cecina o farinata.. "socca"nizzarda..(Francia)

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cecina o farinata.. "socca"nizzarda..(Francia)

Messaggioda Typone » 13 gen 2007, 9:57

La cecina o farinata ovvero quella spessa crêpe di ceci che fanno in Toscana e in Liguria, ha una versione nizzarda che si chiama "socca". Ce la faresti a reperire la ricetta locale?

Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!

T.
Typone
 

Messaggioda Danidanidani » 13 gen 2007, 11:02

Per la ricetta ovviamente aspettiamo Sandra! Io messa in curiosità sono andata a leggere qua e là su internet e ho trovato la leggenda delle origini della farinata e ho scoperto che praticamente è diffusa, con ricette simili tra loro, in tutto il mediterraneo occidentale.Grazie Ty, per stimolare la mia attività neuronale..ce n'è bisogno!
Posso mettere anche per voi?...magari interessa.
Da Wikipedia:

Ha radici assai antiche: diverse ricette latine e greche riportano sformati di purea di legumi, cotti in forno. Nel Medioevo in piatto si diffonde a partire dalla zona di Genova.
Una leggenda racconta che sia nato per casualità nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Le galere genovesi, cariche di vogatori progionieri si trovarono coinvolte in una tempesta. Nel trambusto alcuni barilotti d'olio e sacchi di ceci si rovesciarono, inzuppandosi di acqua salata. Poiché le provviste erano quelle che erano e non c'era molto da scegliere, si recuperò il possibile e ai marinai vennero date scodelle di una purè informe di ceci e olio. Nel tentativo di rendere meno peggio la cosa, alcune scodelle vennero lasciate al sole, che asciugò il composto in una specie di frittella. Rientrati a terra i genovesi pensarono di migliorare la scoperta improvvisata, cuocendo la purea in forno. Il risultato piacque e per scherno agli sconfitti, venne chiamato l'oro di Pisa.


Diffusione e varianti
É un piatto tipico di alcune zone del mediterraneo, specialmente della cucina ligure.
Questo è dovuto alla sua caratteristica di cibo povero, usato come alternativa al pane, in grado di dare sostentamento grazie alle vitamine, B e C e al fosforo contenuti nei ceci e nella farina che da questi si ricava e che ne costituisce l'ingrediente primario. Usualmente vengono utilizzati per la preparazione un forno a legna e speciali padelle o teglie preferibilmente in rame nelle quali viene fritta ad elevata temperatura.

Vi sono diversi luoghi in cui viene prodotta la farinata di ceci in diverse varianti. A seconda di tale accezione locale, la ricetta varia leggermente:

Sparsamente diffusa in generale lungo tutte le coste tra la Maremma e la Costa Azzurra.
Costa Azzurra, chiamata Socca (in lingua Francese)
Liguria, in lingua genovese a fainâ de çeixai
Toscana in cui viene prodotta una apprezzata variante denominata cecìna.
Nel Livornese, in cui viene detta torta di ceci
Sardegna, portata dai genovesi, prende il nome di fainè ed è diffusa principalmente nel sassarese.
Sicilia, in particolare nel Palermitano, in cui assume il nome di panelle, che però vengono fritte nell'olio.
Ferrara, introdotta alcuni decenni fa è oggi uno dei piatti più popolari della ristorazione al taglio.
Gibilterra: a Gibilterra la farinata col nome di "calentita" fu introdotta dalla folta colonia genovese che popolò il territorio a partire dai primi decenni del XVIII secolo. Tuttora diffusissima, è considerata un piatto tipico della località
Marocco: nel Nord del Marocco, esiste una variante chiamata "caliente" o "calentita". A dire il vero, la denominazione è varia e cambia a seconda della zona. Per la strada si possono trovare venditori di caliente: prezzo a Chefchaouen [novembre 2006] 4 dirham la porzione. Gli ingredienti di base sono: farina di ceci, acqua, olio, sale e uova.
Per quanto la sua origine sia quella di un piatto povero e popolare, oggi è apprezzata dai buongustai e dagli intenditori.

Devo dire che una farinata l'ho mangiata anche nell'isola di S. Pietro (Sardegna), abitata dai discendenti di un gruppo di genovesi, rapiti dai pirati tunisini e che poi, riusciti a fuggire, colonizzarono questa isola..Ciao e grazie!
Daniela Del Castillo
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Messaggioda Sandra » 18 gen 2007, 22:59

Ecco qui, la Socca é la cosa piu' sciocca che si possa fare, se si hanno forno adatto e teglia, io ho solo la teglia!!!Era troppo bella e quando sono arrivata qui , non ho resistito e me la sono comperata!!!La Socca la vado a mangiare solo in un posto a Nizza dove la fanno come si deve!!! :lol: :lol: :lol: :lol:

Pero' questa sera l'ho cucinata per voi, passabile, ho un forno che fa schifo, poi l'ideale é quello a legna!!! :) :) :)
Se volete cimentarvi la ricetta é semplicissima:

Ingredienti

250 gr di farina di ceci
mezzo litro di acqua
5 cucchiai di olio di oliva buono, molto profumato
1 cucchiaino di sale
pepe da macinino

Con questa quantita' vengono due teglie di 32 cm di diametro.

In una ciotola mettere la farina, il sale, mescolare, aggiungere 3 cucchiai di olio di oliva, acqua poco alla volta mescolando energicamente con la frusta per evitare i grumi.Si preparera' cosi' una specie di pasta con la consistenza della pasta da crepes.

Ora riscaldare il forno al massimo, mettere due cucchiai di olio di oliva nella teglia, quando il forno é caldo mettere la teglia e farla scaldare, 3/4 minuti.Togliere la teglia dal forno, mettere circa quattro mestoli di pasta, lo spessore deve essere di circa 3 mm.Mettere in forno, cuocere per 3/4 minuti, forare le bolle se si formano.Passare il forno in posizione grill e cuocere finche' la superfice non é bruciacchiata!!!Impssibile con il mio forno!!!!!
Togliere dal forno pepare abbondantemente e servire calda con insalata, salumi, formaggi o senza niente solo con un bicchiere di vino!!!

Deve esssere bruciacchiata fuori e morbida dentro.

Non ho ancora provato a farla con il fornetto per pizza in teglia di alluminio ma penso provero' per curiosita' anche se quella che mangio a Nizza é decisamente ottima!!!!

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Bhe alla fine ne abbiamo finite due teglie in due, domani avrebbe fatto schifo!!!!

Piu' semplici da fare in casa , sempre con farina di ceci, sono le Panisses, alla prossima puntata.

Domani non si mangia, solo cavoli e finocchi al vapore!!!Sandra
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