Danubio di Adriano

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 17 set 2010, 23:09

Danubio di Adriano.jpg

Immagine

dal blog di Adriano http://profumodilievito.blogspot.com/

dalla ricetta di Adriano ho ricavato due danubi (teglie diam. 24 cm) ed una vaschetta rettangolare di alluminio con 6 palline, di cui una nella foto per far vedere a luciana :) l'alveolatura. Ho mangiato tutte e sei le palline, ottimo veramente ..super D:Do da fare sempre che si abbia molto tempo, comunque le passioni sono passioni .


Ingredienti:

700gr farina W 300 (in alternativa manitoba commerciale, tagliata con un 40% di 00 11 – 12% di proteine) io caputo rossa
200gr acqua
4 uova + 1 tuorlo
70gr strutto
60gr zucchero
15gr burro
14gr sale
10gr lievito fresco
10gr olio evo
1 cucchiaio + 1 cucchiaino di miele d’acacia.

Prepariamo un preimpasto con l’acqua intiepidita, 200gr di farina, il cucchino di miele ed il lievito. Lasciamo gonfiare (ca. 40’).

Montiamo la foglia, aggiungiamo 120gr di farina, un uovo e 15gr di zucchero. Avviamo a vel. 1.
Quando la massa avrà preso corpo, inseriamo il burro non troppo morbido e lasciamo assorbire.
Montiamo il gancio e facciamo andare a vel. 1,5, fino ad incordare.
Copriamo la ciotola e lasciamo triplicare a 28°.

Riavviamo la macchina con il gancio e, non appena l’impasto si sarà avvolto a questo, aggiungiamo un uovo, seguito da 1/3 di zucchero ed uno spolvero di farina. Continuiamo allo stesso modo, lasciando alla fine il tuorlo che inseriremo con il sale. In ultimo aggiungiamo il miele, seguito, all’assorbimento, dalla farina rimanente.

Ad impasto incordato, aggiungiamo lo strutto piuttosto freddo e, quando sarà assorbito, inseriamo l’olio a filo.

Impastiamo a velocità sostenuta, ribaltando spesso l’impasto, fino a che non si presenterà semilucido e liscio.

Facciamo la prova del velo e, se c’è, interrompiamo la lavorazione.

Lasciamo riposare coperto per 15’, diamo un giro di pieghe di tipo 1

Trasferiamo in un contenitore sigillato e sistemiamo tutto in frigo, a 4 – 5° fino al giorno seguente.
Riportiamo il contenitore a temperatura ambiente e riprendiamo la lavorazione ai primi cenni di lievitazione: appiattiamo l’impasto con le mani e diamo un secondo giro di pieghe di sovrapposizione, curando di non incorporare aria.

Copriamo a campana.

Dopo 20’, spezziamo in porzioni da 30gr ed avvolgiamle a sfera, senza stringere.

Copriamo con pellicola e lasciamo raddoppiare a 28°.


Pennelliamo con albume ed inforniamo a 170°, fino a completa cottura (ca. 35 – 40’)
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda Luciana_D » 18 set 2010, 7:24

Stupendo risultato Rosanna :clap: :clap:
Ottimo lavoro!!!....come sempre, daltronde *smk*

Commenti? Deve essere sofficissima (si vede anche se la luce e' orrenda :lol: )
Mi sembra che la spennellatura con solo albume doni un colore meno "bruciato" Lo preferisco.
Il miele riesce a conferire quel dolciatro che adoro? o sarebbe da aumentare lo zucchero?

Nella ricetta di Eli,l'aumenterei oltre la quantita' che consiglia
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11826
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 18 set 2010, 7:32

luciana. e' sofficissimo ed il sapore fantastico, lo zucchero va bene come da ricetta. Vedrai che ti piacera', ci vuole solo piu' tempo rispetto alla ricetta di Eli. Vedo di fare qualche foto oggi con la luce del giorno, dopo averlo portato a destinazione :)
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda Luciana_D » 18 set 2010, 7:36

rosanna ha scritto:luciana. e' sofficissimo ed il sapore fantastico, lo zucchero va bene come da ricetta. Vedrai che ti piacera', ci vuole solo piu' tempo rispetto alla ricetta di Eli. Vedo di fare qualche foto oggi con la luce del giorno, dopo averlo portato a destinazione :)

In quanto al tempo,la ricetta di Eli l'ho fatta con le modalita' di Adriano ossia riposo in frigo quindi per me va bene :wink:
Con cosa hai farcito?
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11826
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda Sandra » 18 set 2010, 8:10

Buonissimo e bellissimo!!!!Lo provero' certamente,questo piace anche a Mauro :D
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8427
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda anavlis » 18 set 2010, 8:27

Rosanna, Adriano lo sa che realizzi le sue ricette con questi risultati? ^rodrigo^ :clap: :clap: :clap:
Ho trovato un'altro modo per usare kg25 di caputo rossa!
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10414
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda iaiax » 18 set 2010, 10:01

Meraviglia!
Claudia
Avatar utente
iaiax
 
Messaggi: 291
Iscritto il: 22 nov 2009, 23:16

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda susyvil » 18 set 2010, 15:54

Rosanna, con i lievitati sei un mostro di bravura! :shock: ....dopo quello di Eli, ora mi toccherà sperimentare anche questo....sono troppo curiosa di scoprire le differenze delle 2 versioni! : Chessygrin :
Assunta
" Cucinare è un modo di dare"- ( Michel Bourdin)
http://www.lacuocadentro.com
Avatar utente
susyvil
 
Messaggi: 2791
Iscritto il: 25 ago 2009, 17:29
Località: Villammare (SA)

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 18 set 2010, 23:54

non mi fate ridere ! quando si ha l'impastatrice, una buona farina e la ricetta e' valida , non si puo' sbagliare . L'ho farcito con caciocavallo e prosciutto cotto . Luciana ecco una foto migliore, scattata alla luce del giorno. *smk* Questo danubio e' diverso da quello di elisabetta, tutti e due sono ottimi, qua c'e' strutto, mi sembra piu' leggero. Vi ricordate le brioches piuma di pinella ? erano con lo strutto proprio una piuma.

Immagine
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda Luciana_D » 19 set 2010, 6:32

Che dire..... ^rodrigo^
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11826
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda elisabetta » 19 set 2010, 7:00

Bellissima alveolatura,Rosanna,sempre più brava con i lievitati!Verrò a lezione da te,prima o poi....e non scherzo!Lo devo provare,se è più leggero ed etereo del mio è perfetta come ricetta.
Avatar utente
elisabetta
 
Messaggi: 1157
Iscritto il: 26 nov 2006, 17:02
Località: vico equense

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 19 set 2010, 9:26

Elisabettaaa :ahaha: sei sempre la mia maestra e ti stimo. Facciamo un incontro tu ed io ed altri che vogliono e posono e divertiamoci in cucina. Sai che ho fatto ? I danubi erano come dicevo due, piu' uno mini che ho mangiato interamente di notte appena sfornato, ero semidigiuna.
Ho surgelato tutti e due da cotti e ieri mattina ho scongelato uno, ho spruzzato acqua e gli ho dato una piccolissima 'botta' di calore in forno caldo (3- 4 minuti) L'altro e'in freezer
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda nicodvb » 19 set 2010, 9:50

ullallà che mi ero perso. Bellissimo!!! e magnifica mollica.
Che mondo sarebbe senza ricotta?
file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls
Avatar utente
nicodvb
 
Messaggi: 3049
Iscritto il: 23 dic 2008, 12:34
Località: Bologna

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda elisabetta » 19 set 2010, 10:06

Si,Rosanna,facciamolo un lievitati-day!Vedo che riesci ad ottenere alveolature perfette,oblunghe....voglio capire meglio la tecnica di Adriano,diversa dalla mia.
Grazie per la stima,ma ormai posso chiamarti "Giotto" per meriti ottenuti sul campo,mica per piaggeria!
Avatar utente
elisabetta
 
Messaggi: 1157
Iscritto il: 26 nov 2006, 17:02
Località: vico equense

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 19 set 2010, 13:11

eli , direi che il mio e' m...zo, cioe' fortuna :ahaha:
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda elisabetta » 20 set 2010, 13:40

No,non è c...,altrimenti ti riuscirebbe bene una volta su 5...invece vedo che ottieni risultati costanti e sempre di alto livello.
Avatar utente
elisabetta
 
Messaggi: 1157
Iscritto il: 26 nov 2006, 17:02
Località: vico equense

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 8 apr 2011, 17:49

rosanna.jpg
rosanna.jpg (7.08 KiB) Osservato 375 volte
la ricetta e' in prima pagina http://profumodilievito.blogspot.com/





l'ho fatto salato, con emmenthal e prosciutto cotto, quindi lo zucchero era 30 gr. in tutto . Una piuma e moolto saporito, con queste dosi ne ho fatto anche uno x noi
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda susyvil » 8 apr 2011, 18:10

Stupendissimo!!! :clap: :clap: :clap:
Sto morendo dalla curiosità!!...mi fai vedere l'interno per favore? :lol: *smk*
Assunta
" Cucinare è un modo di dare"- ( Michel Bourdin)
http://www.lacuocadentro.com
Avatar utente
susyvil
 
Messaggi: 2791
Iscritto il: 25 ago 2009, 17:29
Località: Villammare (SA)

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda Luciana_D » 8 apr 2011, 18:43

