 ora di lievitazione.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 220 gradi.
Infornate nel piano più basso in modo da dare la spinta finale al vostro pane e dopo 10 minuti spostatelo nel piano intermedio.
Seguono altri 20-30 minuti di cottura.
Se volete una crosta quasi inesistente 30 minuti totali con una vaporizzata generosa di acqua nei primi minuti e abbassate la temperatura a metà cottura (i miei figli odiano la crosta).
Se volete una crosta spessa e croccante mantenete la temperatura e per evitare che si bruci in superficie mettete un foglio di carta stagnola quando vi sembra cotto a puntino.


Primo post, spero non sia un doppione e sia gradito

mi piacciono molto i pani con buconi





