°Farfalle cacio e pepe

Ricette

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°Farfalle cacio e pepe

Messaggioda ddaniela » 15 dic 2006, 8:22

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Le farfalle sono un formato che di solito non mi piace, ma queste sono di una marca (si può mettere?) che mi piace molto. Infatti devo dire che hanno tenuto benissimo la cottura e non erano come succede spesso dure al centro e mollicce nelle ali, ve le consiglio.

la classica cacio e pepe è conosciuta da tutti anche fuori Roma, ma il problema più grosso nel realizzarl a è come impedire che il formaggio si ammalloppi in un unico grumo visto che la ricetta non prevede assolutamente l'uso dell'olio, questa èuna soluzione.

Pasta (a me piace corta, si dovrebbero usare gli spaghetti)
pecorino romano
pepe


Cuocere la pasta in abbondante acqua lasciandola molto al dente, scolarla e tenere da parte l'acqua
Terminare la cottura in una padella bassa alternando l'acqua di cottura della pasta, pecorino grattugiato e pepe, continuare la mantecatura fino alla cottura completa della pasta.
L'amido della pasta unito al cacio formerà una cremina densa moto saporita.
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Messaggioda Sandra » 15 dic 2006, 9:06

Bello, si possono fare anche le farfalle????Grazie Sandra
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Messaggioda ddaniela » 15 dic 2006, 9:12

Lisa ha scritto:Bona, pure io la faccio così :D
La marca della pasta la puoi mettere, io per questa uso i gemelli della Setaro.


io ho usato le farfalle del Cav. Cocco una pasta che mi piace moltissimo, in cottura sisente l'odore del grano
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Messaggioda ddaniela » 15 dic 2006, 9:13

Sandra ha scritto:Bello, si possono fare anche le farfalle????Grazie Sandra


diciamo che la ricetta originale prevede spaghetti o rigatoni ma io sono un'amante della pasta corta :)
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Messaggioda ddaniela » 15 dic 2006, 9:15

ho usato queste


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Messaggioda Typone » 15 dic 2006, 13:30

Olio si, olio no...Burro si, burro no...Aglio si, aglio no...Pasta al dentissimo oppure a 3/4 cottura...Pepe a fine cottura o nella cremina...Non ci si racapezza nemmeno a Roma. A giudicare dalla "maccheronata" cacio e pepe che si serviva a Napoli per le strade nel passato, non c'entrava nessun grasso e non c'entrava l'aglio, ma Napoli non è Roma, magari a Roma erano più ricchi...Chissà. Oggi tutti litigano ma nessuno sa qual'è la ricetta originale...

T.
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Messaggioda fabrizio » 15 dic 2006, 13:48

L'ho vista fare nella trasmissione dell'insetto a due ruote, dedicata agli chef e ai punteggi delle guide.
Si presentavano un tot di ristoranti con menu da pochi euri (non ricordo la cifra.. 11 euro? boh..). Un cuoco romano offriva nel suo menu economico proprio la pasta cacio e pepe.
Erano bucatini, scolati e messi nel piatto. No olio ne burro, il pepe andava macinato abbondante al centro del piatto di bucatini che poi veniva ricoperto da abbondantissimo pecorino e bagnato con un mestolo di acqua di cottura. Poi la mescolata con due forchette, vero segreto della riuscita a detta del cuoco.
Beh, il risultato e' stato ..perforante! Il bucatino ''bucava'' lo schermo con fuoriuscita di profumi meravigliosi.
E bavetta di saliva da parte mia..
Ottimo Daniela, grande piatto.
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Messaggioda Rossella » 15 dic 2006, 13:54

Typone ha scritto:tutti litigano ma nessuno sa qual'è la ricetta originale...

T.


La vostra cacio e pepe è un pò la nostra pasta alla carrettiera chiamata cosi perché un tempo i carrettieri durante i trasferimenti da un paese all'altro che duravano parecchi giorni, non volendosi privare di un piatto di pasta, si portavano al seguito pochi ingredienti dalla facile conservabilità.
A Paternò (CT) si adoperano le lasagne fatte in casa, il piatto prende il nome di lasagni a carrittera, l'aglio è esclusivamente crudo, mai cotto, viene grattugiato velocemente, pecorino a volontà e quindi nella stessa grattugia l'aglio, e condito il tutto con olio evo e pepe nero.



400 gr. di spaghetti
50gr. Circa di pecorino a testa tagliato a tocchetti
pepe nero macinato al momento a mulinello
olio extravergine d'oliva, nocellara etnea
uno spicchio d'aglio grosso a testa
sale
una grattugia dove potrete grattugiare contemporaneamente l'aglio a crudo e il pecorino

Preparazione:
Portare ad ebollizione una pentola d'acqua poco salata e far cuocere gli aldente. Nel frattempo preparare i piatti, mettere qualche cucchiaio di olio e un po' di pepe macinato.scolare gli spaghetti lasciando parte della loro acqua e sistemando le porzioni nei vari piatti, grattugiare su ogni piatto l'aglio che avremo sistemato nella grattugia, appoggiando sopra il pezzetto di pecorino, verrano fuori insieme, mescoliamo gli spaghetti e a piacere aggiungiamo ancora olio evo e pepe macinato a mulinello.
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Messaggioda Danidanidani » 15 dic 2006, 13:56

Typone ha scritto:Olio si, olio no...Burro si, burro no...Aglio si, aglio no...Pasta al dentissimo oppure a 3/4 cottura...Pepe a fine cottura o nella cremina...Non ci si racapezza nemmeno a Roma. A giudicare dalla "maccheronata" cacio e pepe che si serviva a Napoli per le strade nel passato, non c'entrava nessun grasso e non c'entrava l'aglio, ma Napoli non è Roma, magari a Roma erano più ricchi...Chissà. Oggi tutti litigano ma nessuno sa qual'è la ricetta originale...

T.


Ma guarda, la ricetta originale è semplicissima:come già detto non prevede olio, né burro :shock: :shock: né altri aromi.Nell'originale vanno usati gli spaghetti cotti al dente e scolati con forchetta e cucchiaio, in modo che rimangano ben umidi.Vanno messi in un piatto di servizio CALDO e subito cosparsi di pecorino romano grattugiato e pepe nero..girati e mangiati.Io li faccio sempre così (e credo sia la ricetta "originale") e il condimento non mi si ammalloppa per niente.Ovvio che è necessario avere una certa rapidità di azione e poi, come tutte le paste "lunghe", a mio modesto parere, non si possono preparare con successo per più di quattro persone.....
Poi ci possono benissimo essere altre tecniche per prepararli, ma gli ingredienti sono esclusivamente spaghetti, pecorino romano e pepe. Ciao Daniela
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Messaggioda Sandra » 15 dic 2006, 23:09

fabrizio ha scritto:L'ho vista fare nella trasmissione dell'insetto a due ruote, dedicata agli chef e ai punteggi delle guide.
Si presentavano un tot di ristoranti con menu da pochi euri (non ricordo la cifra.. 11 euro? boh..). Un cuoco romano offriva nel suo menu economico proprio la pasta cacio e pepe.
Erano bucatini, scolati e messi nel piatto. No olio ne burro, il pepe andava macinato abbondante al centro del piatto di bucatini che poi veniva ricoperto da abbondantissimo pecorino e bagnato con un mestolo di acqua di cottura. Poi la mescolata con due forchette, vero segreto della riuscita a detta del cuoco.
Beh, il risultato e' stato ..perforante! Il bucatino ''bucava'' lo schermo con fuoriuscita di profumi meravigliosi.
E bavetta di saliva da parte mia..
Ottimo Daniela, grande piatto.


Ho provato gia' i due metodi ma quello di Daniela é quello che preferisco.A Roma ho interrogato tutti i taxisti e bottegai che ho incontrato , fidatevi sono bravissima!!!! :lol: :lol: :lol: :lol: Ve ne fossero stati due che mi abbiano dato la stessa versione!!!! :lol: :lol: :lol:

Devo scomodarmi per cercare la pasta Cocco o la Setaro e la Latini bastano?Grazie Sandra
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Re: °Farfalle cacio e pepe

Messaggioda Luciana_D » 31 mag 2013, 19:21

Sandra,aggiungo la versione che faccio di solito, e' INFALLIBILE :lol: ,appresa da un amico Chef

Chiaramente si parla di spaghetti quelli grossi

1) quocere al dente e quando scolati saltarli un attimo in una padellona con dentro poca acqua di cottura e olio evo.

2) a parte avremo gia' preparato con il MINIPIMER :lol: un'emulsione con parmigiano, pecorino(in parti che piu' preferiamo),acqua TIEPIDA e pepe.Otterremo una bella crema che,se troppo densa,allungheremo con poca acqua tiepida.
Perche' non di cottura? perche' fonderebbe i formaggi creando un malloppone.

3) condire la pasta scolata con forchette e precedentemente saltata.Eventualmente altra mulinellata di pepe.

4) Enjoy :D
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
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Re: °Farfalle cacio e pepe

Messaggioda miao » 23 giu 2018, 12:36

Luciana_D ha scritto:Sandra,aggiungo la versione che faccio di solito, e' INFALLIBILE :lol: ,appresa da un amico Chef

Chiaramente si parla di spaghetti quelli grossi

1) quocere al dente e quando scolati saltarli un attimo in una padellona con dentro poca acqua di cottura e olio evo.

2) a parte avremo gia' preparato con il MINIPIMER :lol: un'emulsione con parmigiano, pecorino(in parti che piu' preferiamo),acqua TIEPIDA e pepe.Otterremo una bella crema che,se troppo densa,allungheremo con poca acqua tiepida.
Perche' non di cottura? perche' fonderebbe i formaggi creando un malloppone.

3) condire la pasta scolata con forchette e precedentemente saltata.Eventualmente altra mulinellata di pepe.

4) Enjoy :D

Questo consiglio dello cheff a Luciana è ottimo ed è buono anche per me che ho aggiunto il baccalà a pezzetti ripuliti di spine e pelle che ho fatto rosolare assieme All aglio in padella con poco olio ...
ho poi macinato pepe e aggiunto il pecorino alla fine con acqua di cottura della pasta... grazie Luciana *smk*
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