L'aspetto e' bello Ros :D
Raccontaci tutto e facci vedere il taglio.
Che farina hai usato??
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11826
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: Danubio di Adriano

Messaggioda rosanna » 8 apr 2011, 22:36

i piccoli danubi a tre palline (molto carini) li ho regalati e mentre ero via per portarli alle bambine di una mia amica, mio figlio è venuto a casa ed ha preso il grande lasciandomi due ho tre palline che ho assaggiato subito, non pensando affatto di fotografare, avevo fame D:Do .
Dalle seguenti dosi ho ricavato 10 danubini di 3 palline, ognuna del peso di 25 gr ed uno grande di 25 palline e vi assicuro che l'alveolatura era buona, come la foto in prima pagina. :D Che dire ? fatelo !
La farina farina Petra è meravigliosa, ha il solo difetto di essere cara. Un' amica al corso di Morandin ha detto che lei usa solo farine dei Mol. Quaglia per panettoni e colombe e le compra direttamente alla fonte . La farina Petra 1 è adatta a vari usi , la 3 me l'hanno consigliata x pizze focacce ed ho usata quest'ultima, leggete qui, non si parla mai di W e spiega perchè http://www.farinapetra.it/Benvenuto/Petra.html

il danubio l'ho fatto salato, quindi ho usato solo 30 grammi di zucchero, niente zeste arancia ecc. Il fatto di inserire le uova poco alla volta alternando spolveri di farina lo faccio sempre anche per altre lavorazioni come per le veneziane oggi


DANUBIO DI ADRIANO
Ingredienti:
700gr farina 00 W 300 (in alternativa manitoba commerciale tagliata con 20% farina con 11% proteine)
200gr latte intero
110gr burro
30gr strutto
120gr zucchero semolato
12gr sale
12gr lievito fresco
20gr miele
4 uova (medie)
1 tuorlo
Zeste grattugiata di 1 arancia

Amarene sciroppate

Crema zabaione:
180gr latte intero
200gr panna fresca
120gr marsala
120gr zucchero
2 uova medie
30gr farina
25gr amido di mais
Un pizzico di sale.
Portiamo ad ebollizione il latte, la panna e 30gr di zucchero.
Nel frattempo, mescoliamo le uova, lo zucchero, il sale e le polveri, senza montare. Uniamo il marsala.
Versiamo a filo il latte caldo sul composto, mescolando con una frusta, trasferiamo sul fuoco dolce e portiamo ad ebollizione, senza smettere di mescolare. Cuociamo per ancora 3’, poi togliamo dal fuoco e trasferiamo in un bagnomaria freddo, mescolando di tanto in tanto, fino al raffreddamento.
Trasferiamo il contenitore in frigo.


Mescoliamo il latte intiepidito con 180gr di farina, il lievito ed un cucchiaino di miele e lasciamo gonfiare.

Nel frattempo, sciogliamo 30gr di burro, aggiungiamo la zeste, scaldiamo fino ai primi sfrigolii e lasciamo raffreddare.

Montiamo la foglia, uniamo al preimpasto, 1 uovo, 25gr di zucchero e tanta farina quanta ne occorre a compattare la massa. Lasciamo legare poi uniamo 20gr di burro .
All’assorbimento montiamo il gancio e lasciamo incordare.
Copriamo con pellicola e trasferiamo a 26° fino a che triplica il volume (ca 60’)

Con il gancio, serriamo l’incordatura, uniamo tutti gli albumi ed una parte della farina e lavoriamo fino a sviluppare il glutine.
Inseriamo un tuorlo alla volta, seguito da una parte di zucchero e, poco dopo, da una spolverata di farina, fino ad esaurire i tre ingredienti.
Con l’impasto bene in corda, aggiungiamo il burro (appena morbido) in tre volte. Una volta assorbito, uniamo lo strutto e per ultimo il burro aromatizzato.
Lavoriamo, ribaltando l’impasto di tanto in tanto, fino ad ottenere il “velo”.


Lasciamo riposare 15’, poi arrotondiamo e trasferiamo in frigo, a 4 – 5°, per ca. 12 ore, in un contenitore ermetico.

Riportiamo il contenitore a temp. ambiente, ed ai primi cenni di lievitazione diamo un paio di giri di pieghe 2. Arrotondiamo.
Dopo 15’, spezziamo in pezzi da 25gr ed arrotondiamo senza stringere.


Partendo dal primo e con la chiusura in alto, appiattiamoli fino ad ottenere un disco piuttosto sottile.

Mettiamo al centro un cucchiaino abbondante di crema e qualche amarena sciroppata e chiudiamo come illustrato dalle foto.
Copriamo con pellicola e lasciamo raddoppiare a 30°.
Pennelliamo con albume leggermente battuto ed inforniamo a 180° fino a cottura
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 4407
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Prossimo

Torna a Chi va al mulino...s'infarina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee