Le sentinelle dell'inquinamento

Dubbi, consigli, attrezzi & c

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Le sentinelle dell'inquinamento

Messaggioda blu52 » 27 mag 2011, 16:49

E dopo i gamberi di fiume e le lucciole anche loro sono scomparsi.
I maggiolini...
Avatar utente
blu52
 
Messaggi: 78
Iscritto il: 25 nov 2006, 19:54

Re: Le sentinelle dell'inquinamento

Messaggioda Sandra » 27 mag 2011, 16:56

blu52 ha scritto:E dopo i gamberi di fiume e le lucciole anche loro sono scomparsi.
I maggiolini...

Mi ritengo molto fortunata,sopportando rose ,hibiscus e peri pieni di pidocchi sono piena di coccinelle che mangiano bene e si moltiplicano, fra un po' arriveranno anche le lucciole,i gamberi non li ho, mai avuti ma mangiati solo dalle parti di Pordenone anni fa..buoni!!!
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8433
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: Le sentinelle dell'inquinamento

Messaggioda Alberto Baccani » 27 mag 2011, 18:19

Io ho ancora le lucciole, ovviamente a luglio perchè adesso è presto.Ho anche coccinelle e maggiolini farfalle ed altro ma.....non uso il Confidor.....
Alberto Baccani
Alberto Baccani
 
Messaggi: 298
Iscritto il: 21 feb 2007, 7:13
Località: Milano

Re: Le sentinelle dell'inquinamento

Messaggioda misskelly » 27 mag 2011, 19:29

....Io di lucciole ne ho tantissime.....per il momento ancora no ma tra qualche giorno ci delizieranno della loro presenza "notturna"....in genere fine maggio, inizio giugno.....coccinelle poche, gamberi non so......c'è il fiume qui ma non lo frequento.... :mrgreen:
Giovanna ...e Spike Immagine
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1961
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA

Re: Le sentinelle dell'inquinamento

Messaggioda Dida » 30 mag 2011, 13:54

Ancge da me ci sono ancora le lucciole, i maggiolini e le coccinelle, queste ultime di vari colori ma prevalentemente rosse e gialle.
Daniela Mari Griner



In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male.
Anonimo
Avatar utente
Dida
 
Messaggi: 2200
Iscritto il: 25 nov 2006, 16:04
Località: Casorezzo MI

Re: Le sentinelle dell'inquinamento

Messaggioda ettore » 7 giu 2011, 14:51

Dida ha scritto: .... da me ci sono ancora le lucciole, i maggiolini e le coccinelle, queste ultime di vari colori ma prevalentemente rosse e gialle.


Oggi, che è il 69 compleanno, voglio farvi una breve "lezione" sulle coccinelle.
Sedete ai vostri banchi, prendete appunti se volete, e state buone:

Fra gli insetti, nella famiglia dei Coccinellidi (ordine Coleotteri) compaiono, mi pare, circa 350 generi sistemati in 7-8 sottofamiglie. Fra tutti si contano più di oltre 5.000 specie molte delle quali, non sapendo come chiamarle, (almeno quelle che li hanno - e sono nella sottofamiglia dei Coccinellini) sono distinte dal numero dei “punti” che hanno sulle elitre.
La più comune in Italia è la Coccinella septempuncata, quella che da noi si chiama “mariola” e che in altre parti vengono denominate "gallinelle del Signore" o "gallinelle della Madonna".
Un po’ meno comune è la Adalia bipuncata, un po’ più piccola della precedente.
Se le toccate con un dito, ripiegano elitre, zampe e antenne mentre dai fianchi e dalle articolazioni delle zampe emettono un umore giallo, di odore sgradevole e repellente, che rappresenta la loro arma di difesa.
Non l’ho mai assaggiato ma anche il sapore dev'essere sgradito tanto che gli uccelli si guardano bene dal “beccare” le coccinelle mentre la livrea colorata sembra essere invece un chiaro invito.
I piccoli predatori, a loro spese, hanno imparato che molte coccinelle sono tossiche. Lo sanno bene le lucertole, per esempio, le quali, di mangiare una coccinella, non ci pensano proprio.
Pronte a tutto se proprio si trovano in condizioni ambientali sfavorevoli, pur di campare diventano fitofagi, micetofagi, glicifagi, carpofagi, spermatofagi, nutrendosi di tessuti vegetali, miceli fungini, liquidi zuccherini, frutti, polline ma il loro regime alimentare è tutt’altro.
Infatti, a dispetto dell'aspetto che induce simpatia, il più delle coccinelle sono predatori feroci che arrivano, non raramente, al cannibalismo fra generi e, addirittura, fra specie aggredendo con brutalità anche le loro larve.
Considerando che la septempuncata, normalmente, ogni giorno si “pappa” dai 60 ai 100 afidi, quei “pulcioni” neri o verdi, che sulle rose o su altre piante formano delle colonie che deprimono le piante per sottrazione di linfa elaborata. In genere chi li sfrutta sono delle formiche-pastori che, quando sono belli grassi, li ricoverano nei loro formicai “d’inverno”, li appendono al soffitto e, dalle due piccole appendici che hanno sul loro addome, li “mungono” raccogliendo una secrezione dolce e zuccherina che rappresenta il loro break-fast quotidiano invernale.
Il loro carattere predatorio è stato scoperto, e sfruttato, sugli agrumeti della California (poi anche in Italia meridionale) dove un altro insettino, l'Icerya purchasi, stava facendo danni enormi che li avrebbero distrutti in breve.
Nel 1888 si scopri per caso la presenza del Rodolia cardinalis che, iper-parassita, in un paio d’anni ridusse alla ragione l’Icerya.
In Italia, dagli anni ’60, è stato il mio amico-collega Giorgio Celli che ha impiantato un paio di bio-laboratori e, soprattutto, diverse bio-fabbriche in cui si allevavano la Coccinella septempuncata e la Adalia bipuncata che poi venivano vendute agli agricoltori soprattutto a difesa dagli afidi sulle colture di serra (fragole, ecc.)
Sui campi di foraggio, frequente è la Subcoccinella vigintiquatuorpunctata che prevalentemente ha abitudini fitofaghe per cui può risultare dannosa verso sia le leguminose foraggere quali il trifoglio o l’erba medica ma non disdegnano anche le fave, i piselli, i fagioli, ecc.
Quella gialla, invece, è la Thea vigintiduopunctata, una specie utile perché si nutre dei miceli di alcuni funghi fitopatogeni fra i quali pare gradisca soprattutto l’oidio - specialmente quello “della rosa” (Sphaerotheca pannosa) - nelle diverse fitopatologie generalmente chiamate “mal bianco”.

Comunque, vogliate loro bene!
ettore
Avatar utente
ettore
 
Messaggi: 287
Iscritto il: 5 apr 2007, 16:47
Località: Pesaro


Torna a Carabattole e pignate

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee