Torta Mimosa.

Ricette di pasticceria

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Torta Mimosa.

Messaggioda blu52 » 9 mag 2014, 6:20

La mia amica Mrs. Horny (Ornella) e' una giapponese travestita da italiana: ha il senso commerciale nel cervello e la poesia nell'anima.
Suo nonno era un'artista del rame e di altri metalli nobil.
Ricordo ancora la copia del Cristo di Rio vicino al vecchio mulino.
La mia infanzia era ammantata di polvere di magia.
Anni '60, pochi mezzi ma tanta voglia di fare, di creare, di sognare.
Povertò, le capre salivano a metà montagna per brucare i pochi ciuffi di erba rimasti.
Un' altro artista dava vita al marmo.
Il rumore del ruscello, le trote guizzanti, le rifrazioni del sole.
Nostalgia canaglia...

P.s. Parlatemi, per favore, di questa torta, la vostra preferita e variazioni personali.
Mi intriga quella di Ross.
Ah!
Se potessi vedere il mercato dello spada...
Avatar utente
blu52
 
Messaggi: 78
Iscritto il: 25 nov 2006, 19:54

Re: Torta Mimosa.

Messaggioda Rossella » 9 mag 2014, 6:46

blu52 ha scritto:La mia amica Mrs. Horny (Ornella) e' una giapponese travestita da italiana: ha il senso commerciale nel cervello e la poesia nell'anima.
Suo nonno era un'artista del rame e di altri metalli nobil.
Ricordo ancora la copia del Cristo di Rio vicino al vecchio mulino.
La mia infanzia era ammantata di polvere di magia.
Anni '60, pochi mezzi ma tanta voglia di fare, di creare, di sognare.
Povertò, le capre salivano a metà montagna per brucare i pochi ciuffi di erba rimasti.
Un' altro artista dava vita al marmo.
Il rumore del ruscello, le trote guizzanti, le rifrazioni del sole.
Nostalgia canaglia...

P.s. Parlatemi, per favore, di questa torta, la vostra preferita e variazioni personali.
Mi intriga quella di Ross.
Ah!
Se potessi vedere il mercato dello spada...

La torta mimosa nacque come tu certamente saprai nel 1946, quando le iscritte all’UDI (Unione Donne Italiane) prepararono la prima FESTA del dopoguerra.
"Decisero di dare un tocco floreale, un tocco di colore all’evento che si collocava nei primi giorni di un marzo piovoso, carico di ricordi di un passato ancora troppo vicino e di tutti i problemi della ricostruzione.
Scelsero la mimosa: fiorisce a marzo ed è a buon mercato.
La torta mimosa nacque allora: non potendo usare il fiore che è velenoso, i pasticceri cercarono di ricrearne aspetto e colore.
La TORTA MIMOSA è un dolce fatto con pan di Spagna, bagnato con uno sciroppo o un liquore dolce, farcito di crema pasticcera (con o senza panna montata) e/o marmellata, e cosparso in superficie con pezzetti di pan di Spagna . La farcitura è molto varia e dipende dai gusti di chi la prepara: a volte frutta fresca e volte sciroppata, a volte si cambia il liquore col quale viene umettata, a volte si aggiunge un poco di zenzero/curcuma per “caricarne” il colore giallo: ma tutte hanno pan di Spagna in superficie, a creare l’effetto mimosa."
Descriverla dici? Un dolce leggero delicato, al tempo stesso con un sapore deciso, ma tutto dipende a quale ricetta delle tante proposte dai vari pasticceri facciamo riferimento, questa di Iginio Massari ad esempio, proposta da Rosanna che ho fatto anch'io, ritengo sia il massimo dell'espressione femminile! ^timid!
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 12648
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Re: Torta Mimosa.

Messaggioda blu52 » 9 mag 2014, 7:07

Grazie di cuore Rossella...

Bruno
Avatar utente
blu52
 
Messaggi: 78
Iscritto il: 25 nov 2006, 19:54


Torna a Doce Doce

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee