torrone

Ricette di pasticceria

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

torrone

Messaggioda anna.b » 31 ott 2007, 8:58

se qualcuno conosce la ricetta del torrone eil procedimento me la puo inviare vi ringrazio ciao
anna.b
 

Messaggioda Rossella » 31 ott 2007, 9:25

ricetta della mamma di mio cognato, copio per comodità da una vecchia raccolta di ricette Ragusane, fatte da un caro amico Franco Bucchieri presidente comitato provinciale, FMI, in occasione di uno dei tanti raduni internazionali per motociclisti.

Torrone di mandorla
la dose è, 3/4 di zucchero, 1/4 di miele, e mandorla a piacere.
Si mette in una casseruole di rame polsibilmente il miele, appena liquefatto, aggiungere lo zucchero, appena sciolto, unire le mandorle crude intere, mescolando finchè non avrà preso colore, sarà cotto quando le mandorle cominciano a scoppiettare. Tolto dal fuoco si lascia un pò assorbire e si versa nelle cassatine di legno(servono da stampo)foderata di di carta;oppure sul marmo bagnato, (io bagno con un pò di olio )in questo caso si tagliano nelle forme desiderate.

questa invece è di Umbo, la trovi su it.hobby.cucina Torrone Sardo

il torrone di Umbo
Procuratevi un recipente a fondo spesso in acciaio inox lavatelo con
cura e asciugatelo per bene. Ponete in detto recipiente 400 grammi di
miele e l'albume di un uovo sbattuto un paio di volte a forchetta,
mettete il tutto su fuoco basso e munendovi di una robusta spatola di
legno rimestate il composto con movimenti lenti e regolari per almeno
1 ora.

Abbiate cura di verificare che il calore sia lento e regolare e che la
vostra azione meccanica di rimescolamento sia perfettamente
sincronizzata con l'emmisione del calore.

Dovete ottenere una massa colante bianca come neve.

Dopo un'ora di duro lavoro vi fate fare un campione da un volenteroso
aiutante: si prelevano alcune gocce della massa e le si fanno cadere
in una tazza d'acqua fredda; se le gocce condensano rapidamente e al
tatto si spezzano facilmente siete quasi giunti alla fine della prima
parte del duro lavoro.

A quel punto mentre continuate a rimestare come dei forzati vi fate
aggiungere lentamente dal volenteroso aiutante 400 grammi di mandorle
pelate, una presina di vaniglia, la buccia di un limone grattugiata
(ovviamente solo la parte gialla) e un etto di cedro candito tagliato
in pezzi.

Continuate a rimestare il tutto fino a che l'impasto non tende a
staccarsi in blocco dalla parete del recipiente.

A quel punto si rovescia la massa calda su un piano umido di marmo e
aiutandosi con due grossi coltelli bagnati gli si da forma di
parallelepipedo che va quindi rivestito di ostia.

Avrete lavorato come somari per almeno tre ore consumando mezza
bombola di gas e vi sentirete degli eroici martiri fino a che non
incomincerete a mangiare il frutto della vostra fatica.... lo
consumerete in molto meno della meta` del tempo che avete impiegato a
farlo e vi verranno delle tremende crisi d'astinenza da torrone....
:-))))

Xyao

Umbo.
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 12648
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Messaggioda Frabattista » 31 ott 2007, 9:26

nel libro di Maddalena Fellini La cucina di Romagna, c'è!!!
vedo di recuperarlo, ma non so se questa sera riesco ad inserire la ricetta, poi domani sono via ... se non è tardi martedì dovrei riuscire.... se ritrovo il libro.
è uguale a quello che faceva un fratello di mia madre: buono!!!!
Avatar utente
Frabattista
 
Messaggi: 957
Iscritto il: 6 gen 2007, 15:52
Località: Ferrara

Messaggioda cilantro » 31 ott 2007, 10:11

Qualcuno di voi volenteroso lo ha mai fatto :roll: ?
Perche' a mio marito piace molto e potrebbe essere lui il volenteroso aiutante...
pero' 3 ore di duro lavoro non so.....e se poi finisce tutto in mappazza :shock: :shock:
giggino mi spiezza in due :x .
Cilantro
cilantro
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 8 apr 2007, 16:12
Località: Napoli

Messaggioda Rossella » 31 ott 2007, 10:14

cilantro ha scritto:Qualcuno di voi volenteroso lo ha mai fatto :roll: ?
Perche' a mio marito piace molto e potrebbe essere lui il volenteroso aiutante...
pero' 3 ore di duro lavoro non so.....e se poi finisce tutto in mappazza :shock: :shock:
giggino mi spiezza in due :x .

il torrone di Umbo non l'ho mai provato, mi fido e mi tenta :D l'altro, della mamma di mio cognato si, e non ci vogliono 3 ore :wink:
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 12648
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Messaggioda cilantro » 31 ott 2007, 10:29

Rossella ha scritto:
cilantro ha scritto:Qualcuno di voi volenteroso lo ha mai fatto :roll: ?
Perche' a mio marito piace molto e potrebbe essere lui il volenteroso aiutante...
pero' 3 ore di duro lavoro non so.....e se poi finisce tutto in mappazza :shock: :shock:
giggino mi spiezza in due :x .

il torrone di Umbo non l'ho mai provato, mi fido e mi tenta :D l'altro, della mamma di mio cognato si, e non ci vogliono 3 ore :wink:



Poiche' sulla bonta' del torrone della mamma di tua cognata non ho dubbi sai che faccio?
Lo provo, pero' prima ti mando un grande *smk* .
Grazie di cuore per le ricette.
Cilantro
cilantro
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 8 apr 2007, 16:12
Località: Napoli


Torna a Doce Doce

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee