Charlotte di mele con pane in cassetta

Ricette di pasticceria

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Charlotte di mele con pane in cassetta

Messaggioda benedetta lugli » 10 mar 2008, 19:26

Ho ritrovato la ricetta! :D E' un dolce delicatissimo e che "sa di buono"!

Charlotte di mele

Sbucciare, nettare e tagliare a fette un kg di mele renette. sciogliere una noce di burro, unirvi 1/2 bicchiere d'acqua, gr
150 di zucchero, la buccia grattugiata di un limone e le mele.
Cuocere coperto a fuoco moderato, finchè le mele si saranno asciugate, caramellandosi leggermente. Lasciar riposare qualche
minuto, poi aggiungere una cucchiaiata di marmellata di albicocche.
Imburrare abbondantemente uno stampo da charlotte, togliere la crosta a gr 600 di pane a cassetta leggermente raffermo,
affettarlo ed imburrare solo da un lato le fette così ottenute.
Ridurre 1/3 delle fette a triangoli ed le rimanenti a rettangoli.
Coprire il fondo della forma con i triangoli di pan carrè, sovrapponendoli leggermente e curando che la parte imburrata sia
rivolta verso l'alto.
Foderare poi le pareti dello stampo, sovrapponendo leggermente i rettangoli di pane disposti con la parte imburrata verso
l'interno, (praticamente il burro rende impermeabile il pane, impedendo che si bagni con la purea di mele).
Versare infine la composta di mele, livellare e coprire con le fette di pane triangolari.
Mettere immediatamente in forno già caldo, in modo che le mele non abbiano tempo di inumidire il pane.
Far cuocere a 190° per 30-40 minuti, sino a quando il pane in superficie apparirà secco e leggermente dorato.
Togliere dal forno, coprire con un piatto di portata rovesciato e capovolgere piatto e forma.
Lasciar riposare per qualche minuto, poi al momento di servire, sformare il dolce ancora caldo e spolverarlo con abbondante
zucchero a velo.

Dalla "Grande enciclopedia illustrata della gastronomia"
Cucino per amore
Avatar utente
benedetta lugli
 
Messaggi: 403
Iscritto il: 27 nov 2006, 21:34
Località: firenze

Re: Charlotte di mele alla francese

Messaggioda Sandra » 10 mar 2008, 20:17

Scusa Benedetta te l'ho tradotta come promesso quella di Paul Bocuse, vedi tu se questa é meglio!!
Charlotte di mele di P.BocuseQuesta non mi ha l'aria delicatissima :lol: :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8435
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Charlotte di mele di G.Marchesi

Messaggioda maxsessantuno » 10 mar 2008, 21:43

1, 2 kg. di mele renette
500 gr. di pan carrè imburrato con burro fuso
150 gr. di zucchero semolato
30 gr. di burro
scorza di 1 limone grattugiato
cannella
zucchero a velo (facoltativo)

Sbucciare le mele, privarle del torsolo ed affettarle. Fondere 20 gr. di burro in una casseruola ed unirvi le mele, lozucchero, 1 dl di acqua e portare a cottura a fuoco moderato.
Aggiungere la cannella e la scorza di limone grattugiata.
Imburrare uno stampo (oppure stampini monoporzione) da charlotte, foderare con il pan carrè imburrato tagliando a pezzi di misura le fette di pan carrè. Versare le mele cotte e ridotte in grossolano purè, dopo aver tolto la cannella.
Chiudere coprendo con il rimanente pan carrè.
Infornare a 200° (preriscaldato) fino a quando la superficie sarà dorata.
Togliere dal forno e dopo poco sformare. Cospargere con zucchero a velo e decorare con fettine di mela cotte.

Francamente, la presenza del pan carrè, non m' ha mai convinto più di tanto.
Come dicevo in altro 3d, al ristorante Vecchia Arona di Arona, servono una charlotte veramente fine e delicata dove il pan carrè viene sostituito da un leggero strato di pan di Spagna. Viene costruito un parallelepipedo di 25-30 cm. per 20cm e dello spessore di 6-8 cm (vado a memoria). Negli strati viene alternata la pureà di mele a crema Chantilly (oggi, con la charlotte che mi è avanzata, ho provato ad abbinare un leggero zabaione e la prossima volta sostituirò la chantilly con lo zabaione misto a panna). Pan di Spagna a parte, al gusto mi è parsa pregevole.
E' tutto
LAMAX61°
Lo farò domani.
maxsessantuno
 
Messaggi: 1143
Iscritto il: 29 gen 2007, 22:08

Re: Charlotte di mele di G.Marchesi

Messaggioda Sandra » 10 mar 2008, 21:55

Non costringetemi a fare una raccolta di Charlotte per favore, mettetele al seguito!! :lol: :lol: :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8435
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: Charlotte di mele di G.Marchesi

Messaggioda benedetta lugli » 11 mar 2008, 9:28

Sandra ha scritto:Non costringetemi a fare una raccolta di Charlotte per favore, mettetele al seguito!! :lol: :lol: :lol:


Hai ragione Sandra, :D sposta pure il mio 3d dove ritieni più opportuno.
Cucino per amore
Avatar utente
benedetta lugli
 
Messaggi: 403
Iscritto il: 27 nov 2006, 21:34
Località: firenze

Re: Charlotte di mele di G.Marchesi

Messaggioda Sandra » 11 mar 2008, 9:34

Ora uniro' le tre in un 3D:Charlotte di mele con pane in cassetta OK?
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8435
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)

Re: Charlotte di mele di G.Marchesi

Messaggioda maxsessantuno » 11 mar 2008, 9:41

Facciamoli lavorare questi transalpini! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Direi che è opportuno come anticipato in pvt
Ciao
LAMAX61°detto anche "crema di latte"
Lo farò domani.
maxsessantuno
 
Messaggi: 1143
Iscritto il: 29 gen 2007, 22:08

Re: Charlotte di mele alla francese

Messaggioda Sandra » 11 mar 2008, 13:49

Allora questo é il metodo antico!! Forse era questo Benedetta?

Charlotte alle mele
Di Paul Bocuse

Ingredienti

1 kg di mele Canada’ od altra mela profumata
50 gr di burro
3 cucchiai di zucchero
1 bacello di vanilia
il zeste di mezzo limone
2 cucchiai di vino bianco secco
un pane de mie
4 cucchiai di confetture di albicocche

Metodo

1) Pelare le mele, dividerle in 4, togliere semi e torsolo, metterle in un tegame, spolverare con lo zucchero, dividere in pezzetti il burro e mettere fra i quarti di mela i zeste e il bacello, bagnare con il vino, cuocere dolcemente mescolando ogni tanto fino ad ottenere una confettura consistente ;ritirare dal fuoco e mescolare con la confettura di albicocca.

2) Tagliare il pane de mie a fette di 4mm di spessore, da queste fette tagliatene una parte in triangoli , circa 12 per poter con essi foderare il fondo dello stampo a Charlotte.
Bagnarli nel burro fuso prima di posizionarli nel fondo mettendo la parte imburrata verso lo stampo.
Tagliare nel pane delle fette di 1 cm di spessore, dividere in rettangoli di 4 cm di larghezza e di una lunghezza superiore di 2 cm rispetto all’altezza dello stampo.
Procedere come per il fondo ;bagnare ogni rettangolo con il burro fuso ed applicarli sovrapponendoli di 4 mm sulla parete dello stampo..
Lo stampo va tutto imburrato prima di foderarlo con il pane.
Riempire con la confettura , liberata da zeste e vaniglia.
Ricoprire con un cerchio di pane di 4 mm di spessore ed anch’esso irrorato di burro.Il tondo di pane puo’ essere formato da due semicerchi.
Mettere in forno molto caldo per evitare che il pane si inzuppi.
Tempo di cottura 40 minuti.
Lasciate riposare almeno 15 minuti prima di toglierlo dallo stampo o toglierlo solo nel momento in cui lo servirete


Ora sono finalmente tutte e tre insieme!!! :lol: :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
Avatar utente
Sandra
MODERATORE
 
Messaggi: 8435
Iscritto il: 25 nov 2006, 15:56
Località: vence(francia)


Torna a Doce Doce

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee