Lievito madre

Dubbi, consigli, attrezzi & c

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Lievito madre

Messaggioda anavlis » 29 nov 2011, 10:54

Proviamo a mettere insieme le informazioni che riguardano il Lievito Madre.

Inizio con GIORILLI :

IL LIEVITO MADRE
di Piergiorgio Giorilli

Dall'inizio del secolo scorso, i prodotto da forno venivano preparati esclusivamente con lievito naturale nel quale non si
trovano solo cellule di Saccaromiceti ma anche altri microrganismi.
Il lievito naturale è un pezzo di pasta inacidita, preparato con farina e acqua, lasciato a maturare in ambiente per un tempo
più o meno lungo durante il quale i microrganismi presenti nella farina, nell'acqua e nell'aria si riproducono e fermentano questi numerosi microrganismi che vivono nel lievito naturale. I principali sono i lieviti e i batteri lattici.
Nel lievito naturale avvengono due tipi di fermentazione: la fermentazione lattica e la fermentazione alcolica

INIZIO DI UN LIEVITO MADRE

Il metodo classico per preparare il lievito naturale consiste nella miscelazione di farina e acqua lasciate a maturare. Questo
tipo di maturazione può essere abbreviato con l'aggiunta di yogurt, frutta matura frullata ecc.(prodotti che attivano più
velocemente il processo di fermentazione).
Procedimento:
g. 100 frutta matura frullata
g. 200 farina
g. 100 acqua
è consigliabile utilizzare acqua minerale gasata perché contiene anidride carbonica che facilita l'attivazione dell'acidità.
Impastare in modo omogeneo e porre l'impasto in un recipiente contenente acqua (con temperatura di circa 20°C) quattro
volte superiore al peso della pasta e comunque deve permettere alla stessa di
essere totalmente coperta e poter così andare a fondo. Porre a lievitare a una temperatura di 26/28° C per circa 48 ore
coperto.
Per effetto dell'anidride carbonica, l'impasto viene in superficie entro le 48 ore, se in queste ore non dovesse venire a galla
sarebbe bene ripetere l'operazione perché significa che la carica batterica non si è sviluppata in modo ottimale.
L'impasto venuto in superficie dovrà essere impastato con pari peso di lievito e farina e con il 45/48% di acqua. Continuare
questi rinfreschi fino a quando il lievito non sarà giunto a giusta maturazione (questa operazione richiede 20/25 giorni). A
questo punto si potrà procedere ai rinfreschi di preparazione per l'impasto.

CONSERVAZIONE DEL LIEVITO MADRE

Terminata la preparazione del lievito madre, oltre ad essere utilizzato per gli impasti di pane e paste dolci lievitate, può
essere conservato per successive lavorazioni conservandone una parte per le lavorazioni successive sempre mantenendolo bagno in acqua.
Il procedimento per la sua conservazione è il seguente:
1) come già indicato, rinfrescare il lievito madre con farina e acqua (con il sistema a bagno in acqua la percentuale di
quest'ultima dovrà essere di circa il 38/40%)
2) il lievito madre deve essere lavorato in condizioni di massima igiene; l'impasto dovrà essere asciutto e omogeneo e messo
a bagno in acqua con una temperatura di 20° C circa e tre volte superiore al volume del lievito stesso e messo quindi a
riposare in un ambiente con temperatura di 18° C per 12 - 24 ore
3) per un periodo più lungo di conservazione del lievito madre (5 - 6 giorni) le dosi di farina e acqua andranno aumentate tre o quattro volte rispetto alla dose utilizzata normalmente per un normale rinfresco. Dopo l'impasto porre in acqua (20° circa) e quando sarà risalito in superficie porre il lievito madre in frigorifero a 5- 7°C per poter così rallentare l'attività
fermentativa.

UTILIZZO CORRETTO DEL LIEVITO MADRE

Per il rinnovo del lievito madre conservato per più giorni, utilizzare solo la parte pulita da croste e impurità, rinfrescare la
madre per tre volte per farle acquistare la forza necessaria.
Si utilizza il lievito madre prelevato dall'acqua e si impasta con una quantità di farina pari al suo peso e il 45/50% di acqua temperatura dell'acqua dovrà essere di 22/24° C). Lo si pone a lievitare in un panno di cotone pulito all'interno di un
recipiente con la parte superiore scoperta sulla quale verrà praticata la classica incisione a croce per verificare il corretto
sviluppo.

CONSERVAZIONE DEL LIEVITO MADRE (per lunghi periodi)

La conservazione del lievito madre a bagno in acqua può avvenire anche per surgelamento.
Prendere una parte dell'ultimo rinfresco e porlo in acqua e lasciarlo venire in superficie; attendere per circa un'ora, passarlo
successivamente in frigorifero (4 - 5°C) per qualche ora poi trasferirlo, sempre a bagno in acqua nel congelatore.
Il lievito madre in queste condizioni può rimanere anche per lunghissimi periodi.
Lo scongelamento dovrà poi avvenire a temperatura ambiente (20/22°C) nello stesso recipiente per circa 2 giorni e lasciato
poi lievitare per altre 24 ore per terminare la sua ripresa. A questo punto si potrà procedere alle normali operazioni di
rinfresco.
Per la conservazione senza il sistema del surgelamento effettuare le seguenti operazioni:
Ø porre in planetaria farina e lievito madre in pari quantità e mescolare a bassa velocità sino ad ottenere una polvere poi
stenderla su un piano pulito e farla asciugare completamente. Quando sarà ben asciutta porla in sacchetti di plastica e
passarla in frigorifero (5 - 6°C) per la conservazione che può durare lunghi periodi.
Ø per ritornare al suo utilizzo aggiungere l'acqua e procedere alle normali operazioni di rinfresco fino ad ottenere un lievito
madre a giusta maturazione.

VERIFICA DELLE CARATTERISTICHE DEL LIEVITO MADRE

È importante verificare sempre la qualità del lievito madre controllando il livello di acidità con il piaccametro, e lo stato di
maturazione. Non ultima la temperatura che può oscillare dai 25 ai 30° C, è altresì importante mantenerla a questi livelli non
soltanto per avere un giusto grado di acidità nel prodotto finito, ma anche per conservare l'esatto equilibrio tra le due acidità
prodotte nel lievito naturale (acetico - lattico).
Lievito madre maturo:
sapore dolce acido senza retrogusti, pasta di colore bianco - avorio, soffice, con alveoli prolungati con PH ottimale 4,5 ma può oscillare fra 4,3 e 4,8.
Lievito madre troppo debole:
sapore poco acido quasi insipido, colore eccessivamente chiaro quasi bianco, pasta compatta scarsamente alveolata con PH
superiore a 5.
Lievito madre troppo forte:
sapore acido amaro, colore grigiastro, alveoli irregolari di forma rotonda, consistenza appicicosa con PH inferiore a 4.
Lievito madre eccessivamente acido:
sapore di acido acetico, odore di formaggio (acido buttirico), colore grigio, pasta appiccicosa con PH molto basso.

ACCORGIMENTI CORRETTIVI PER MIGLIORARE IL LIEVITO MADRE

Lievito troppo forte:

affettare il lievito madre e porlo a bagno in acqua (20/22°C) aggiungendo g. 2 circa per ogni litro di acqua e lasciare a bagno
per 15/20 minuti. Strizzare il lievito madre e passare all'operazione di rinfresco con le seguenti dosi:
g. 200 lievito madre
g. 400 farina W 350 P/L 0,55
g. 200 acqua
procedere ai rinfreschi successivi fino a che il lievito non verrà in superficie in 3 ore circa a una temperatura di 18/20° C.

Lievito troppo debole:

rinfrescare il lievito madre con le seguenti dosi:
g. 250 lievito madre
g. 200 farina W 350 P/L 0,55
g. 100 acqua
g. 2 zucchero
procedere ai normali rinfreschi successivi fino a che il lievito non verrà in superficie in 3 ore circa a una temperatura di
18/20° C

Lievito inacidito:

procedere al lavaggio come per il lievito madre troppo forte e proseguire poi con le seguenti dosi di rinfresco:
g. 250 lievito madre
g. 500 farina W 350 P/L 0,55
g. 250 acqua
g. 20 tuorlo d'uovo
g. 3 zucchero
impastare fino ad ottenere una pasta asciutta ed omogenea e porla in acqua.
Procedere quindi ai successivi normali rinfreschi (dove non si dovranno utilizzare tuorlo d'uovo e zucchero) finché il lievito
madre non verrà in superficie in 3 ore a 18/20° C.

PIERGIORGIO GIORILLI
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10428
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Lievito madre

Messaggioda nicodvb » 29 nov 2011, 12:43

Silvana, come sta il tuo lievito madre? :fiori:
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3048
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Lievito madre

Messaggioda anavlis » 29 nov 2011, 15:16

l'ho uscito dal surgelatore 3 giorni fa e per adesso lievita in 12 ore, dopo il rinfresco! ci vuole pazienza...oppure un bacio dal famoso "principe azzurro" che lo risvegli :lol: :lol: :lol:
Consigli? ho aggiunto un poco di yogurt bianco nel rinfresco...vediamo che fa :roll:
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10428
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Lievito madre

Messaggioda nicodvb » 29 nov 2011, 15:55

dagli un bel bacio al miele! :saluto: *smk* *smk*
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3048
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Lievito madre

Messaggioda nicodvb » 29 nov 2011, 15:57

Aggiungo che da quando tengo il mio in forma durissima (ai limiti dell'impastabilità, 40% di acqua) lui lievita di più e più velocemente. Prova anche tu.
Sono passato dal lievito liquido al lievito di pietra :mrgreen:
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3048
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Lievito madre

Messaggioda Luciana_D » 29 nov 2011, 16:05

nicodvb ha scritto:Aggiungo che da quando tengo il mio in forma durissima (ai limiti dell'impastabilità, 40% di acqua) lui lievita di più e più velocemente. Prova anche tu.
Sono passato dal lievito liquido al lievito di pietra :mrgreen:

Traviato anche tu :lol:
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11829
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Lievito madre

Messaggioda nicodvb » 29 nov 2011, 16:08

Luciana_D ha scritto:
nicodvb ha scritto:Aggiungo che da quando tengo il mio in forma durissima (ai limiti dell'impastabilità, 40% di acqua) lui lievita di più e più velocemente. Prova anche tu.
Sono passato dal lievito liquido al lievito di pietra :mrgreen:

Traviato anche tu :lol:

ho sentito un po' di pressioni :lol:
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3048
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Lievito madre

Messaggioda anavlis » 29 nov 2011, 22:07

nicodvb ha scritto:Aggiungo che da quando tengo il mio in forma durissima (ai limiti dell'impastabilità, 40% di acqua) lui lievita di più e più velocemente. Prova anche tu.
Sono passato dal lievito liquido al lievito di pietra :mrgreen:


Hai mollato il lievito liquido? :shock: per il panettone ci vuole un lievito bello energico e scattante! Complimenti, le ragazze alla fine ti hanno fatto capitolare :lol: :lol: :lol:

Per il risveglio del mio lievito, sto già facendo rinfreschi con meno acqua e lo sto tenendo più duro (anche Giorilli consiglia meno acqua). Proverò ad arrivare al 40% *smk*

..ops, per i rinfreschi sto usando la manitoba al 100% della Lo Conte.
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10428
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Lievito madre

Messaggioda nicodvb » 30 nov 2011, 9:33

anavlis ha scritto:Hai mollato il lievito liquido? :shock: per il panettone ci vuole un lievito bello energico e scattante! Complimenti, le ragazze alla fine ti hanno fatto capitolare :lol: :lol: :lol:

Per il risveglio del mio lievito, sto già facendo rinfreschi con meno acqua e lo sto tenendo più duro (anche Giorilli consiglia meno acqua). Proverò ad arrivare al 40% *smk*

..ops, per i rinfreschi sto usando la manitoba al 100% della Lo Conte.

Non sperarci mia cara, il lievito liquido non lo mollo affatto! solo che non lo userò per il panettone :-)
Cerco di prendere il meglio da tutto, io *smk*
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3048
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Lievito madre

Messaggioda roberto57 » 2 gen 2012, 6:56

Ho appena fatto il primo impasto del LM.Ho utilizzato 50 gr. di farina di semola(in previsione di preparare il pane di Matera ottenuto con la stessa farina),26 gr. di acqua 1/2 cucchiaino di miele, ottenendo un impasto alquanto duro.Fatemi sapere qualcosa, se procedo bene.Grazie

Immagine

thank you
Il buon pane si vede dal mattino
roberto57
 
Messaggi: 27
Iscritto il: 16 dic 2011, 13:54
Località: Lubartów (Lublin) Polonia ma nato a Taranto

Re: Lievito madre

Messaggioda nicodvb » 2 gen 2012, 8:44

va bene così, ma con quelle dosi è meglio se usi un contenitore più stretto.
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3048
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Lievito madre

Messaggioda Luciana_D » 2 gen 2012, 15:35

Buon inizio Roberto :D
Aspetta 36-48ore e dovresti iniziare a vedere qualche bollicina.Nel prossimo rinfresco puoi anche aggiungere 1/2 cucchiaino di yogurt bianco.
Come dice Nico,un contenitore piu' piccino sarebbe l'ideale.
Rimaniamo in attesa del prossimo passo : Thumbup :
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11829
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Lievito madre

Messaggioda alecfr » 2 gen 2012, 15:49

Ciao a tutti. Pure io mi sto cimentando con questa impresa. Dovete sapere che ho uno zio pasticcere artigianale che fa delle eccellenti colombe e panettoni con il LM. Lui mi ha sempre scoraggiato nel tentare di portare avanti la strada del LM. Io voglio provare lo stesso, cercando di fare tesoro di quanto riporatto nei vari post. Proprio oggi ho fatto il secondo rinfresco partendo da uno starter jogurt. Mia madre che continua a vedere il forno acceso creda che sia letteralmente impazzito! Sembra che le prime 48 ore siano trascorse bene, nel senso che ho notato il panetto lucido e più allargato rispetto al primissimo impasto e con un leggero colore marroncino e odore direi gradevole. Mah, non lo so.....seguendo la ricetta delle Simili non sembrerebbe così complicato ma temo che la storia dei rinfreschi alla lunga.....mi stuferanno non lo so. Non ho ancora capito però quando sarà il momento di avvolgerlo in un panno legandolo :|? Oggi il peso del panetto era 168 e ho messo 168 di farina e 84ml di acqua leggermente zuccherata. Speriamo bene. :saluto:
alecfr
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 29 dic 2011, 18:25

Re: Lievito madre

Messaggioda misskelly » 2 gen 2012, 19:33

lo faccio anch'io.....che non l'ho mai fatto... :roll:
seguo quello che dice Roberto...
ma dove si conserva, a temperatura ambiente?..
Giovanna ...e Spike Immagine
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1962
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA

Re: Lievito madre

Messaggioda roberto57 » 3 gen 2012, 5:41

A distanza di 24 ore il L.M. si presenta cosi'.E' vero delle dimensioni del contenitore al prossimo rinfresco lo cambio con uno piu' piccolo.Ciao a tutti e grazie
Immagine thank you
Il buon pane si vede dal mattino
roberto57
 
Messaggi: 27
Iscritto il: 16 dic 2011, 13:54
Località: Lubartów (Lublin) Polonia ma nato a Taranto

Re: Lievito madre

Messaggioda Luciana_D » 3 gen 2012, 6:29

Spia le bollicine Roberto :D Se lo osservi sotto ne vedi?
In tutti i casi dopo 48ore io rinfrescherei una piccola quantita' (60gr LM) e aggingerei lo yogurt.E' vero che si ammorbidisce leggermente ma nei prossimi rinfreschi recuperi la consistenza.
Gli scarti che inevitabilmente si producono,consevali in in frigo in un barattolo chiuso.La prossima volta che preparerai un pane (chiaramente con lievito di birra (LdB) infili dentro gli scarti perche' noi siamo contro gli sprechi :lol:

Ottimo lavoro Roberto : Thumbup :
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11829
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Lievito madre

Messaggioda Luciana_D » 3 gen 2012, 6:38

alecfr ha scritto:Ciao a tutti. Pure io mi sto cimentando con questa impresa. Dovete sapere che ho uno zio pasticcere artigianale che fa delle eccellenti colombe e panettoni con il LM. Lui mi ha sempre scoraggiato nel tentare di portare avanti la strada del LM. Io voglio provare lo stesso, cercando di fare tesoro di quanto riporatto nei vari post. Proprio oggi ho fatto il secondo rinfresco partendo da uno starter jogurt. Mia madre che continua a vedere il forno acceso creda che sia letteralmente impazzito! Sembra che le prime 48 ore siano trascorse bene, nel senso che ho notato il panetto lucido e più allargato rispetto al primissimo impasto e con un leggero colore marroncino e odore direi gradevole. Mah, non lo so.....seguendo la ricetta delle Simili non sembrerebbe così complicato ma temo che la storia dei rinfreschi alla lunga.....mi stuferanno non lo so. Non ho ancora capito però quando sarà il momento di avvolgerlo in un panno legandolo :|? Oggi il peso del panetto era 168 e ho messo 168 di farina e 84ml di acqua leggermente zuccherata. Speriamo bene. :saluto:

Ciao Alec :D
Con uno zio pasticcere non sei riuscito a farti dare del LM? :?
Ha ragione nel dire che portare avanti il LM e' un'impegno continuo e costante propro come con una creatura.Ne vale la pena se hai intenzione di panificare regolarmente ..... altrimenti abbandona :lol:

Le tue osservazioni :
1) il colore marroncino temo significhi presenza di muffe :shock: Cosi' giovale dovrebbe essere chiaro e odorare di "farina". Non conosendo la procedura delle Simili immagino ti abbiano fatto inserire qualcosa per colorarlo a quella maniera.

2) lo infili in forno con lucetta? non occorre.Io lo lascerei a TA (temperatura ambiente)... e poi tua madre ne sara' contenta :lol:

3) Alec,se continui a rinfrescare senza scartare nulla ben presto ti ritroverai la casa piena di LM.Lavora con piccole quantita' (60-70gr da rinfrescare) e quello che avanza conservalo in frigorifero.Come consigliato a Roberto,ci panificherai.

Ottimo lavoro anche a te e non demordere :wink:
Tienici informati
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11829
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Lievito madre

Messaggioda alecfr » 3 gen 2012, 8:54

Grazie mille delle info. Effettivamente il leggero colore di marroncino forse è stato conferito dal poco miele che ho aggiunto. L'odore è ottimoe non sa di muffe. Con domani, passando le seconde 48 ore procederò al secondo rinfresco. Vedo che cresce bene. Chiedo solo, è corretto poi conservarlo per 5 gg in frigo poi rinfrescarlo e riporlo sempre per altri 5gg in frigo per 3 volte? Grazie :saluto:
alecfr
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 29 dic 2011, 18:25

Re: Lievito madre

Messaggioda Luciana_D » 3 gen 2012, 12:13

alecfr ha scritto:Grazie mille delle info. Effettivamente il leggero colore di marroncino forse è stato conferito dal poco miele che ho aggiunto. L'odore è ottimoe non sa di muffe. Con domani, passando le seconde 48 ore procederò al secondo rinfresco. Vedo che cresce bene. Chiedo solo, è corretto poi conservarlo per 5 gg in frigo poi rinfrescarlo e riporlo sempre per altri 5gg in frigo per 3 volte? Grazie :saluto:

NO frigo Alec ma a TA.
Dove l'hai presa questa procedura del frigorifero?
Secondo me stai facendo confusione tra l'avvio del LM,il rinfresco standard e la preparazione per i grandi lievitati.
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11829
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Lievito madre

Messaggioda alecfr » 3 gen 2012, 14:47

http://laricetteria.com/tecniche-e-arti ... madre.html
Ho visto il tutto quì. Chiedo, oggi dopo sole 36 ore, vedo il lievito ben cresciuto ed alveolato. Potrei procedere da subito ad un rinfresco oppure devo attendere le 48 ore ? Spero si capisca ma sono ancora nella fese iniziale della preparazione. thank you ed u saluto a tutti.
alecfr
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 29 dic 2011, 18:25

Prossimo

Torna a Carabattole e pignate

Chi c’è in linea

Visitano il forum: DotBot e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee