Chi s'intende di pomodori?

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Chi s'intende di pomodori?

Messaggioda Dida » 28 giu 2019, 14:44

Mi e' successa una cosa strana, ho aperto due pomodori comperati e ho trovato che tutti i semi erano germogliati, sembravano tanti vermini. Ho buttato i semi e ho mangiato solo la polpa. Perche' sara' successa questa cosa, forse il caldo o altro motivo? Potevo piantare i germogli?
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Re: Chi s'intende di pomodori?

Messaggioda Clara » 28 giu 2019, 16:03

Qui forse potrebbe rispondere Ettore :|?

Strano fenomeno, fa pensare che chissà dove sono rimasti conservati e per quanto tempo
per avere una reazione così :confused: Erano molto maturi per caso?
Io non vedo l'ora che maturino i nostri, quelli comprati sono sempre una delusione.
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Re: Chi s'intende di pomodori?

Messaggioda ettore » 28 giu 2019, 16:56

cara Dida, credo succeda ai pomodori delle nuove cultivar i cui semi, talvolta, "maturano" in anticipo quando la polpa del frutto ha i tempi "di mercato" molto lunghi affinché abbiano la shelf-life maggiore rispetto a quelli di natura. La genetica ha scelto frutti con la polpa che conservino a lungo lo stato di commerciabilità altrimenti nel giro di pochi giorni (come succedeva ai pomodori "di una volta") sono da buttare via dallo scaffale. Guarda i famosissimi "Cuor di bue", eccellenti da tavola, per le insalate. Frutto grande con buccia molto sottile e polpa carnosa, pochi semi. tardivo; il "Marmande", varietà "antica", precoce, ottimo da mensa con buone dimensioni del frutto dalla forma schiacciata che si raccogliere (e si condisce "in insalata" ancora verde per 1/3-1/4; il "Costoluto fiorentino", pianta è rustica e di coltivazione facile col frutto grande, a duplice vocazione perché di polpa carnosa, buona sia da tavola che per fare la salsa; il "(Pantano) romano dal frutto costoluto, molto saporito, con la maturazione-raccolta scalare; il "Ciliegino", ideale nelle insalate, per preparare la caprese o come stuzzichino, è di piccole dimensioni, rosso brillante, dal sapore dolce particolarmente coltivato Sicilia. Il "Ramato" che cresce "a grappoli" di 5-8 frutti con la polta carnosa e il sapore ben bilanciato tra acidità e dolcezza adatto in cucina perché ottimo sia crudo che cotto. Il "Cuore di bue", una varietà ligure particolarmente pregiata, a volte di grandi dimensioni con la polpa carnosa e aromatica adatto al consumo quale classico pomodoro da insalata.
Il "San Marzano" (o perino), attualmente (e giustamente) ha ottenuto la denominazione DOP; è di forma allungata e polpa soda, con pochi semi e non molto acquosa, adatto per i pelati e la conserva.
Di questi abbiamo quasi persa sia la memoria che i semi "cancellati" dalle nuove cultivar ibride F1 (F1 Hybrid) di prima generazione di incroci tra varietà diverse che hanno l'interesse principale per l'effetto "genetico" che si traduce nel "lussureggiamento degli ibridi", Si procede ad incrociare due linee riproduttive allevate completamente separate tra loro, (anche in luoghi diversi e per alcune generazioni), coltivate separate ed isolate dalle altre piante di pomodori.
Delle due coltivazioni, ogni anno vengono conservate solo le piante con le caratteristiche desiderate più evidenti (dimensione, colore, polpa, semi, ecc) selezionando quelle più ricercate fino che, in poche generazioni, si avrà la "razza pura" dalla quale selezionare e segregare i caratteri caratterizzanti.
Dopo un certo numero di generazioni "separate", si "incrociano" le due linee coltivandole insieme e si permette l'impollinazione reciproca tra le piante di una linea con l'altra i cui semi (detti F1, cioè di prima generazione) produrranno individui in cui il carattere ipotizzato, proveniente dalle due linee, sarà enfatizzato.
Dai semi prelevati da frutti di piante ibride nasceranno piante che, nelle generazioni successive, manifesteranno un progressivo attenuamento del carattere o, di contro, emergeranno caratteri negativi (piante poco uniformi con caratteristiche scadenti.
La produzione di semi F1 è molto lenta e costosa giustificando prezzi molto alti dei semi, e quindi delle piantine, compensati dall'aumentato valore qualitativo e quantitativo dei frutti.
Scusate la bigiolica nella quale, ogni volta, cado.
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Re: Chi s'intende di pomodori?

Messaggioda Dida » 29 giu 2019, 8:56

Grazie Ettore, sempre preciso ed interessante.
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Re: Chi s'intende di pomodori?

Messaggioda Patriziaf » 29 giu 2019, 15:46

grazie delle precisazioni Ettore, purtroppo però se vogliamo mangiare insalate fresche estive, siamo costrette a comprare ciò che ci offrono sul mercato, senza poter scegliere pomodori maturati sulle piante :result^
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