LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Ricette

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Re: Frollini al parmigiano e frutta secca

Messaggioda jane » 25 dic 2010, 15:52

Bravissima Licia : Thumbup : : Thumbup :
Sono bellissimi :roll: *smk*
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Re: Frollini al parmigiano e frutta secca

Messaggioda Clara » 25 dic 2010, 17:31

Fatti, per l'aperitivo oggi, spazzolati :D Grazie Sheik !
Ho fatto due salami con l'impasto ieri sera, come Licia, e messi in frigo,
stamattina lasciati per un po' a temperatura ambiente e poi tagliati, guarniti e cotti :D ottimi D:Do
clara
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Re: Frollini al parmigiano e frutta secca

Messaggioda anavlis » 25 dic 2010, 21:33

Che spettacolo Licia :clap: anche Clara li ha preparati subito. Potrei farli per portarli in ufficio giorno 30 per il brindisi che abbiamo in programma di fare.
Questa ricetta ha riscosso grande successo, metterla nella sfida natalizia?
silvana


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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda anavlis » 26 dic 2010, 8:11

Le insalate di mare sono sempre graditissime da tutti non solo dal grande Sinatra :-P o :p Grazie Stefania *smk*
silvana


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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda anavlis » 26 dic 2010, 8:19

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LASAGNE CACATE
Probabilmente furono chiamate con un nome poco accattivante, per prendere in giro le più elaborate pietanze della cucina baronale siciliana. E’ il piatto tradizionale del giorno di Natale.


Ingredienti:
Kg 1,200 di manzo (punta di petto)
Gr 400 carne di maiale
n.4 nodi di salsiccia
cotenna di maiale morbida
gr500 di “strattu” (concentrato di pomodoro)
Una tazzina da caffè i finocchietto di montagna (la parte tenera) già sbollentato e tritato finemente
1 cipolla media – olio – sale
4 chiodi di garofano – ½ noce moscata grattugiata – un cucchiaino da caffè di cannella in polvere -2 cucchiaini da caffè di semi di finocchio – 4 foglie di alloro.
Ricotta freschissima di pecora
Ragusano con i grani di pepe stagionato grattugiato

Per lasagne, in Sicilia, s’intende il tipo di pasta che in commercio si chiamano pappardelle (ho usato quelle della De Cecco) – Si può preparare fresca usando solo semola di grano duro e acqua, senza le uova.

In un tegame capiente fare riscaldare l’olio e soffriggere, a fuoco dolce, le cotenne e la salsiccia liberata dal budello. Aggiungere i pezzi interi di carne e lasciare sfumare, sempre a fuoco dolce. Togliere i pezzi di carne, cotenne, salsiccia, e aggiungere la cipolla tritatta finemente o frullata con un poco di olio e il finocchietto e lasciare soffriggere un poco senza fare dorare. A questo punto si mette “u strattu” e si diluisce con l’acqua *
si rimette in pentola le carne, si aggiungono le spezie (del chiodo di garofano sbriciolare solo il fiore ed eliminare la parte legnosa) e l’alloro e si lascia cuocere per 3 ore a fuoco basso. Avevo il pepe jamaicano e ho aggiunto una decina di grani pestati. Rimestare di tanto in tanto (uso lo spargi fiamma che mi evita il rischio che il sugo si attacchi al fondo)- Controllare la densità e se occorre aggiungere ancora acqua. Aggiustare di sale ed eventuale zucchero, verso fine cottura.
Spegnere e fare raffreddare in pentola. Affiorerà l’eccesso di grasso (galleggia) che tolgo con un mestolino.
Estrarre la carne e sfilacciare (non tagliare) seguendo la fibra della carne e dopo tagliare, accorciando, i pezzi più lunghi e mettere da parte coprendo con il sugo. Tagliare a striscioline la cotenna e mettere da parte anche questi. Lasciare un poco di sugo per rimestare le lasagne.
Cuocere la pasta al dente, scolare e rimestare con il solo sugo. Porzionare aggiungendo la carne, una fetta di ricotta, sopra la cotenna a listarelle e spolverata di formaggio finale.


*avevo un’ottima qualità di strattu, preparato in casa da una contadina che conosco, e so che usa una buona qualità di pomodoro, infatti è dolce (lo vende a €20 al chilo…ma ce li vale tutti per qualità e lavoro)
Sostituirlo con le latte di concentrato in commercio, solitamente il sapore è molto aspro, correggendolo con aggiunta di zucchero oppure una salsa Mutti (trovo che sia il miglior prodotto tra quelli della grande distribuzione) o quello che preferite.
silvana


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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda anavlis » 26 dic 2010, 8:32

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SARDE A BECCAFICO

Prima di cuocere
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porzione
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SARDE A BECCAFICO

E’ una ricetta già presente nel forum, ed io avevo dato già la mia versione (senza foto) che oggi ho ulteriormente modificato con l’aggiunta della pasta d’arancia che Gaudia ha messo nel forum, che ho preparato subito, e adesso mi sta tornando utile per tante ricette dolci e salate, tra cui questa.
Ho già raccontato l’origine del piatto “ ‘a beccafico” i nobili mangiavano i beccafichi magistralmente preparati dai Monsù, i cuochi francesi, e i poveracci scimmiottavano i loro piatti.
La ricetta nasce con il limone, agrume più forte dell’arancia, e serviva per smorzare il sapore della sarda non sempre fresca! Oggi si usa indifferentemente limone o arancia, ed anche utilizzando insieme i 2 tipi di agrumi.

Ingredienti:

kg1,200 di sarde diliscate
gr100 di passolina – piccola e scura – uvetta di Corinto
gr100 di pinoli
2 scalogni
1 cucchiaio pieno di pasta di arance
1 cucchiaio di zucchero
gr 500 di pangrattato
3 arance
Olio – sale –zucchero.

In una capiente padella, fare rosolare delicatamente abbondante olio (dovrà inumidire il pangrattato) con la cipolla frullata, si aggiungono la passolina e i pinoli, precedentemente ammollati nell’acqua per idratarli, e si lascia cucinare per 10 minuti con il succo di un’arancia e con il cucchiaio di pasta d’arancia, pestando con un cucchiaio di legno per diluirla. Versare il pangrattato, lo zucchero, il sale, e tostare rigirando continuamente fino a doratura. Lasciare raffreddare.
Sistemare le sarde aperte su un ripiano, spolverare un poco di sale sulle carni, fare aderire pressando con la mano la farcia e arrotolarle. Sistemare le sarde arrotolate con la codina in su, in una teglia oleata e spolverata con il condimento di pangrattato già pronto. Alternare fettine sottili di arancia e foglie di alloro. Spremere sopra il succo dell’arancia, un filo di olio, ed ancora il pangrattato condito.
Cuocere in forno a 220° fino a doratura, facendo attenzione a non fare seccare il pesce.

Per accompagnare ho preparato i cardi, quelli interrati. Li ho bolliti con un cucchiaio di farina. Ho usato il cuore, inciso per lungo ed ho farcito con un pezzeto di ragusano fresco e un pezzetto di acciuga. Legato con lo spago da cucina (non ho trovato erba cipollina) passato nell’uovo battuto e panato con pangrattato e ragusano grattugiato in parti uguali.
Cotti in forno con un filo di olio, a 220° fino a doratura.

Ho guarnito aggiungendo qualche pomodorino confit secondo ricetta di Sandra



Pasta all'arancia di Gaudia:
“Mettere le scorze di arancia in acqua per 2 giorni, cambiando l'acqua 2 volte al giorno. Scolarle, asciugarle e tritarle finissime con il mixer.Pesarle e aggiungere pari peso di zucchero. Mettere su fuoco basso mescolando per 20/30 minuti fino ad ottenere una pasta consistente. Stendere su un piatto e lasciare raffreddare.”
Io l’ho messa in un barattolo e conservata.
silvana


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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Nonna Tata » 26 dic 2010, 9:23

Silvana due splendide ricette!
Certo dopo un piatto di quelle lasagne...stop! Il pranzo è completo e si va a fare una bella camminata!
Ultima modifica di Nonna Tata il 26 dic 2010, 11:25, modificato 1 volta in totale.
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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Dida » 26 dic 2010, 10:50

Pollo all'acciuga.jpg
Pollo all'acciuga.jpg (9.51 KiB) Osservato 43 volte


E’ una vecchissima ricetta di CI (circa 40 anni fa, quando ci lavoravo io) che oramai è entrata a far parte della mia tradizione familiare ed è presente in tutti i nostri piatti natalizi.

Pollo all’acciuga

Ingredienti:
un grosso petto di pollo – limoni q.b. – pasta d’acciughe – scagliette di parmigiano per guarnire - olio evo – sale – pepe

Farsi tagliare dal macellaio il petto di pollo a fettine sottilissime poi ridurle a striscioline grandi come un filetto di acciuga e metterle in un grande contenitore che le contenga in un solo strato.
Spremere i limoni ottenendo tanto succo quando basta per coprire completamente i filetti di pollo, filtrarlo, metterlo in una ciotola e stemperarvi mezzo tubetto di pasta di acciughe.
Irrorare i filetti con il succo, coprire con pellicola e porre in luogo fresco a macerare per tre giorni.
Passato questo tempo scolare i filetti, strizzarli leggermente, condirli con sale, pepe e olio evo e metterli in un piatto di portata.
Coprire con scagliette di parmigiano e servire.

Volendo e avendone la possibilità si possono decorare anche con scaglie di tartufo.
Daniela Mari Griner



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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Dida » 26 dic 2010, 10:59

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Paté di fagiano

Ingredienti:
una fagianella
una confezione di panna - burro freschissimo q.b. - 8 fette di prosciutto crudo – Cognac – salvia - rosmarino – alloro – ginepro – timo – sale - pepe – due dadi di gelatina – Marsala secco.

Il giorno prima di servire il paté pulire, lavare e asciugare la fagianella, poi salarla e peparla internamente, avvolgerla nelle fette di prosciutto e legarla con spago da cucina. In una casseruola che la contenga di misura far sciogliere una noce di burro e rosolarvi il volatile, poi bagnarlo con un bicchierino di Cognac e far evaporare.
Aggiungere due o tre foglie di salvia, un rametto di rosmarino, un rametto di timo, qualche bacca di ginepro e una foglia di alloro.
Continuare la cottura a fiamma bassa sino a quando la carne di staccherà dalle ossa.
Disossare allora la fagianella, levare le erbe dal sugo di cottura e rimettervi la carne e il prosciutto, porre di nuovo sul fuoco e continuare la cottura aggiungendo la panna e continuando sino a quando la carne non sarà morbidissima.
Pesare la carne e il suo sugo in un contenitore pulito e calcolare metà peso di burro che andrà montato nel mixer.
Aggiungere allora la carne con il suo sugo, aggiustare di sale e di pepe nonché di Cognac (se necessario) e frullare sino ad ottenere un composto omogeneo.
Per sicurezza passarlo al passaverdura sul disco più fine così che eventuali nervetti o ossicini residui vengano tolti.
Preparare la gelatina secondo le indicazioni riportate sulla confezione e aromatizzarla con il Marsala, lasciarla intiepidire poi versarne un poco in uno stampo da patè e farla solidificare.
Versarvi il patè, irrorarlo con il resto della gelatina e porre in frigorifero a solidificare.
Al mometo di servire rivoltare il paté sul piatto da portata, decorarlo a piacere e servire.
Daniela Mari Griner



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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Dida » 26 dic 2010, 11:07

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Marbré di coniglio

Ingredienti:
un coniglio disossato – pari peso di filetto di maiale – una bella fetta di lardo alta un dito (o metà pancetta e metà prosciutto cotto) – sedano – carota – cipolla – una foglia di alloro – erbe aromatiche a piacere (timo, maggiorana, alloro) – noce moscata – vino rosso generoso – burro - colla di pesce: 20 gr. ogni kg. di carne - sale – pepe – pistacchi se piacciono.

Lavare e asciugare il coniglio, tagliare a cubetti; fare altrettanto con la carne di vitello e con il lardo.
Mettere il tutto in un capace recipiente di vetro, unire l’alloro, la cipolla intera, la carota e una costa di sedano a pezzetti, le erbe aromatiche in un sacchettino di tela e una grattata di noce moscata, poi coprire con il vino rosso, chiudere il contenitore e tenerlo in luogo fresco per 48 ore.
Trascorso questo tempo levare la cipolla e tritarla poi farla rosolare in una noce di burro aggiungendo poi la carne e le verdure scolate dalla marinata tranne le erbe aromatiche.
Far prendere colore, indi cuocere sfumando via via con la marinata; salare e pepare e portare a cottura badando che rimanga poco liquido di cottura. Levare carni e verdure e porle in una ciotola.
Far sciogliere la colla di pesce nel liquido di cottura rimasto e versarla sulle carni e verdure, mescolandole bene.
Porre il tutto in uno stampo a cassetta (a questo punto se piacciono si possono distribuire nella preparazione alcuni pistacchi spellati), coprire con un doppio stato di carta metallizzata, porre sopra allo stampo un peso e tenere in frigorifero per una notte intera.
Si serve tagliato a fette come un salame, accompagnando con un’insalatina verde.

La ricetta originale (della suocera di mia cugina Anna) prevedeva la lepre al posto del coniglio. Secondo me con il coniglio è più delicata e può piacere anche a chi non ama la selvaggina.
Daniela Mari Griner



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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Luciana_D » 26 dic 2010, 11:09

Altre aggiunte strepitose :shock: :clap: :clap: :clap:
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Danidanidani » 26 dic 2010, 12:27

Dida complimentoni,piatti stupendi : Chef : : Chef : :fiori: :fiori:
Daniela Del Castillo
le mie foto qui:
http://www.flickr.com/photos/8594434@N08/?saved=1
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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda Sandra » 26 dic 2010, 15:29

Accidenti che meraviglie!!!!! :D Da leggere con calma!! :D
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda anavlis » 26 dic 2010, 15:47

Nonna Tata ha scritto:Certo dopo un piatto di quelle lasagne...stop! Il pranzo è completo e si va a fare una bella camminata!

certo non è un passatino di verdure :lol: :lol: :lol: :lol: anche se un poco di cotenna, togliendo la parte grassa che affiora, non è poi così terribile. Se pensi a quanto burro c'è in una crostata o in una fetta di pandoro diventa quasi un piatto light :D

Mi fa piacere che ti siano piaciute :D a proposito, ho usato la gelatina di mele al rosmarino, OTTIMA, per accompagnare il formaggio di fossa.
silvana


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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda anavlis » 26 dic 2010, 15:51

Dida, sei sempre bravissima con questo tipo di preparazioni :clap:
silvana


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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda rosanna » 26 dic 2010, 20:39

Silvana certamente sono piu' leggere le tue lasagne delle pappardelle con funghi e panna che ho mangiato oggi . Per favore domani ricordati di mandarmi un barattolone di sugo ed un Kg di ricotta di pecora perche' le mangerei domani a pranzo .
Rosanna

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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda susyvil » 26 dic 2010, 22:15

Manco dal forum 3 giorni e trovo questa raccolta arricchita di piatti strepitosi!!! :thud:

Complimenti a tutte!! :clap: :clap: :clap:
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Re: Frollini al parmigiano e frutta secca

Messaggioda sheikyerbouti » 27 dic 2010, 9:44

grazie per i complimenti, fanno sempre piacere.

per l'inserimento della ricetta nella tenzone natalizia vedete un po' voi...

a presto e auguri!
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Re: LA SFIDA DI DICEMBRE - IL NATALE a 360*

Messaggioda anavlis » 27 dic 2010, 10:05

rosanna ha scritto:un Kg di ricotta di pecora

Come mai a Napoli non si trova la ricotta di pecora :|?
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