Penne alla trevisana

Ricette

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Penne alla trevisana

Messaggioda Nonna Tata » 24 ott 2010, 7:50

Ieri avevo qui mia figlia - filo vegetariana - e le ho preparato questo primo di stagione.
PER 4 PERSONE
300 g penne rigate
200 g di insalata trevisana (oppure radicchio di Chioggia)
una noce di burro
1 spicchio d'aglio
3 acciughe sotto sale
200 g panna
Rosolare dolcemente l'aglio e le acciughe nel burro, unire l'insalata a listarelle e cuocere adagio; quasi a cottura unire la panna.
Cuocere le penne al dente e padellarle nel sughetto.
(Io uso quasi sempre panna da montare)

Immagine

Uploaded with ImageShack.us
Avatar utente
Nonna Tata
 
Messaggi: 752
Iscritto il: 28 set 2010, 20:19
Località: Paderna (AL) (ma da Genova)

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda Sandra » 24 ott 2010, 8:11

Ottime!!!Aspetto la trevisana :D
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8427
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda Clara » 24 ott 2010, 9:19

Grazie Nonna Tata, bella idea :D

Invece delle acciughe, che immagino fai rosolare insieme all'insalata vero?,
e che non amiamo molto, metterei della pancettina, sìsìsì :-P<^
clara
***********
Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi. (Saint-Exupéry)
Avatar utente
Clara
MODERATORE
 
Messaggi: 6374
Iscritto il: 30 nov 2006, 18:46
Località: Rivoli/to

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda Nonna Tata » 24 ott 2010, 12:36

(Si può correggere un post?)

Ho dimenticato di dire di rosolare le acciughe insieme all'aglio, adagio, devono disfarsi. E volevo aggiungere che non ho usato trevisana (che in effetti ancora non c'è) ma una "palla" di radicchio Rosso, credo si chiami radicchio di Chioggia o di Verona...
Avatar utente
Nonna Tata
 
Messaggi: 752
Iscritto il: 28 set 2010, 20:19
Località: Paderna (AL) (ma da Genova)

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda Clara » 24 ott 2010, 14:17

Nonna Tata ha scritto:(Si può correggere un post?)

Ho dimenticato di dire di rosolare le acciughe insieme all'aglio, adagio, devono disfarsi. E volevo aggiungere che non ho usato trevisana (che in effetti ancora non c'è) ma una "palla" di radicchio Rosso, credo si chiami radicchio di Chioggia o di Verona...


Ho corretto, va bene così Stefania? :D *smk*

Ho giusto del radicchio di Chioggia in frigo che grida "usami!" e penso che la farò stasera questa pasta :D
clara
***********
Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi. (Saint-Exupéry)
Avatar utente
Clara
MODERATORE
 
Messaggi: 6374
Iscritto il: 30 nov 2006, 18:46
Località: Rivoli/to

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda susyvil » 24 ott 2010, 14:22

A me invece le acciughe piacciono moltissimo! D:Do ....grazie Nonna Tata! :fiori:
Assunta
" Cucinare è un modo di dare"- ( Michel Bourdin)
http://www.lacuocadentro.com
Avatar utente
susyvil
 
Messaggi: 2790
Iscritto il: 25 ago 2009, 17:29
Località: Villammare (SA)

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda Nonna Tata » 24 ott 2010, 14:55

Clara ha scritto:
Nonna Tata ha scritto:(Si può correggere un post?)

Ho dimenticato di dire di rosolare le acciughe insieme all'aglio, adagio, devono disfarsi. E volevo aggiungere che non ho usato trevisana (che in effetti ancora non c'è) ma una "palla" di radicchio Rosso, credo si chiami radicchio di Chioggia o di Verona...


Ho corretto, va bene così Stefania? :D *smk*

Ho giusto del radicchio di Chioggia in frigo che grida "usami!" e penso che la farò stasera questa pasta :D

Perfetto Clara, grazie. :D
Avatar utente
Nonna Tata
 
Messaggi: 752
Iscritto il: 28 set 2010, 20:19
Località: Paderna (AL) (ma da Genova)

Re: PENNE ALLA TREVISANA

Messaggioda anavlis » 24 ott 2010, 16:09

Nonna Tata ha scritto:Ho dimenticato di dire di rosolare le acciughe insieme all'aglio, adagio, devono disfarsi.


Mi piace questo accostamento! peraltro faccio qualcosa di simile quando faccio la caponata di radicchio, ma non avevo mai pensato ad un condimento per la pasta.
Vorrei consigliarti di non rosolare le acciughe, ne altera il sapore. Prova ad aggiungerle quasi a fine cottura e per disfarle basta picchettare l'acciuga con il cucchiaio di legno. Si disfa subito e il sapore rimane integro.
E' vero che ci sono tante ricette siciliane (pasta con le sarde, con i broccoli arriminati, pasta alla paolina...) e quasi in tutti i testi parlano di rosolare l'acciuga o la sarda salata. Lo facevo anch'io! Ho avuto questo consiglio da una bravissima cuoca, un'anziana signora, che si "ricordava" degli antichi procedimenti e pare che l'acciuga andava aggiunta alla fine, proprio per non rovinarne il sapore.
Stessa cosa mi è stata detta dai proprietari della Ditta Contorno che producono conserve con ricette tipiche siciliane. *smk*
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10418
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda misskelly » 26 ott 2010, 8:16

Concordo pienamente....soffriggendola resta amarognola....meglio alla fine : Chef :
Giovanna ...e Spike Immagine
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1961
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda Nonna Tata » 26 ott 2010, 8:23

Grazie del prezioso consiglio!
Avatar utente
Nonna Tata
 
Messaggi: 752
Iscritto il: 28 set 2010, 20:19
Località: Paderna (AL) (ma da Genova)

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda maria rita » 26 ott 2010, 21:58

non vorrei sembrare supponente ma uso spesso tutti i radicchi veneti. Quello rosso variegato a palla è di Chioggia e andrebbe mangiato crudo. Quello rosso di Verona pure: è tondeggiante ma le foglie finiscono a punta. Il trevigiano invece si distingue fra precoce e tardivo. Il migliore, ed anche il più caro, è il tardivo. Ottimo grigliato, brasato, saltato in padella per condirci la pasta. La ricetta trevigiana delle penne col radicchio prevede radicchio tardivo spezzettato e saltato con uno spicchio d'aglio, poi portato a cottura con mezzo bicchiere di vino bianco, quindi le pennette, scolate ben al dente, si mettono a mantecare nella padella dove è stato preparato il condimento. Niente parmigiano.
Il Castelfranco è chiaro, leggermente variegato in rosso, si apre come una rosa ed è quello dal gusto più delicato, anche questo va consumato crudo. Non confondetelo con il Chioggia chiaro che ha tutt'altro sapore e soprattutto consistenza, le varietà chioggiote sono le più coriacee ma anche le più commercializzate perchè resistono bene dopo la raccolta.
Purtroppo gli ibridi olandesi diffusi oggi nulla hanno a che vedere con le varietà che mia madre coltivava nel suo orto e poi metteva a sbiancare sotto sabbia in cantina ma bisogna accontentarsi.

Ottima anche la tua ricetta nonna Tata.
Maria Rita

« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. »
(Margherita Hack)
Avatar utente
maria rita
 
Messaggi: 928
Iscritto il: 13 dic 2006, 15:13
Località: Padova

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda fabioblu » 19 nov 2010, 10:58

Io adoro i primi rossi ma questa è da provare, complimenti!!!
Avatar utente
fabioblu
 
Messaggi: 65
Iscritto il: 19 gen 2010, 10:36
Località: Provincia di Brindisi

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda misskelly » 19 nov 2010, 11:24

Maria Rita....ottima spiegazione......non sapevo tente cose...... :smack: grazie
Giovanna ...e Spike Immagine
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1961
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda Sandra » 19 nov 2010, 12:15

Visto che ho abitato a Verona e di riflesso per un certo periodo anche a Pordenone ma ho una grossa confusione sui vari radicchi,Maria Rita potresti mettere delle immagini anche trovate sull'web dei vari tipi?Grazie!!!
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8427
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda scarabeo14 » 19 nov 2010, 18:01

Sandra ha scritto:Visto che ho abitato a Verona e di riflesso per un certo periodo anche a Pordenone ma ho una grossa confusione sui vari radicchi,Maria Rita potresti mettere delle immagini anche trovate sull'web dei vari tipi?Grazie!!!

:oops: Io non ho mai abitato a Verona ma mi piacerebbe veramente capire qual'è uno e qual'è l'altro..........
Grazie anche per me!
diana

Grazie per la ricetta Stefania e per il consiglio di Silvana!
Diana
Lascio agli altri la convinzione di essere migliori . . . per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare.
Avatar utente
scarabeo14
 
Messaggi: 631
Iscritto il: 8 gen 2009, 20:34
Località: Bordighera

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda maria rita » 21 nov 2010, 13:43

molto volentieri metto i link
radicchio di Verona
http://old.provincia.vicenza.it/servizi ... chiovr.php
radicchio rosso di Chioggia
http://www.consorziodeltapiu.it/radicchio.html
radicchio bianco di Chioggia
http://www.vegetableseeds.it/radicchio_ ... oggia.html
a volte è variegato leggermente in rosso e lo spacciano per Castellano, invece:
radicchio di Castelfranco in secondo piano nella prima foto e radicchio tardivo di Traviso in primo piano nella stessa fotografia
http://www.fotonatura.it/Radicchi%20del ... franco.htm
il radicchio di Castelfranco ha molto patito delle ibridazioni, quello antico non lo si trova più, aveva consistenza e sapore assai più delicati di quelli oggi in commercio, se si chiude a palla invece di aprirrsi come una rosa è ibridato con il bianco di Chioggia in modo non accettabile, purtroppo gli olandesi...
radicchio precoce di Treviso
http://www.ecucinando.it/forum/il-radic ... t2196.html
qui lo dà come buono soprattutto per le insalate, in realtà mia madre lo sfiletta per lungo e lo usa anche cotto, saltato in padella con l'aglio (poco alla volta altrimenti si lessa nella sua acqua di vegetazione)e fa un'ottimo pasticcio alternando lasagna, ragù all'emiliana con con un po' di speck per dare il profumo del fumo, besciamella(poca) parmigiano abbondante.


Molte foto che ho trovato in internet non corrispondono nella didascalia.

un'ultima cosa: non togliete la radice al trevigiano tardivo: è la parte più buona secondo i trevigianI! ripulitela piuttosto con uno spilucchino ben affilato nella parte esterna più dura, poi tagliate in tre o quattro pezzi le foglie, la parte attaccata alla radice tagliatela a spicchi per lungo: il contrasto dolce-amaro è delizioso!
Maria Rita

« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. »
(Margherita Hack)
Avatar utente
maria rita
 
Messaggi: 928
Iscritto il: 13 dic 2006, 15:13
Località: Padova

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda scarabeo14 » 21 nov 2010, 14:04

Maria Rita, grazie!sei stata gentilissima ed esaustiva, ora ho capito qualcosa di piu'!
:D diana
Diana
Lascio agli altri la convinzione di essere migliori . . . per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare.
Avatar utente
scarabeo14
 
Messaggi: 631
Iscritto il: 8 gen 2009, 20:34
Località: Bordighera

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda Sandra » 21 nov 2010, 14:59

Grazie Maria Rita!!!!! *smk*
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8427
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda Nonna Tata » 21 nov 2010, 17:56

Grazie anche da parte mia a Maria Rita. Ora ho capito che per il mio piatto ho usato "Radichio rosso di Treviso - precoce"
Ieri l'ho usato invece per questo "Pasticcio di radicchio rosso di Treviso, con prosciutto crudo, provola e besciamella"
Ho appassito uno scalogno tritato in olio evo, poi ho unito una fetta di pros.crudo tagliata a dadini e due cespi di radicchio a striscioline, sale e pepe e fatto cuocere 10 min.
Ho condito con questo sughetto e un pezzetto di burro crudo delle mezze penne rigate.
Nella pirofila ho fatto leggero strato di besciamella, metà delle penne, uno strato di fettine sottili di provola , sopra ho messo l'altra metà delle penne e coperto il tutto con besciamella. Passato in forno a 180 gradi per circa 15 min. E' piaciuto moltissimo, ha anche il pregio che si può preparare in anticipo e infornare poco prima di servire.
Avatar utente
Nonna Tata
 
Messaggi: 752
Iscritto il: 28 set 2010, 20:19
Località: Paderna (AL) (ma da Genova)

Re: Penne alla trevisana

Messaggioda Gaudia » 21 nov 2010, 22:31

Buona anche questa Nonna Tata; grazie, sei una fonte inesauribile di idee
Avatar utente
Gaudia
 
Messaggi: 2093
Iscritto il: 30 ott 2009, 0:17

Prossimo

Torna a Dalla padella alla brace

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee