Il Panettone moderno di Iginio Massari

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda Luciana_D » 21 ott 2017, 11:28

Ho trovato questa meraviglia da Pasqualina Filisdeo aca Pasqualina in cucina :clap:
che ringrazio per il bellissimo lavoro svolto.
Questo il link alla sua pagina

Con precisione ha descritto ogni momento e per non correre il rischio di alterare il suo capolavoro,riporto fedelmente le parole di Pasqualina.

Godetevi questo post ^fleurs^

Il Panettone moderno di Iginio Massari

panettoneMassariPasqualina.jpg

Immagine di proprieta' di Pasqualina Filisdeo !! che ringraziamo

Ingredienti per due panettoni da 1 kg

per il I impasto

Lievito naturale pronto 125gr
Farina 500gr
zucchero 156gr
burro 180gr
acqua 162gr
tuorli 175gr

procedimento

Ore 8.00 rinfrescare il lievito madre con pari quantità di farina e il 40% di acqua (es. 100gr di pasta madre, 100 gr di farina, 40 gr di acqua)e metterlo in un contenitore ben pulito con coperchio oppure in una ciotola inserita in una busta di plastica.
Far lievitare a 28° in camera di lievitazione. Attendere che sia triplicato.
Se la pasta madre è in forma impiegherà 3 massimo 4 ore. Procedere in questo modo alle 12.00 e alle 16.00, alle 20.00 iniziare il primo impasto.


Alle ore 19.00 preparare e pesare gli ingredienti. Riporre in frigo l’acqua e i tuorli.
Se è la prima volta che provate a realizzare il panettone mettete anche la ciotola e i ganci in frigorifero per almeno un’ora.
Nella planetaria con gancio K inserire la farina, l’acqua fredda di frigorifero e lo zucchero e impastare per 7/8 minuti circa.
Trascorsi i sette minuti vi troverete con un impasto composto da del grosso briciolame, incorporate in quel momento il burro tenuto a temperatura ambiente per trenta minuti, il lievito madre e i tuorli freddi di frigorifero.
Dopo cinque/sei minuti sostituite il gancio K con l’uncino o la spirale.
Lasciate lavorare la pasta fino a che sia liscia facendo attenzione che non diventi troppo lucida, cioè troppo lavorata. L’operazione dovrebbe durare intorno ai 20 minuti.

Ogni tanto spegnete la macchina e controllate con il termometro che la temperatura non sia assolutamente superiore ai 26°. Qualora dovesse essere vicino ai 26° e ancora la pasta non sia sufficientemente liscia spegnete l’apparecchio e riponete la ciotola e il gancio K nel frigorifero per un quarto d’ora. Io non ne ho avuto bisogno.

Mettere la pasta in un recipiente preferibilmente graduato (oppure segnate voi il livello con un pennarello)e con coperchio in cella di lievitazione per 10- 12 ore a una temperatura di 28 °C e comunque fino a che sia triplicato il suo volume. È importante sapere che l’impasto non ben lievitato farà ritardare la successiva lievitazione pari ad un tempo uguale a tre volte la mancanza di tempo sottratto all'impasto. Ipotesi, se il primo impasto viene lavorato un’ora prima del raggiungimento di tre volte il suo volume, anche se le 12 ore di levitazione sono state raggiunte, si dovrà attendere che il prodotto finale lieviti e occorreranno altre tre ore.

Mettete a bagno l’uvetta dopo averla sciacquata un paio di volte in acqua e lasciatela tutta la notte.
Il mattino seguente scolate l'uvetta e adagiatela su un canovaccio pulito, arrotolate stizzatela benissimo.
Ripesate l'uvetta per raggiungere il peso indicato in ricetta.
Prendete una capace padella e mettete i 20 g di burro appartenenti al secondo impasto, tutta l’uvetta, la buccia dell’arancia e del limone grattugiato e i semini della bacca di vaniglia. Fate sciogliere il burro e mescolatelo con l’uvetta e con gli aromi.
Non fate cuocere il composto, deve solo riscaldarsi quel tanto da sciogliere il burro.
Amalgamate bene e aggiungete anche cubetti di arancia candita. Fate raffreddare completamente prima di utilizzarla nel secondo impasto del panettone.



per il II impasto

ingredienti


farina 125gr
tuorli 162gr
zucchero 125gr
miele 30gr
burro 173gr + 20gr (per uvetta e canditi)
sale 10gr
acqua 80gr
uvetta 250gr
cubetti di arancia candita 200gr (io uso Agrimontana)
cedro candito (io arancia candita) 50gr
bacca di vaniglia 1
buccia grattugiata di un limone e una arancia

procedimento

Nella planetaria munita di gancio a spirale o uncino travasare la pasta lievitata con un volume iniziale triplicato e aggiungere la farina. Lavorare l’impasto fino ha che diventerà nuovamente liscio, l’operazione durerà circa 10 minuti.

Aggiungere lo zucchero e il miele con una metà dei tuorli. Far incorporare il tutto, lavorare fino a quando si otterrà una pasta omogenea e liscia che si stacca dalla ciotola.

Aggiungere il sale con un altro po’ di tuorli, lavorare la pasta fino a quando ci sarà di nuovo formata e aggiungere il burro morbido a pezzetti con la rimanenza dei tuorli. Cominciare a lavorare e una volta assorbiti aggiungere l’acqua. Consiglio di aggiungere l’acqua poco alla volta, vedrete che inizialmente l’impasto tenderà a rilassarsi ma se avete usato la farina giusta e avete seguito i vari step in maniera corretta riprenderà velocemente corda.
Accertarsi che la sua consistenza vada bene eventualmente regolando l’impasto con l’aggiunta di circa 70/80 g di acqua.
Personalmente non sono mai andata oltre i 40 g di acqua perché non ritenevo ci fosse bisogno.
Verificare che si sia formato il "velo".

Versare nell'impasto finito la frutta candita lavorata precedentemente con il burro gli aromi e mescolarla con il gancio per un minuto poi versare la massa su un tavolo pulito e leggermente unto di burro e completare l’inserimento della frutta secca a mano in quanto un’eccessiva lavorazione del gancio della planetaria potrebbe rompere i legami glutinici con una successiva perdita di consistenza e vi rovinerebbe il prodotto finale.

Preparare le pezzature sul tavolo, pesare 1100 gr per ogni pirottino da 1 kg , arrotondare e formare delle pagnotte. Adagiare le pagnotte su vassoi e mettere in cella di levitazione a 28 °C per 40/60 minuti.
Poi ripetere nuovamente l’arrotondamento della pagnotta formandola stretta (pirlatura dell’impasto.
Se avete difficoltà ci sono molti video su youtube esemplificativi) e mettendo la pasta nell’apposito pirottino da panettone.

Imbustare i pirottini e metterli in cella di lievitazione a 28/30° per 6-7 ore o comunque fino a lievitare a quasi al bordo dello stampo.
Estrarre dalla cella, togliere la busta e far formare la “pelle”. Saranno sufficienti 15/20 minuti.
A questo punto effettuare la scarpatura (che è tradizionale del panettone milanese) incidendo la superficie a croce con una lama molto affilata sollevando gli angoli che si saranno venuti a formare e inserendo dei pezzi di burro al centro.

Cuocere il panettone da 1 kg a 175° per 52 minuti.
Trascorsi 42 minuti inserire nel panettone una sonda o termometro al fine di controllarne la cottura al cuore che non dovrà mai superare 94 °C.
Appena raggiunti i 94 °C togliere dal forno e capovolgere immediatamente con lo spillone.
Mettere a stazionare in questo modo per almeno 12-14 ore per raffreddarsi e stabilizzarsi.

Dopo lo stazionamento potrà essere confezionato nel cellophane avendo cura di chiuderli bene affinché non passi aria che ne velocizzerebbe l’invecchiamento. Ho riscontrato che mantiene la sua morbidezza per almeno 3 settimane.

==========

Ho riportato la ricetta nuda e cruda ma c'e' tanto altro da leggere.
Vi invito a visitarla perche' ne vale davvero la pena : Groupwave :
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 12021
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda miao » 22 ott 2017, 3:21

Grazie Luciana da urlo : WohoW : : Yahooo :vado a leggere il link .la farina usata :|? : Love :
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 4416
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda Luciana_D » 22 ott 2017, 6:51

miao ha scritto:Grazie Luciana da urlo : WohoW : : Yahooo :vado a leggere il link .la farina usata :|? : Love :

Infatti non specifica.
Io userei una W360
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 12021
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda Donna » 23 ott 2017, 13:48

MA tu Lucianina, tornando a Roma, non potresti fare scalo a Francoforte per 2 giorni? :sigh:
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
Andrea Segre´(Cibo)
Avatar utente
Donna
MODERATORE
 
Messaggi: 3669
Iscritto il: 30 gen 2007, 14:02

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda Patriziaf » 23 ott 2017, 16:18

Luciana_D ha scritto:
miao ha scritto:Grazie Luciana da urlo : WohoW : : Yahooo :vado a leggere il link .la farina usata :|? : Love :

Infatti non specifica.
Io userei una W360

Ho letto nel suo blog lei dice di usare la panettone Quaglia
Patrizia
Avatar utente
Patriziaf
MODERATORE
 
Messaggi: 3300
Iscritto il: 22 lug 2012, 20:15
Località: Cisterna di Latina

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda miao » 23 ott 2017, 17:42

Patriziaf ha scritto:
Luciana_D ha scritto:
miao ha scritto:Grazie Luciana da urlo : WohoW : : Yahooo :vado a leggere il link .la farina usata :|? : Love :

Infatti non specifica.
Io userei una W360

Ho letto nel suo blog lei dice di usare la panettone Quaglia

Si ho letto anch'io da fare arrivare per posta 5 kilo,ma tu maestra dei panettoni Luciana quale marca useresti :|?
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 4416
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda Luciana_D » 24 ott 2017, 6:32

Io mi trovo bene con la Lievitati della linea Sinfonie (Agugiaro Figna)
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 12021
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda anavlis » 24 ott 2017, 10:35

Bravissima Luciana :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: metti in vendita, come fa Massari su web, e me lo compro immediatamente!!!! *smk*
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 11723
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda rosanna » 24 ott 2017, 16:22

bello, bello !!! <hay <hay <hay
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4768
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda anavlis » 24 ott 2017, 16:36

rosanna ha scritto:bello, bello !!! <hay <hay <hay



Rosanna tu sei all'altezza della sfida Massari :hi
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 11723
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Il Panettone moderno di Iginio Massari

Messaggioda miao » 24 ott 2017, 18:32

anavlis ha scritto:Bravissima Luciana :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: metti in vendita, come fa Massari su web, e me lo compro immediatamente!!!! *smk*

mi metto in lista : Thumbup :
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 4416
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta


Torna a Chi va al mulino...s'infarina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee