° Pinza istriana a lievitazione lunga (48 ore)

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

° Pinza istriana a lievitazione lunga (48 ore)

Messaggioda Runner » 23 nov 2007, 13:55

Secondo esperimento di pinza istriana, con lievitazione di 48 ore.

Ingredienti:
277g lievito madre
274g farina di semola di grano duro
444 farina di grano tenero tipo 0
110g di zucchero
2 uova intere e 2 tuorli
45g di uvetta
64g di burro
1 cucchiaio di acqua di fior d’arancio
230g acqua tiepida

Lavorazione:
1-

227g di lievito madre
13g di acqua
46g farina di grano duro
25g farine 0
Non bisogna preoccuparsi che in questa fase della lavorazione l’impasto risulti un po’ molliccio.
6 ore di lievitazione in luogo caldo e buio e in contenirote coperto da panno umido

2-
19g di acqua
68g farina di grano duro
23g farine 0
12 ore di lievitazione in luogo caldo e buio e in contenirote coperto da panno umido


3-
Prelevare 277g dell’impasto ottenuto e aggiungere nuovamente:
60g di acqua
46g farina di grano duro
28g farine 0
6 ore di lievitazione in luogo caldo e buio e in contenirote coperto da panno umido
Ho dovuto aggiungere ben 60g di acqua poichè l’impasto di notte si era eccessivamente asciugato

4-
g30 di acqua
46g farina di grano duro
25g farine 0
6 ore di lievitazione in luogo caldo e buio e in contenirote coperto da panno umido

5-
g 54 di acqua
68g farina di grano duro
25g farine 0
12 ore di lievitazione in luogo caldo e buio e in contenitore coperto da panno umido

6-

318g farina di grano 0
110g zucchero
64g burro
1uova intere e 3 tuorli di uova
45g di uvetta
1cucchiaio di acqua di fior d’arancio
Consigli per il passaggio n.6:
Frullare le uova con lo zucchero., a parte scioglere il burro, infarinare l’uvetta precedentemente rinvenuta nell’acqua.
Unire i 200 di farnina 0 al burro, successivamente alle uova con zucchero e successivamente all’impasto lievitato.
Per ultimo introdurvi l’uvetta infarinata
Dare all’impasto la forma di una palla la cui sommità va incisa a croce e deposta nella stessa teglia che verrà infornata.
Fare lievitare per 5 ore.

7-
Trasacorse le cinque ore, sbattere un uovo intero e spennellare abbondantemente con
l’uovo sbattuto la superficje della pasta livitata, quindi Introdurre in forno caldo a 170 g e far cuocere per 32 minuti

Prima della cottura:
Immagine

Dopo la cottura:
Immagine

In sezione:
Immagine

E' venuto un sogno...leggera come una piuma... :wink:

Runner.
Evviva!
Runner
 
Messaggi: 39
Iscritto il: 9 mar 2007, 21:53
Località: Firenze

Messaggioda Sandra » 23 nov 2007, 14:36

Stupenda!!!
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8427
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Messaggioda Rossella » 23 nov 2007, 14:38

da provare :D
grazie!
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 12648
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Messaggioda Typone » 24 nov 2007, 10:15

Confermo che è veramente leggera e buona. Sembra proprio di mangiare brioche viennese...

T.
Typone
 

Messaggioda robertopotito » 26 nov 2007, 11:10

deve essere una vera e propria bontà!!!
Roberto Potito
Finchè la barca va tu non remareee...finchèla barca va...lasciala andareee..(Orietta Berti)
robertopotito
 
Messaggi: 446
Iscritto il: 28 nov 2006, 7:38


Torna a Chi va al mulino...s'infarina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee