Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

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Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda blu52 » 8 nov 2008, 20:28

Sta tornando: il precoce.
E, più aumenterà il freddo, più avrà gusto.
Lui.
Il radicchio trevisano...
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Re: Il fiore della tavola.

Messaggioda Rossella » 8 nov 2008, 20:42

Bruno dai inizio a una prelibatezza, il precoce difficilissimo da reperire dalle mie parti 8))
grazie *smk*

CORONA DI RISOTTO AL RADICCHIO E MONTASIO di Giulia Berlingieri
(Per 8 persone)

Per il sugo:

che preparo in abbondanza e poi l'avanzo lo surgelo per altra occasione (leggi suplì o spaghetti o risottino): 2 chili di radicchio trevigiano a cui dopo lavato e scolato tolgo la maggior parte di costa bianca e taglio a striscioline - 3 cipolle bianche affettate sottili - 1 bicchiere e ½ di olio e.v. - sale a gusto - pepe nero un'idea e' 1 bicchiere di vino rosso corposo riscaldato. Far riscaldare in una padella capace l'olio appassirvi la cipolla e unire il radicchio a fuoco alto insaporirlo per circa 5 girandolo in continuazione, aggiungere il vino (riscaldato in un pentolino fino a che non faccia le bollicine sul fondo e' a cosa serve? A far evaporare l'alcool che secono Allan Bay da un retrogusto di amaro e io condivido) aggiungere il sale e il pepe, abbassare la fiamma coprire e cuocere fino a che non diventi una crema girando spesso e se servisse aggiungendo acqua calda. Per il risotto: 800 g di riso roma (voi usate quello che piu' vi piace), ½ bicchiere di olio e.v., ½ bicchiere di vino rosso corposo riscaldato (lo stesso usato per il sugo), 2 l di brodo vegetale fatto con: foglie di radicchio senza la costa bianca - 1 carota - 1 cipolla media e' un ciuffetto di foglie di sedano e' 3/ 4 pomodorini maturi e' sale.Riscaldare l'olio e tostarvi il riso, aggiungere il vino riscaldato e far evaporare, versare poco alla volta meta' del brodo girando quindi circa 1 bicchiere di sugo e far cuocere lentamente lenza girare; assaggiate il riso che deve rimanere molto al dente e se ancora non lo fosse continuate la cottura nel modo tradizionale. Il colore deve essere di un bel viola scuro se non lo fosse aggiungete altro sugo. Arrivato a cottura ponete la pentola in acqua e chiaccio per freddalro. Quindi aggiungetevi circa 100 gr di montasio grattugiato e mescolarlo. La corona: ungete di burro uno stampo a ciambella e fatevi aderire del pangrattato, foderate lo stampo con il risotto e nell'incavo inserite del montasio tagliato a fettine strette e spesse (circa 200 gr) e sopra queste del sugo (non troppo), ricoprite con il resto del riso fino al bordo dello stampo pressate bene spolverizzate di pangrattato, ponetevi sopra qualche fiocchetto di burro e infornate a forno medio per 40 minuti. Se sono in vena preparo dei mini suplì e ne rimpio il buco.

nota:
l'ho provato una volta diversi anni fà, ottimo.. come ho già detto, dalle mie parti ho serie difficoltà a reperirlo, non sempre è lui :saluto:
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Re: Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda Rossella » 16 nov 2008, 21:51

Il radicchio trevisano...

il timballo di crepes con il trevisano qualcuno lo prepara? :|?
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Re: Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda Sandra » 16 nov 2008, 21:55

Spediscimi il radicchio trevigiano precoce e lo faccio io :lol: :lol: :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
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Re: Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda Danidanidani » 16 nov 2008, 22:02

Il timballo di crepes no...ma questo sì...
Ecco

:saluto: :saluto: :saluto:
Daniela Del Castillo
le mie foto qui:
http://www.flickr.com/photos/8594434@N08/?saved=1
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Re: Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda maria rita » 25 nov 2008, 19:42

Perchè il precoce? Il migliore, per un più aprezzabile contrasto fra il dolce e l'amaro, in realtà è il tardivo. Purtroppo le varietà che si trovano in commercio ora, o meglio da quindici o vent'anni a questa parte, hanno poco in comune con il radicchio trevigiano che la mia mamma coltivava nell'orto e poi imbiancava nella sabbia (abito a Padova ma sono trevigiana DOC).Stesso discorso si deve fare in merito al veronese e al variegato di Castelfranco che a forza di ibridazioni si sono del tutto snaturati. Comunque bisogna accontentarsi e se ne ricavanocomunque piatti gustosi e buone insalate crude. Con il tardivo io faccio la lasagna. Procedimento analogo alla tradizionale lasagna emiliana però nel ragù metto un fondo di speck perchè ci sia un vago sentore di affumicato e aggiungo del radicchio saltato in padella con olio ed uno spicchio d'aglio. Se il radicchio è il precoce lo sfiletto per lungo, se è il tardivo lo laglio a spicchi lasciando anche la parte tenera della radice (che per un trevigiano è la parte più buona).Quando monto gli strati aggiungo uno strato di radicchio.
Esclusivamente con il tardivo faccio delle polpettine mescolando radicchio saltato in padella, abbondante parmigiano grattugiato, uovo e pangrattato qanto basta per legare,con le mani formo delle polpettine piccole che passo i farina e friggo in olio abbondante.
molto buono è anche il radicchio tardivo marinato: taglio a spicchi (sempre lasciando il tenero della radice), scotto in acqua e aceto, asciugo su un foglio di carta assorbente da cucina, infine metto a marinare nell'olio (deve essere completamente coperto) profumato con grani di ginepro.
Polpettine e radicchio marinato in genere sono serviti a casa mia fra gli antipasti di Natale o dell'ultimo dell'anno.
Infine mia mamma faceva anche la zuppa di fagioli col radicchio ma non ricordo il procedimento
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Re: Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda maxsessantuno » 25 nov 2008, 20:21

L'ho visto stasera all'ESSELUNGA, bello e prezzato 6.92 €/kg. Folle!
Ciao
LAMAX61°
Lo farò domani.
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Re: Il radicchio trevisano... Il fiore della tavola.

Messaggioda maria rita » 25 nov 2008, 23:13

Inutile dire che non è a questo prezzo che ci faccio la lasagna. Qui a volte da febbraio in poi, soprattutto quando la stagione è strana, lo danno in offerta.Allora mi tolgo le voglie. :D
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