° casatiello dolce napoletano (con LM)

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Re: casatiello dolce napoletano

Messaggioda miao » 29 mar 2009, 0:20

Rossella ha scritto:
jane ha scritto::saluto: è bellissima, in sezione, ne mangerei una fetta..... bravo!! Annamaria


quoto tutto e aggiungo...tu si na cosa doce *smk*

*smk*
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 3590
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: casatiello dolce napoletano

Messaggioda carmen65 » 8 apr 2009, 17:08

ho preparato anche io il casatiello dolce come si fa nel mio paese in provincia di napoli, non è proprio una preparazione leggerissima, infatti a napoli casatiello significa qualcuno o qualcosa molto pesante....
però è una ricetta che sta scomparendo quindi l'ho rifatta dopo molti anni per metterla nel mio blog, per non perdere le tracce di questa tradizione.


Immagine
Ho iniziato la preparazione del casatiello il giovedi mattina, quando mi sono procurata dal mio panettiere il criscito, erano verso le nove del mattino, quando l’ho lavorato un poco e l’ho messo in una ciotola, a riposare. Verso le diciotto di pomeriggio, ho ripreso il criscito e ci ho aggiunto tre uova e ho lavorato con le fruste elettriche, fino a farlo diventare semiliquido. L’ho coperto con uno strofinaccio da cucina e lasciato a temperatura ambiente.

Era verso mezzogiorno del venerdì, ho fatto una fontana sul tavolo da lavoro con un chilo di farina 00, 125 g di burro morbido (si può utilizzare anche una buona sugna), 7 uova, 450 g di zucchero semolato, la buccia grattugiata di un limone e di una arancia, 2 buste di vanillina, e il criscito , ho iniziato ad impastare fino a formare un composto, che deve rimanere un poco appiccicoso.

A questo punto, ho imburrato ed infarinato tre stampi da ciambella, uno grande e due piccoli. Ho diviso l’impasto in tre pezzi, li ho lavorati dando la forma rotonda e messo a lievitare negli stampi. Occorrono anche tre giorni per ottenere un buon risutato. Consiglio di coprire gli stampi con un plaid per tenere l’impasto caldo.

Arrivata la sera, del terzo giorno di lievitazione, ho battuto leggermente due albumi,a cui ho aggiunto tre cucchiai di zucchero a velo e con un cucchiaio ho versato sui dolci, a parte ho tritato 70 g di mandorle e le ho versate sui casatielli assieme a dello zucchero in granella. Questa è l’unica nota di modernità che ho dato ai casatielli, infatti assieme agli albumi prima si mettevano i confettini colorati. Ho cotto in forno a 200 g per 30 minuti, vale la prova dello stecchino, se la superfice colora troppo coprire con carta forno. Si conservano per molti giorni in buste di plastica per alimenti, e tagliati a fette si possono congelare


Altre foto le trovate nel mio bloghttp://carmendavino.altervista.org/wordpress/?p=1795
carmen65
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 28 mar 2009, 21:58

Re: casatiello dolce napoletano

Messaggioda elisabetta » 9 apr 2009, 10:20

Io non l'ho mai fatto il casatiello dolce,forse perchè ho sempre assaggiato dei casatielli un pò pesanti e mal lievitati.Il tuo ha un ottimo aspetto,bravissima!
Avatar utente
elisabetta
 
Messaggi: 1155
Iscritto il: 26 nov 2006, 17:02
Località: vico equense

Re: casatiello dolce napoletano

Messaggioda carmen65 » 9 apr 2009, 15:36

elisabetta ha scritto:Io non l'ho mai fatto il casatiello dolce,forse perchè ho sempre assaggiato dei casatielli un pò pesanti e mal lievitati.Il tuo ha un ottimo aspetto,bravissima!

è vero che il casatiello può essere un pò pesante, per questo è importante la lievitazione, come ho scritto deve essere conservato in buste per alimenti, una mia amica, lo congela e poi per scongelarlo usa il microonde, il dolce prende di nuovo la fragranza :D :D
carmen65
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 28 mar 2009, 21:58

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda giornalista.cuoco » 6 nov 2009, 1:34

miao ha scritto:questa ricetta l'ho appresa da mia nonna nata il 1903

Cavolo, hai i nonni più giovani dei miei. In effetti i miei genitori si sono sposati proprio tardi per gli standard di quell'epoca: 26 anni lei e 32 lui, e hanno avuto me (primo figlio) diversi anni dopo. In sostanza hanno saltato una generazione, e me ne accorgo perché infatti i miei amici più grandi hanno tutti genitori più giovani di me e nonni ancora viventi.
Ma 'sto casatiello dolce... com'è? Mi credi se ti dico che non ne ho mai visto uno da vicino?
Francesco
giornalista.cuoco
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 17 ago 2009, 0:56

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda miao » 6 nov 2009, 8:35

giornalista.cuoco ha scritto:
miao ha scritto:questa ricetta l'ho appresa da mia nonna nata il 1903

Cavolo, hai i nonni più giovani dei miei. In effetti i miei genitori si sono sposati proprio tardi per gli standard di quell'epoca: 26 anni lei e 32 lui, e hanno avuto me (primo figlio) diversi anni dopo. In sostanza hanno saltato una generazione, e me ne accorgo perché infatti i miei amici più grandi hanno tutti genitori più giovani di me e nonni ancora viventi.
Ma 'sto casatiello dolce... com'è? Mi credi se ti dico che non ne ho mai visto uno da vicino?


Se noti bene la ricetta l'ho presa da QUI'Quindi non sono i miei nonni, i miei sono nati alla fine del 1800, i miei genitori, sono nati nel 23 e nel 28, ed ora sono nonna anch'io :lol: :lol:
Detto questo, ti diro' che quando vedevo i casatielli in giro e li assaggiavo , parlo di qui' a "Caserta", perche' a Napoli non li avevo mai visti, almeno io,dove ci ci ho vissuto fino all' eta' di 17 , poi ci siamo trasferiti ..Dalla capitale alla provincia :( , comunque ,qui' se ne vedono a bizzeffe, nel periodo pasquale, sia in pasticceria o fatte in maniera artigianale nelle proprie case,(te le buttano appresso )se vai a trovare le persone in questi periodi, ogni uno ha la sua ricetta : Blink : e ti diro' che non mi erano per niente piaciuti , li trovavo difficilissimi da digerire, come si dice a Napoli "annuzzavano n' cann", ti rimanevano sullo stomaco...Ma quando ho trovato in rete questa ricetta "antica" l' ho voluto provare .Prevedeva l'aggiunta del lievito madre ; siccome per i tanti rinfreschi la pasta cresceva smisuratamente :shock: , e anche perche' amo molto i lievitati con essa : Love : ,(pasta madre) tentai la ricetta, risultato lo stesso compatta , ma piu' digeribile e saporita.
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 3590
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda giornalista.cuoco » 6 nov 2009, 19:25

miao ha scritto:s=f166607f12e93023a5a554318f569a45&t=116414]QUI'[/url]Quindi non sono i miei nonni,

Scusa; non avevo aperto la fonte e dunque non mi ero accorto che avessi fatto il copia e incolla pari pari della ricetta, comprese le considerazioni personali degli autori originari.

[quote="miao"}Detto questo, ti diro' che quando vedevo i casatielli in giro e li assaggiavo , parlo di qui' a "Caserta", perche' a Napoli non li avevo mai visti, almeno io,dove ci ci ho vissuto fino all' eta' di 17 , poi ci siamo trasferiti ..Dalla capitale alla provincia :( , comunque ,qui' se ne vedono a bizzeffe, nel periodo pasquale, sia in pasticceria o fatte in maniera artigianale nelle proprie case,(te le buttano appresso )se vai a trovare le persone in questi periodi, ogni uno ha la sua ricetta : Blink : e ti diro' che non mi erano per niente piaciuti , li trovavo difficilissimi da digerire, come si dice a Napoli "annuzzavano n' cann", ti rimanevano sullo stomaco...Ma quando ho trovato in rete questa ricetta "antica" l' ho voluto provare .Prevedeva l'aggiunta del lievito madre ; siccome per i tanti rinfreschi la pasta cresceva smisuratamente :shock: , e anche perche' amo molto i lievitati con essa : Love : ,(pasta madre) tentai la ricetta, risultato lo stesso compatta , ma piu' digeribile e saporita.[/quote]
Sei stata bravissima.
Mi hanno detto che i casatielli dolci si trovano anche nell'estremo lembo meridionale dell'area vesuviana costiera (Castellammare e dintorni per intenderci) e nella penisola sorrentina; a Pompei addirittura l'unico casatiello esistente sarebbe quello dolce e per riflesso la situazione sarebbe simile anche a Scafati (come saprai Pompei e Scafati sono attaccate in maniera tale che non si comprenderebbe dove finisce l'una e dove comincia l'altra, se non ci fossero i segnali stradali a indicarlo, e molti pompeiani vivono a Scafati). Non sapevo che anche a Caserta fosse diffuso; ma c'è anche quello salato?
Invece dissento da chi sostiene che il casatiello dolce sia la versione arcaica di quello salato, per una questione meramente etimologica: casatiello deriva evidentemente da caseus, che significa formaggio (dalla stessa parola derivano il toscano/italiano "cacio", lo spagnolo castigliano "queso", il napoletano "caso" e perfino il tedesco "Käse"). Anche se in effetti c'è chi sostiene che il lemma "caseus" derivi a sua volta da cohaesus, participio passato di cohaereo (e a questo forse induce a pensare in particolare il lemma tedesco, cioè Kaese, visto che l'Umlaut indica una metafonesi della e, molto simile alla lettura latino-medievale o latino-ecclesiastica del dittongo "ae", scritto non a caso anche «æ»), e dunque azzardo a pensare che possa sussistere una remota ipotesi (ma mi sembra fantasiosa) in base alla quale la parola "casatiello" derivi direttamente dal participio passato di cohaereo, che significa stare insieme, essere uniti (donde il tosacno/italiano "coeso"), dunque potrebbe fare riferimento all'unione di molti alimenti... ma 'sta cosa mi fa pensare di nuovo alla versione salata del prodotto da forno.
La bassa digeribilità dei casatielli che trovi in vendita dipende sicuramente dai tempi di lievitazione troppo rapidi, mentre il fatto che annozzano, probabilmente, dal fatto che sono poco idratati e/o poco grassi (o hanno troppe poche uova).
giornalista.cuoco
 
Messaggi: 394
Iscritto il: 17 ago 2009, 0:56

Re: ° casatiello dolce CASERTANO!!!

Messaggioda neemia83 » 27 apr 2011, 21:47

dunque un piccolo kiarimento un po' campanilistico...il casatiello dolce è casertano tipico, a napoli se parli di casatiello si riferiscono a qllo salato cioè il tortano quel ciambellone per intenderci con l'uovo intero dentro fatto cn la sugna buonissimo anke qsto...ma la ricetta del casatiello in questione e propriamente tipica di Caserta!!!e di solito si fa senza canditi, ha una lievitazione di ore ore ed ore e preferibilmente si fa nel forno a legna (come il tortano)...poi la combinazione degli ingredienti a fantasia ovviamente può variare infatti in alcune zone + vicino alla provincia di Benevento lo fanno un po' diverso ma sempre dolce....
Buon appetito a tutti....
neemia83
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 27 apr 2011, 16:40

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda neemia83 » 27 apr 2011, 21:52

Infatti a Napoli il casatiello dolce nn è molto diffuso e la mamma del mio ex ogni anno me ne kiedeva uno perkè nn ne trovava in giro per napoli (io abito a Caserta per l'appunto)...a caserta invece il tortano è molto diffuso....
neemia83
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 27 apr 2011, 16:40

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda Luciana_D » 28 apr 2011, 9:08

neemia83 ha scritto:Infatti a Napoli il casatiello dolce nn è molto diffuso e la mamma del mio ex ogni anno me ne kiedeva uno perkè nn ne trovava in giro per napoli (io abito a Caserta per l'appunto)...a caserta invece il tortano è molto diffuso....

Ciao neemia e benvenuta :fiori:
Passa QUI e presentati raccontandoci qualcosa di te :D
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11824
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda miao » 29 apr 2011, 18:20

neemia83 ha scritto:Infatti a Napoli il casatiello dolce nn è molto diffuso e la mamma del mio ex ogni anno me ne kiedeva uno perkè nn ne trovava in giro per napoli (io abito a Caserta per l'appunto)...a caserta invece il tortano è molto diffuso....


Per chiarire la faccenda , la ricetta l'ho presa dal sito su citato che cosi' lo chiama , detto questo lo so' che a Caserta si fa' largo uso di questo dolce , e devo dire la verita' a me non piace molto essendo molto secco e per mangiarlo lo si inzuppa in qualche liquido , la parola "Casatiello""per noi Napoletani sta' ad indicare qualcosa che non se scende proprio.Si usa anche per certe persone quando non vanno proprio giu' "Ma tu si proprio nu casatiell,"ho sentito anche altri dire "ma sti casatiell scrisctat me ' portene tutt ' a me' ":mrgreen:
Detto questo andrebbe fatta una bella ricerca per capire l'origine della ricetta ,alla persona che l'ha presentata nel sito su citato :D :saluto: :saluto:
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 3590
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda miao » 4 apr 2012, 20:01

quasi quasi <^UP^> <^UP^> e' periodo e pasta madre ne ho in abbondanza...
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 3590
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda flokkietta » 16 apr 2012, 17:44

Sono in ritardo per una ricetta pasquale....ma la posto comunque, visto che ho sfornato da poche ore....

Casatiello dolce (ricetta "manipolata", frutto della combinazione di foglietto ingiallito della nonna con alcune parti distrutte dall'usura e da schizzi di uova, zucchero etc... e varie ricette della rete)

Ingredienti per il pastello:
150 gr lievito madre in forza
60 gr farina
1uovo
(impastare gli ingredienti e mettere a fermentare per una notte)

Ingredienti impasto:
il pastello lievitato
600 gr di farina
5 uova sbattute con 250 gr di zucchero
1 bicchiere di latte
200 gr strutto

1 bicchierino di anice
2 limoni grattugiati
1 arancia grattugiata

Non ho usato un procedimento di "ultima generazione" per l'impasto. Ho solo avuto la premura di inserire per ultimo lo strutto, facendolo assorbire in 3 volte. L'impasto finale ha lievitato per 20 ore.
Cuocere in forno non preriscaldato a 160° per un'ora e 15'.

Per la glassa
100 gr di zucchero a velo
1 albume
succo di mezzo limone

Montare l'albume con lo zucchero e il succo di limone fino a raggiungere una consistenza spumosa.
Stendere sul casatiello raffreddato e far asciugare la glassa in forno a 100° per 10'.

Non avevo mai assaggiato un casatiello dolce e non ho termini di paragone, ma devo dire che preferisco una qualsiasi brioche a questo. Lo trovo un po' asciutto. Metto le foto per la cronaca...
Allegati
P4163790.JPG
P4163790.JPG (60.97 KiB) Osservato 362 volte
Florinda
Avatar utente
flokkietta
 
Messaggi: 296
Iscritto il: 24 feb 2009, 13:30

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda Luciana_D » 16 apr 2012, 18:59

flokkietta ha scritto:Sono in ritardo per una ricetta pasquale....ma la posto comunque, visto che ho sfornato da poche ore....

Casatiello dolce (ricetta "manipolata", frutto della combinazione di foglietto ingiallito della nonna con alcune parti distrutte dall'usura e da schizzi di uova, zucchero etc... e varie ricette della rete)


Forte Flokkietta :lol: :lol: :lol:
Grazie per la ricetta della Nonna *smk*
Ho un debole per le ricette degli avi!!!
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
MODERATORE
 
Messaggi: 11824
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda Rossella » 16 apr 2012, 19:10

Casatiello dolce (ricetta "manipolata", frutto della combinazione di foglietto ingiallito della nonna con alcune parti distrutte dall'usura e da schizzi di uova, zucchero etc... e varie ricette della rete)

Grazie cara, sono quelle che toccano il cuore *smk*
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 12648
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda Etta » 16 apr 2012, 19:53

Complimenti....potresti mettere i tuoi orari di lavorazione e riposo?
Avatar utente
Etta
 
Messaggi: 1058
Iscritto il: 5 lug 2007, 14:04
Località: Milano

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda flokkietta » 16 apr 2012, 21:24

Etta ha scritto:Complimenti....potresti mettere i tuoi orari di lavorazione e riposo?

Certamente!
dunque....partiamo dal pastello

1° giorno ore 20:00 lavorazione del pastello
(qui mi tocca una precisazione, dal momento che la mattina successiva non avrei potuto svegliarmi presto perchè avrei lavorato fino a notte inoltrata, io ho formato il pastello, lasciato puntare una mezz'oretta e poi l'ho infilato in frigo fino alle 4:00 del mattino del 2° giorno (sono rientrata un po' tardi). Ovviamente, in una situazione normale, il pastello va lasciato fermentare per 8/9 ore e poi usato).

2° giorno ore 12:00 impasto
tra preparazione degli ingredienti e lavorazione ho lasciato riposare l'impasto direttamente nello stampo 'nzugnato (come faceva la nonna :) alle 13:00 e la lievitazione ha impiegato circa 20 ore.

3° giorno ore 10,30 cottura
una cottura in forno non preriscaldato a 160° durata complessivamente un'ora e mezza

Forse queste indicazioni non saranno tanto utili perchè c'è l'escamotage del pastello fermentato in frigo.
Tuttavia ho potuto constatare che nonostante il freddo....il pastello ha funzionato!!!

Ipotizzando una tabella di marcia più ordinaria direi:
1° giorno ore 10:00 pastello
1° giorno ore 20:00 impasto
2° giorno ore 14:00/ 20:00 cottura
N.B. i tempi di lievitazione sono molto variabili, dalle 16 alle 24 ore...
Navigando in rete ho visto che qualcuno fa: Pastello, 1° impasto (aggiungendo un uovo e altri 100 gr di farina, da sottrarre al totale), 2° impasto con tutti gli ingredienti. Non so se questa procedura velocizzerebbe i tempi di lievitazione....bisognerebbe provare!!! : Chef :
Florinda
Avatar utente
flokkietta
 
Messaggi: 296
Iscritto il: 24 feb 2009, 13:30

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda flokkietta » 16 apr 2012, 21:30

Ragazze...sono contenta vi sia piaciuta la ricetta!
....e se vi dicessi che è "saltata fuori" da un vasetto di vetro che conteneva elastici e spago da cucina, con il foglio ridotto in frammenti, durante lo svuotamento di un garage?
Mi ci vedete a ricostruire i frammenti alla Indiana Jones??? ;-))
In tutto ciò, la cosa più bella è stata ricordare la mia nonna (purtroppo manca da un po') così....sorridevo e quasi mi sembrava di essere nella sua cucina ^rodrigo^ .
Florinda
Avatar utente
flokkietta
 
Messaggi: 296
Iscritto il: 24 feb 2009, 13:30

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda miao » 17 apr 2012, 16:39

Stai bene in questa nuova foto flokkietta :clap: :clap:
il mio blog
Siate sempre allegri!!
Annamaria
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 3590
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: ° casatiello dolce napoletano (con LM)

Messaggioda flokkietta » 17 apr 2012, 16:43

miao ha scritto:Stai bene in questa nuova foto flokkietta :clap: :clap:


Grazie,
anche a me piace....sono contenta che apprezziate anche voi! *smk*
Florinda
Avatar utente
flokkietta
 
Messaggi: 296
Iscritto il: 24 feb 2009, 13:30

PrecedenteProssimo

Torna a Chi va al mulino...s'infarina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee