La scelta Vegan: una scelta a 360 gradi.

vegetariano, vegano, macrobiotica, problemi alimentari.

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Re: La scelta Vegan: una scelta a 360 gradi.

Messaggioda zoster » 27 dic 2014, 17:41

Comunque, che si sappia, io sono felicissimo di questa sezione del forum :D
Si deve pensare a tutti :D
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Re: La scelta Vegan: una scelta a 360 gradi.

Messaggioda ZeroVisibility » 27 dic 2014, 20:54

Io vivo serenamente la mia condizione di onnivoro, anche se le proteine animali e quindi " la carne " hanno un peso sempre inferiore, via via che invecchio , nel mio regime alimentare.
Ho scoperto ormai da un po' che mi piace sempre piu' nutrirmi di cose strane...Ultimamente a pranzo spesso trovo a tavola dei cereali ....tipo bulgur o quinoa oppure mi faccio delle insalate con base grano saraceno a cui abbino verdure e questo mi mette in condizioni di sentirmi bene e soprattutto ben sveglio nel pomeriggio . Amo tantissimo le verdure e le minestre in particolare.
Quasi sempre ,la sera, ceno con un bel piatto di minestrone di sola verdura, senza riso o pasta a cui faccio seguire una verdura spadellata piuttosto che a forno o acconciata in qualche modo diverso...
Sempre meno peso nella mia alimentazione hanno poi i formaggi che trovo pesanti e poco digeribili.
Questo pero' non mi fa disdegnare quando ne ho voglia, una succulente "fiorentina" o un buon brasato... Continuo ad amare questi piatti e in special modo tutte le frattaglie, rendendomi pero' conto che diluisco sempre più nel tempo il loro utilizzo...
Non ho alcuna remora di tipo psicologico o sentimentalistico. Trovo che gli animali debbano essere asserviti all'uomo e se devo scuoiare un capriolo o una lepre, non provo alcun fastidio...
Quello che mi da' fastidio e' invece l'atteggiamento spocchioso che spesso traspare di chi fa invece scelte estreme come quella "vegan" e trovo inammissibili le pretese che tanti di questi hanno quando escono a cena....
Credo che ognuno meriti il rispetto indipendentemente dalle scelte che fa a tavola.... ma chi ha scelto di stare in una situazione che condivide con lo 0,01% dell'altra gente non possa pretendere che il rimanente 99,99% sia sempre pronto a soddisfare e condividere i suoi bisogni .
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Re: La scelta Vegan: una scelta a 360 gradi.

Messaggioda manoela » 18 gen 2015, 15:06

c'è comunque molta confusione al riguardo, nutrizionisti, oncologi, scuole di pensiero differenti e per noi utenti e/o pazienti rimane molto difficile scegliere, soprattutto senza cognizioni di causa
Credo che alle iene fosse Berrino a parlare, il più conosciuto anche se spesso criticato per il suo oltranzismo. Anche io non amo molto i servizi delle iene, che giocano molto sulla sofferenza altrui, pure io con un cancro alle spalle e con una oncologa che molto si avvicina alle teorie di Berrino ma per me è difficile seguire pedissequamente queste teorie. Il cibo ha un ruolo essenziale nella mia vita, è una grossissima fonte di gratificazione ed ho difficoltà a rinunciarvi quindi mi nutro principalmente di frutta e verdura (il colon irritabile non gradisce ma...) dolci, pochissima carne, poco pesce e formaggio, carboidrati. So che, avendo avuto un cancro dovrei scordarmi i dolci ma non riesco e quindi limito i grassi animali delle altre portate.
Il mio lavoro poi non aiuta visto che, preparo quasi esclusivamente dolci quindi, fra assaggi e sperimentazioni le tentazioni son sempre lì, pronte a colpire :)
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