COMPOSTA DI PERE E MELE ALLO ZENZERO

Ricette di pasticceria

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

COMPOSTA DI PERE E MELE ALLO ZENZERO

Messaggioda Mapi » 26 apr 2007, 14:39

L'ho preparata ieri pomeriggio, benché sia a dieta da 10 giorni (- 2 kg!!! :=:! ) dicendomi che la dieta finirà, ma la mia passione per le cose buone no. :wink:

Mi sono ispirata liberamente a una ricetta del libro di Christine Ferber (Mes confitures) che parlava di sole pere allo zenzero. La Ferber adopera tanto zucchero (stesso peso della frutta o quasi) e prevede una prima ebollizione di frutta tagliata a piccoli pezzi, zucchero e succo di limone, seguita dalla macerazione della frutta per una notte, il cui scopo è quello di preservare la consistenza dei pezzetti di frutta che risultano semi-canditi.
A me non interessa la semi canditura della frutta e in più questa volta volevo fare una composta da gustare insieme ai formaggi. Siccome di recente al ristorante mi hanno servito del formaggio fresco "alle erbe fini" accompagnato da una composta di mele allo zenzero, ho deciso di cimentarmi... ed ecco che cosa ho preparato:

COMPOSTA DI PERE E MELE ALLO ZENZERO
1 kg di frutta mondata (solo pere, solo mele o un misto delle due; nella mia realizzazione c'erano 650 g di pere e 350 di mele), 350 g di zucchero, 150 g di miele millefiori, il succo di un limone, 20 g di zenzero fresco grattugiato o un cucchiaino abbondante (se piace anche di più) di zenzero in polvere, 1 bustina di Fruttapec 1:1.

Tagliare la frutta a pezzettini e metterla in una casseruola larga a pareti alte insieme allo zucchero, al miele, al succo di limone e allo zenzero. Mettere su fuoco molto dolce e, mescolando ogni tanto, farla cuocere fino a che freme. Spegnere il fuoco, passare la frutta al passaverdure col disco medio e riportarla sul fuoco. Nel frattempo mettere i vasetti (scoperchiati) e i loro tappi nel forno freddo e accendere il forno al minimo, per sterilizzarli. Far cuocere la composta finché si addensa un po' (io uso il termometro: quando arriva a 100 °C è sufficientemente densa per una composta; per una marmellata invece deve evaporare ancora del liquido e la preparazione deve raggiungere i 105 °C), aggiungere una bustina di Fruttapec 1:1 (non il 2:1 perché la composta deve rimanere morbida, non gelificare come una marmellata), mescolare cuocendo per altri 3 minuti e poi invasare la marmellata bollente nei vasetti roventi. Incoperchiare avvitando bene il tappo e capovolgere per far formare il sottovuoto. Rimettere i vasetti in piedi solo quando la composta si sarà raffreddata o sarà appena tiepida.

E' buona sia servita come una normale marmellata (anche per torte e crostate), sia per accompagnare i formaggi erborinati (gorgonzola, roquefort, etc.)
La gente non vuole trovare solo la pappa pronta, vuole anche essere imboccata.

Maria Pia Bruscia
http://www.laapplepiedimarypie.blogspot.com
Avatar utente
Mapi
 
Messaggi: 142
Iscritto il: 4 dic 2006, 10:21

Messaggioda Rossella » 26 apr 2007, 14:46

Guarda mi hai chiamata a festa :D Anch'io seguo spesso lo stesso procedimento che hai appena descritto di Christine Ferber, diminuendo lo zucchero in base al tipo di frutta che vado a trattare.Questa composta è molto interessante, lo zenzero poi...mi fa impazzire :oops:
Grazie
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 12648
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Messaggioda ospite » 26 apr 2007, 18:22

Questa composta mi gusta assai, la copio subito e la farò quanto prima.

grazie
ospite
 


Torna a Doce Doce

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee