° pane della mezz'ora delle Simili

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

° pane della mezz'ora delle Simili

Messaggioda imercola » 22 ott 2007, 13:43

Ho visto questo pane fatto da qualcun altro su un altro sito e siccome ho anche il libro delle Simili, ho deciso di provarlo. E' un pane facile da fare e veloce, utilissimo in caso di emergenze. Ma il sapore e' quello del pane bianco americano... non e' male, ma non e' uno dei miei favoriti!
Comunque per chi non lo conoscesse ecco la ricetta:

800 gr farina 00 di forza
200 gr acqua
3 cucchiai acqua
36 gr lievito di birra (io ho usato 18 gr lievito disidratato)
200 gr latte
30 gr burro
2 cucchiai zucchero (io ho ridotto ad 1 cucchiaio)
3 cucchiaini sale

Sciogliete il lievito con lo zucchero e i tre cucchiai di acqua.
Riscaldate il latte con il burro e il sale.
io ho poi messo tutti gli ingredienti nell'impastatrice e ho lavorao per 5 minuti.
Dividete l'impasto in due pezzi e formate dei filoncini.
Disponeteli su una teglia infarinata e metteteli nel forno freddo. Accendete il forno per 1 minuto a qualsiasi temepratura. Lasciate il pane nel forno per 30 minuti.
TRascorso questo tempo, senza togliere il pane dal forno, accendete il forno a 200 C e cuocete per 45-50 minuti.

Questo il risultato:

Immagine

L'interno:

Immagine
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realta' viene a star digiuni. (Toto')

Imma

Il mio blog: http://www.caffeinefor2.blogspot.com

Le mie foto: http://www.flickr.com/photos/8639796@N05/
Avatar utente
imercola
 
Messaggi: 935
Iscritto il: 25 nov 2006, 16:42
Località: Westhill, Scozia

Messaggioda luvi » 22 ott 2007, 15:01

:D io ancora non l'ho provato ma posso dire che se la ricetta proviene da questo libro delle Simili ..la riuscita è una garanzia.:D
Tanto per sperimentare e cercare il TUO pane...Vorrei solo che tu provassi a fare la baguette con la mia ricetta.. penso che questo impasto sia davvero facile e possa portare con velocità e senza margini di errore a pani ottimi :D
luvi
 

Messaggioda imercola » 22 ott 2007, 18:11

Ciao Luvi!
Ti confesso che se non fosse per pigrizia innata avrei fatto la tua baguette da tempo, eprche' appena l'ho vista mi ha colpita. La prossima settimana, che saro' sola in casa, mi cimentero' nell'imrpesa e ti faro' sapere!!!
GRazie del suggerimento
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realta' viene a star digiuni. (Toto')

Imma

Il mio blog: http://www.caffeinefor2.blogspot.com

Le mie foto: http://www.flickr.com/photos/8639796@N05/
Avatar utente
imercola
 
Messaggi: 935
Iscritto il: 25 nov 2006, 16:42
Località: Westhill, Scozia

Messaggioda robertopotito » 23 ott 2007, 7:07

in effetti è un pane comodissimo da preparare, ma a mio avviso solo in caso di "urgenza"...la quantità di lievito è veramente parecchia...(ho utilizzato la ricetta qualche volta)...
Roberto Potito
Finchè la barca va tu non remareee...finchèla barca va...lasciala andareee..(Orietta Berti)
robertopotito
 
Messaggi: 446
Iscritto il: 28 nov 2006, 7:38

Messaggioda ddaniela » 23 ott 2007, 7:42

robertopotito ha scritto:in effetti è un pane comodissimo da preparare, ma a mio avviso solo in caso di "urgenza"...la quantità di lievito è veramente parecchia...(ho utilizzato la ricetta qualche volta)...


stavo per dire la stessa cosa. E' utilissimo quando si ha fretta, ma eviterei i pani con così tanto lievito.
Invece è molto interessante la cottura che ho usato con altri tipi di pane.
Ad esempio con pani "pesanti" che lievitano poco (grano duro, segale, integrali ecc.) ho provato a metterli a cuocere nel forno appena acceso e devo dire che prima hanno aumentato la lievitazione e poi si sono cotti con risultati sorprendenti.
Avatar utente
ddaniela
 
Messaggi: 416
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:03

Messaggioda stroliga » 23 ott 2007, 13:03

anch'io lo faccio spesso.........sono sempre di corsa....
leultime due volte ho portato la quantitàdi farina a 600 di 00e 400 dimanitoba con acqua relativa (circa 500cc)
****************************
Licia
“Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto.
Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.
Esplorate. Sognate. Scoprite.” (Mark Twain)

“Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non sarà sprecato: è quello il posto in cui devono stare.E adesso metteteci sotto le fondamenta.” David Thoreau
Avatar utente
stroliga
 
Messaggi: 1274
Iscritto il: 14 lug 2007, 8:27
Località: Bugliaga dentro - VCO

Messaggioda Donna » 23 ott 2007, 13:34

Scusate se intervengo, ma ho avuto modo di testare e mangiare questi pani delle Simili che vanno bene per giocare con massaie annoiate che partecipano alle loro lezioni ma.... credo che i loro pani in genere hanno ben poca riuscita se non nel breve tempo. A questo punto mi chiedo che differenza faccia il mio classico pane in casa con acqua, lievito e farina che mangio la sera stessa rispetto ai loro che addirittura ci hanno scritto un libro....
Preferisco di gran lunga i pani proposti da Roberto, Adriano, dove dietro c'e' il loro studio, la loro esperienza ..e dove la fragranza e profumo (quello vero del pane!!!) e' una riuscita assicurata.
Scusate questo sfogo, vi ringrazio comunque delle ricette, anche se ho risposto qua' provero' la focaccia di recco.

A propo'!! chi mi sa dire cos'e' sto' cavolo di pane abruzzese che non ho visto in nessuna panetteria ? ne' in prov di Teramo ne' Pescara ne' L'Aquila e ne' Chieti..... :roll:
Forse se lo sono inventato loro in ricordo del cappello del guerriero di capestrano? :roll:
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
Andrea Segre´(Cibo)
Avatar utente
Donna
MODERATORE
 
Messaggi: 3323
Iscritto il: 30 gen 2007, 14:02

Messaggioda francesca » 23 ott 2007, 14:29

Delle sorelle Simili si potranno dire tante cose, magari solo per partito preso, ma di sicuro non che dietro al loro lavoro non ci siano studi, sperimentazioni, viaggi ed esperienza :lol:
Tra l'altro, il pane della mezzora nasce proprio come pane d'emergenza, dalla tradizione di carovanieri degli USA, nel secolo scorso, quindi non ha pretesa di essere un altamura dop, ma appunto di risolvere una necessità improvvisa :love^
francesca
Avatar utente
francesca
 
Messaggi: 256
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:58
Località: lonato del garda

Messaggioda luvi » 23 ott 2007, 14:51

:shock: Donna, ciascuno è libero di avere le proprie opinioni... :D

per quanto mi riguarda io sono arrivata al libro delle Simili senza aver mai fatto un corso o conoscerle direttamente, quello qui nella foto, dopo un corso di panificazione e aver comperato numerosi libri sul pane, attraverso le indicazioni di altri che lo avevano e lo usavano

( c'è un mondo infinito di titoli e autori la fuori e per una persona che non conosce direttamente gli autori non è facile barcamenarsi)..

Ritengo dopo più di un anno di panificazione con lievito o con biga o poolish che questo libro sia a parità di costi e info un ottimo inizio o un ottimo spunto per chi non ha ancora una propria "personalità da panificatore", cioè non sappia capire dalla semplice lettura della ricetta o dalla provenienza cosa ne potrebbe saltare fuori ( combinando ricetta e proprie capacità)

Non ho ancora fatto tutte le ricette di questo libro e posso comodamente dire che le ricette dei pani base non le ho considerate perchè già avevo le mie...

Detto questo solo per differenziare i punti di vista, Donna che libri consiglieresti al di fuori delle ricette di questo forum dei Mastri panificatori? :D
luvi
 

Messaggioda PierCarla » 23 ott 2007, 15:14

E ora dico la mia. Sono d'accordo sia con Donna che con Francesca e Luisa. :wink:
I libri delle Simili vanno più che bene per chi vuole iniziare e, come dice Luvi, non ha ancora molta esperienza e manualità. Ed è vero anche ciò che dice Francesca, ovvero sono pani veloci e che richiedono poco impegno (giusto vero?)
Poi, una volta presa la mano ti rendi conto, come dice Donna, che quelle ricette sono "limitate". Allora vedi che il pane fatto la mattina con quelle botte di lievito alla sera fa veramente schifo (e vi sfido a dire di no!), inizi a sentire l'odore del lievito e poi lo senti nel gusto, etc etc.
Diciamo che il percorso è giusto. Chi di noi non ha iniziato con le ricette di dolci scopiazzate dalle bustine del lievito o da altri libricini? E dopo aver provato una delizia di Elisabetta qualcuno di voi tornerebbe mai indietro?
Insomma è ovvio che se fai un pane di Roberto Potito o la pizza di Adriano, il libro delle Simili lo regali o te lo dimentichi. :lol:
Avatar utente
PierCarla
 
Messaggi: 861
Iscritto il: 23 nov 2006, 12:42
Località: prov. Bergamo

Messaggioda luvi » 23 ott 2007, 16:55

:D
luvi
 

Messaggioda francesca » 23 ott 2007, 17:44

PierCarla ha scritto: Ed è vero anche ciò che dice Francesca, ovvero sono pani veloci e che richiedono poco impegno (giusto vero?)


Mi riferivo in particolare al pane della mezz'ora.
Per il resto, le ricette sono tutte ottime e testate, e ci sono anche pani più impegnativi, panettoni, colombe, eccetera. Inoltre ai corsi loro lo dicono, che poi ciascuno prende la mano con le proporzioni del lievito, dei tempi e compagnia bella.
Mi sento di difenderle, nonostante io non sia nè una massaia, nè purtroppo una annoiata, perchè sentirle parlare di pane, e vedere le loro mani impastare trasmette un tale amore che non vi dico, e questo è impossibile verficarlo, senza averle conosciute, sono cose che non si possono scrivere nei libri. Poi da fornaie sono diventate insegnanti, ma sinceramente non mi pare una colpa grave.
Io mi dilettavo di pane, ma dopo i loro corsi ho imparato tantissimo, adesso invento, sperimento, ho fatto abbastanza mia la materia, perciò le devo solo ringraziare. E poi, diciamola tutta, la mia dimensione è sempre quella casalinga, non è che posso passare la vita a leggere enciclopedie sulle farine, o settimane a fare una pagnotta! Ciononostante, stiamo tutti bene, digeriamo perfettamente, e il pane che faccio io ci piace pure assai :wink:
Non ho alcun motivo per prenderne le parti, ma mi dà fastidio (in questo ed altri campi, peraltro) il criticare senza conoscere bene.
Sempre peace and love
francesca
Avatar utente
francesca
 
Messaggi: 256
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:58
Località: lonato del garda

Messaggioda robertopotito » 24 ott 2007, 6:27

Dunque, vermanete in sintesi ecco la mia piccola "storia" di panificatore...
Ho iniziato circa 16 anni fa con la macchina del pane che in Italia quasi nessuno aveva...poi ho cominciato ad impastare manualmente facendo porcherie inenarrabili e buttando chili e chili di impasti.Paino piano ho cominciato a migliorare, ma la "svolta" almeno per me c'è stata grazie ad un corso delle Simili: mi hanno stimolato a continuare e ad approfondire le tecniche e la conoscenza...attraverso lo scambio, il dialogo e soprattutto l'amore che si deve dedicare ad una ttività di questo tipo soprattutto se a livello amatoriale come nel nostro caso...
Roberto Potito
Finchè la barca va tu non remareee...finchèla barca va...lasciala andareee..(Orietta Berti)
robertopotito
 
Messaggi: 446
Iscritto il: 28 nov 2006, 7:38

Messaggioda stroliga » 24 ott 2007, 8:44

Ma come si fa a sapere dove e quando tengono dei corsi le sorelle Simili?
grazie :fiori:
****************************
Licia
“Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto.
Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.
Esplorate. Sognate. Scoprite.” (Mark Twain)

“Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non sarà sprecato: è quello il posto in cui devono stare.E adesso metteteci sotto le fondamenta.” David Thoreau
Avatar utente
stroliga
 
Messaggi: 1274
Iscritto il: 14 lug 2007, 8:27
Località: Bugliaga dentro - VCO

Messaggioda Mariella Ciurleo » 24 ott 2007, 8:50

Il pane della mezz'ora non l'ho mai provato, ma anch'io ho partecipato ad un corso delle care Margherita e Valeria, pur non essendo una "massaia annoiata".
Posso dire che, pur nei loro limiti (li abbiamo tutti), un loro corso è una miniera di suggerimenti dettati da decenni di esperienza e già solo per questo vale senz'altro la pena di frequentarlo.
Poi, ai corsi, hanno l'abitudine di lasciarti tutti i loro recapiti di telefono, e-mail, posta, dove, se le contatti per dubbi e problemi, ti rispondono sempre ed in maniera cordiale e sollecita.
Certo, molte ricette sono senz'altro migliorabili, ma io continuo ad esser loro affezionata, perchè sono quelle che per prime mi hanno fatto avvicinare alla panificazione.
Un bacio
Mariella
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono (G. Gaber)
Avatar utente
Mariella Ciurleo
 
Messaggi: 392
Iscritto il: 4 dic 2006, 8:28
Località: Roma (Q.re Talenti)

Messaggioda ddaniela » 24 ott 2007, 9:09

francesca ha scritto:
PierCarla ha scritto: Ed è vero anche ciò che dice Francesca, ovvero sono pani veloci e che richiedono poco impegno (giusto vero?)


Mi riferivo in particolare al pane della mezz'ora.
Per il resto, le ricette sono tutte ottime e testate, e ci sono anche pani più impegnativi, panettoni, colombe, eccetera. Inoltre ai corsi loro lo dicono, che poi ciascuno prende la mano con le proporzioni del lievito, dei tempi e compagnia bella.
Mi sento di difenderle, nonostante io non sia nè una massaia, nè purtroppo una annoiata, perchè sentirle parlare di pane, e vedere le loro mani impastare trasmette un tale amore che non vi dico, e questo è impossibile verficarlo, senza averle conosciute, sono cose che non si possono scrivere nei libri. Poi da fornaie sono diventate insegnanti, ma sinceramente non mi pare una colpa grave.
Io mi dilettavo di pane, ma dopo i loro corsi ho imparato tantissimo, adesso invento, sperimento, ho fatto abbastanza mia la materia, perciò le devo solo ringraziare. E poi, diciamola tutta, la mia dimensione è sempre quella casalinga, non è che posso passare la vita a leggere enciclopedie sulle farine, o settimane a fare una pagnotta! Ciononostante, stiamo tutti bene, digeriamo perfettamente, e il pane che faccio io ci piace pure assai :wink:
Non ho alcun motivo per prenderne le parti, ma mi dà fastidio (in questo ed altri campi, peraltro) il criticare senza conoscere bene.
Sempre peace and love


Io non ho fatto nessun corso con loro, ma da quello che leggo e vedo le ammiro molto. Come tante ho comprato il loro libro e ho provato alcune ricette, non tutte e non tutte sono valide. Una su tutte quella del pane carasau che è inventato di sana pianta.
Ma questo non diminuisce il loro valore. Il libro è ottimo per imparare poi si deve andare avanti con la propria testa.

Ma da lì a disprezzarlo ce ne vuole. Ci vuole moderazione in tutte le cose secondo me.

PS: a casa ho il loro lievito madre che ho fatto seccare, mi avete fatto venire voglia di rigenerarlo e lo farò. Grazie.
Avatar utente
ddaniela
 
Messaggi: 416
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:03

Messaggioda rucoletta » 24 ott 2007, 11:25

stroliga ha scritto:Ma come si fa a sapere dove e quando tengono dei corsi le sorelle Simili?
grazie :fiori:


http://www.letamericisrl.com/
rucoletta
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 9 apr 2007, 21:02
Località: cagliari

Messaggioda stroliga » 24 ott 2007, 12:30

rucoletta ha scritto:
stroliga ha scritto:Ma come si fa a sapere dove e quando tengono dei corsi le sorelle Simili?
grazie :fiori:


http://www.letamericisrl.com/

chissà se riesco ad andarci....
ma in tre +tre ore si riesce a fare qualcosa?
grazie
:fiori:
****************************
Licia
“Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto.
Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.
Esplorate. Sognate. Scoprite.” (Mark Twain)

“Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non sarà sprecato: è quello il posto in cui devono stare.E adesso metteteci sotto le fondamenta.” David Thoreau
Avatar utente
stroliga
 
Messaggi: 1274
Iscritto il: 14 lug 2007, 8:27
Località: Bugliaga dentro - VCO

Messaggioda imercola » 24 ott 2007, 15:55

Vorrei solo che tu provassi a fare la baguette con la mia ricetta..


Luvi potresti dirmi con precisione a quale tua rictta di baguette ti riferisci? forse ricord omale, ma mi pare ne hai psotate un paio!!!

Nota sul pane della polemica, ops volvo dire della mezz'ora! Stranamente il sapore di lievito non si sente; il pane acquista sapore il giorno dopo. E come pane veloce, ripeto, e' un'ottima soluzione!

Ad esempio con pani "pesanti" che lievitano poco (grano duro, segale, integrali ecc.) ho provato a metterli a cuocere nel forno appena acceso e devo dire che prima hanno aumentato la lievitazione e poi si sono cotti con risultati sorprendenti.


Ne ho sperimentato due tipi diversi in questi giorni, davvero saporiti! Sono veloci da fare e buoni da mangiare!
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realta' viene a star digiuni. (Toto')

Imma

Il mio blog: http://www.caffeinefor2.blogspot.com

Le mie foto: http://www.flickr.com/photos/8639796@N05/
Avatar utente
imercola
 
Messaggi: 935
Iscritto il: 25 nov 2006, 16:42
Località: Westhill, Scozia

Messaggioda luvi » 24 ott 2007, 20:11

ecco qui baguette alla luvi ce ne è una sola.. ma da questo impsto molto faciel da lavoare ho preso spunto per filoncini al farro, kamut e zucca... mantenendo semre lo stesso peso di farina bianca e dei liquidi ma alterando a seconda del mio gusto la percentuale che qui è della semola
luvi
 

Prossimo

Torna a Chi va al mulino...s'infarina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee