° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Ricette di pasticceria

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° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda M.Giovanna » 26 nov 2006, 13:07

Bensone o brazadela della bassa bolognese-modenese

La ricetta locale di qui, delle famiglie tradizionali, la metto proprio come Brazadela dura, da distinguere dalla brazadela tendra, e dalla pinza.
La ricetta che riguarda questo dolce sempliciotto è tramandata da tempo immemorabile.

500 g farina
150 g zucchero (sono io che ho diminuito, altrimenti qui mettono 200 g!)
100 g burro
2 uova
buccia grattugiata di limone, un pizzico di sale
1 bustina di lievito (vaniglinato) per dolci ( un tempo cremor tartaro+bicarbonato)
granella, ma non quella grossa)
Un po' di latte

Nota: nei tempi autarchici si usava l'ovodin, un surrogato -colorante-amidaceo che in parte sostituiva l'uovo fresco!!!)

Setacciare la farina sul tagliere, intanto si fa sciogliere il burro e lo si fa intiepidire, si sparge il sale e la buccia di limone sulla conca della farina, si mettono le uova e le si rompono con la forchetta e si mescolano allo zucchero versando anche il burro freddo, si impasta e si mette il lievito setacciandolo (cioè si cerca di metterlo verso la fine!)
Impastare con latte per avere una consistenza morbida, ma non continuare nella manipolazione, perchè la brazadela non è fina fina, ma granulosa-morbida, qui sta appunto la differenza con qualsiasi altro impasto, non so se rendo l'idea!

Si fa oggigiorno una forma rettangolare sfilata agli estremi, la si mette sulla teglia del forno imburrata e infarinata, o meglio sulla carta da forno, si fanno dei tagli in diagonale, si spennella con latte o rosso d'uovo e latte, si sparge con granella o zucchero semolato, quello più grosso, si inforna a temp. 180° se statico, altrimenti inferiore se ventilato, per circa mezz'ora.

Nonna Ivana
M.Giovanna
 
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Messaggioda Frabattista » 18 ott 2007, 11:10

ecco fatto!
... ma è anche un dolce tipico ferrarese! :D
al brazz è, nel nostro dialetto, il braccio: questo tipo di dolce semplice è chiamato così anche negli antichi ricettari di corte e deriva dall'uso di formare queste ciambelle ad anello e infilarsele sotto il braccio....
Oggi è un dolce semplice, da colazione che si acquista al forno; una volta si faceva prevalentemente in casa.
Non ho mai conosciuto la ricetta della brazadela, mia madre non sapeva cucinarla, le mie amiche la comprano al forno, così ho voluto provarla. Però parlando di brazadela è venuto fuori che una di queste mie amiche la ricetta di sua nonna, quando si ricorderà di trascrivermela, la proverò e vedrò la differenza con questa.....

[center]Immagine[/center]

il sapore è giusto, forse appena troppo gonfia rispetto quelle a cui sono abituata, ma è anche vero che l'ho tagliata ancora calda.... con un po' di riposo dovrebbe cambiare appena la consistenza.
nota sul lievito: ho provato un lievito la cui composizione è diversa da quelli più comuni: contiene bicarbonato di sodio, sodio pirofosfato e cremor tartaro. mi piace di più però si può stare scarsi con la dose, oppure ho sbagliato io perchè è in vendita in dosi per 1 kg di farina e ho dovuto dimezzare il sacchettino a occhio.
ringrazio davvero M.Giovanna e nonna Ivana! :D
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Messaggioda M.Giovanna » 19 ott 2007, 12:56

E di che? io ho solo riportato la ricetta ;P
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Messaggioda Sandra » 19 ott 2007, 13:07

Pensare che fa parte dei pochi dolci che Mauro mangia, non l'ho mai fatta , mi decidero' prima o poi :lol: :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
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Messaggioda Desideria » 19 ott 2007, 13:12

In Valtellina mi sembra che "brazadela" sia un pane di segale piuttosto secco a forma di anello.
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Messaggioda Frabattista » 19 ott 2007, 16:27

ecco una pagina carina sullabrazadela: i testi sono stati preparati da studenti delle scuole di Argenta un comune della nostra provincia.
C'è la ricetta anche in dialetto :lol:

nota: in un passo della storia raccontata dalla nonna il termine bambino in dialetto è "puten": è un'influenza del dialetto romagnolo poichè il territorio di questo comune confina con la provincia di Ravenna, mentre a Ferrara un bambino è il "putìn"..... e questo è un dolce che piace proprio ai putìn!!!!!!!
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Messaggioda Sandra » 19 ott 2007, 17:27

frabattista ha scritto:ecco una pagina carina sullabrazadela: i testi sono stati preparati da studenti delle scuole di Argenta un comune della nostra provincia.
C'è la ricetta anche in dialetto :lol:

nota: in un passo della storia raccontata dalla nonna il termine bambino in dialetto è "puten": è un'influenza del dialetto romagnolo poichè il territorio di questo comune confina con la provincia di Ravenna, mentre a Ferrara un bambino è il "putìn"..... e questo è un dolce che piace proprio ai putìn!!!!!!!


Lo diro' a Mauro Fra!!!Gli annuncero' che é un putìn :lol: :lol:
Tanto anche in bolognese si chiamano cosi'i bambini :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
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Messaggioda Frabattista » 19 ott 2007, 17:42

divagando un po' sul tema (OT) ... di là dal ponte della Bastia, oltre il territorio argentano in effetti parlano con la e aperta, ma bambino si dice anche tabàcc : Mi ha raccontato un giornalista ferrarese che era il nome con cui i marinai stranieri, che arrivavano in porto a Ravenna, apostrofavano gli scugnizzi del porto per dare loro qualche piccola incombenza tra cui l'acquisto del tabacco, specialmente se non potevano scendere dalla nave.... e per mio nonno paterno, nato nel ravennate, io e mio fratello eravamo proprio i suoi tabacc
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Re: Bensone o brazadela della bassa bolognese-modenese di No

Messaggioda Frabattista » 25 ott 2008, 22:39

brazadela alla saba4.jpg
brazadela alla saba1.jpg
brazadela alla saba.jpg
torno più che mai volentieri su questa semplice ma gustosa ciambella perchè abbiamo ora tra noi l'autrice della ricetta che era stata trascritta da Maria Giovanna, cioè Ivana !!!!
oggi riporto una leggera variante: la brazadella seguendo la ricetta di una mia collega , in più ci ho aggiunto la saba perchè è per me un ricordo bellissimo legato al nonno paterno: era lui che preparava la saba e i vari dolci che utilizzano questo liquido dolce: i sabadoni e talvolta la ciambella.

ecco allora che oggi mi sono cimentata nella:

brazadela alla saba

  • 500 gr di farina
  • 70/80 gr di burro + 30gr di olio
  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero (non è molto ma scelgo di metterne così perchè la saba è molto dolce)
  • tanta saba (anzichè latte) quanta ne occorre per amalgamare un impasto sodo : circa mezzo bicchiere
  • una grattugiatina di scorza di limone
  • 1 bustina di lievito : uso il "Lievito atomico" prodotto a Cento che contiene anche cremor tartaro
  • una manciata di zuccherini in granella
Lascio il burro fuori dal frigo ad ammorbidirsi
Lavoro rapidamente la farina setacciata con il lievito , il burro , le uova, lo zucchero e infine la saba fino a che ho una palla soda di impasto.
Lo divido in due forme ovali e schiacciate, le ricopro di zuccherini e le cuocio a 200°, con una leccarda nella parte bassa del forno per stemperare la fiamma del mio che è a gas , per circa 25 minuti.

NB importante: quando è tiepida la metto in una busta per alimenti ben sigillata: così la brazadella rinviene nella sua umidità e acquista una particolare consistenza che le è tipica....
infine poco fa, dopo un paio di ore a riposare chiusa nella busta, non abbiamo resistito e ce ne siamo scofanati una forma: rustica e buona !
La saba che ho fatto ha molto aroma, si sente il mosto, e così la brazadella assume profumi e aromi autunnali: un po' l'abbiamo pucciata nel vino e un po' l'ho tagliata a fette e leggermente imbibita di saba... ecco così per me è una bontà assolutamente rustica
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Re: Bensone o brazadela della bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda Donna » 26 ott 2008, 8:02

Grazie Stefania e grazie Ivana! :fiori:
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
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Re: Bensone o brazadela della bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda cinzia cipri' » 26 ott 2008, 9:04

che bellezza Stefania!
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Re: Bensone o brazadela della bassa bolognese-modenese di No

Messaggioda Juanas » 20 dic 2008, 17:13

ivana.jpg
Io manco me ne ero accorta!!!! :D :lol:

Grazie...

Ma i sabai o sabadoni sono dolcetti, che prendono il nome proprio da saba o sapa, che è il mosto cotto che si faceva in casa, nelle campagne!
Sono fortunata che alcune amiche me ne regalano...e poi ieri facendo i SABAI davvero, in cantina non me la sono trovata!!!!

Ripieno:
passata di castagne
un eguale peso di savor o altre confetture di frutta mista , ben mescolate.


La pasta :
1000 g farina
200 g burro
2 uova
sale un cucchiaino


Preparare in anticipo il ripieno. Le castagne secche vanno ammollate per una notte, spurgate degli eventuali residui di sansa, lessate in acqua, (tenerla da parte), passarle nel passaverdure, o schiacciarle in un robusto colino, poi unirla alla marmellata di prugne o meglio sarebbe il savor.


La pasta si prepara intridendo la farina con le uova e il burro sciolto e freddo, con la stessa acqua di bollitura delle castagne, e parte di latte.
Si spiana a sfoglia con il mattarello appena più spessa di quella per tagliatelle, si ritagliano dei quadri di circa 10 cm di lato si farciscono con il ripieno, si ripiegano a portafoglio, con la forchetta si premono gli estremi e si friggono in abbondante olio o strutto di maiale. Diventano belli dorati.
Subito vengono spennellati con la saba, che può essere diluita anche con sassolino, adagiati in una terrina larga, a strati, spolverizzando man mano con zucchero semolato. Vanno coperti e riposti al fresco.



pinza con marmellata

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Re: ° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda Frabattista » 24 dic 2008, 23:42

ivana c'è anche la ricetta dei sabadoni con almeno 2 varianti!!! :-)))))
sono i tuoi sabai mi pare vedendo la foto!
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Re: ° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda Juanas » 25 dic 2008, 0:04

Frabattista ha scritto:ivana c'è anche la ricetta dei sabadoni con almeno 2 varianti!!! :-)))))
sono i tuoi sabai mi pare vedendo la foto!


Ciaoo!
Non ho guardato, questi sono gli ultimi che ho fatto!
Le varianti sono prerogativa di ogni famiglia, non c'è sabai che sia veramente identico all'altro, quelli di quest'anno non sono mai come quelli degli anni passati...ben inteso sono solo piccole differenze, dovute spesso all'andare "ad occhio", il sapore di base non sparisce, il formato anche è suppergiù lo stesso, magari io li faccio più piccoli, li imbevo meno, sto più scarsa nello zucchero, insomma tutte piccole licenze tollerate!

Buona Notte Santa!!!!
nonna ivana

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Re: ° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda Sandra » 29 mag 2010, 18:17

Ho fatto quelle di Stefania con la saba,il profumo é stupendo ,poi vi sapro' dire :D
Un attacco di nostalgia per le mie origini!! :D
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
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Re: Bensone o brazadela della bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda anavlis » 29 mag 2010, 18:29

Juanas ha scritto:Io manco me ne ero accorta!!!! :D :lol:

Grazie...

Ma i sabai o sabadoni sono dolcetti, che prendono il nome proprio da saba o sapa, che è il mosto cotto che si faceva in casa, nelle campagne!
Sono fortunata che alcune amiche me ne regalano...e poi ieri facendo i SABAI davvero, in cantina non me la sono trovata!!!!


Che belli Ivana : WohoW : metteresti la ricetta? ho del mosto (l'ho sterelizzat) ed anche un poco di cenere. Grazie :D :D
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
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Re: ° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda Sandra » 29 mag 2010, 19:44

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Ecco la coppia di brazadele appena uscita dal forno.Di una ne mancano gia' 3/4 ,non posso fare queste cose!!L'ha mangiata anche Mauro che non ama i dolci.Ovviamente ha detto che é diversa da quella di sua nonna :lol: ,te pareva!! :lol: :lol:
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
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IL BENSONE

Messaggioda Nonna Tata » 2 mar 2011, 14:31

RICETTA
1 Kg farina 00
450 g zucchero semolato
250 g burro
1 bicchiere di vino bianco (oppure di latte)
5 uova
1 bustina lievito vanigliato
scorza di limone gratt. - pizzico abbondante sale
granella di zucchero e 1 ciliegina candita
Impastare tutto velocemente, trattando l'impasto come una frolla
(io metto nell'impastatrice con la foglia gli ingredienti secchi, poi unisco il burro mollo a tocchetti e le uova battute con il latte; appena tutto è ammassato spengo)
Formare su carta forno un serpentone, a forma di esse ben aperta, metterre una ciliegina a simulare l'occhio e cospargere abbondantemente di granella di zucchero.
Cuocere a 150 gradi per circa 45 minuti (prova stecchino)

Nelle campagne modenesi questo è sempre stato il "panettone" delle giornate di festa. Si pensa che l'etimologia possa essere "Ben-son" da benedizione, in quanto già nel 1300 in occasione della festa di S. Eligio, gli orafi facevano benedire questo dolce e versavano le loro offerte.
Mi raccontava l'amica modenese che nelle campagne si usava dire (rivolgendosi ad un fidanzato che andava a chiedere la mano dell'amata) "L'è andè a pucer al Benson in al vein bianc"

Rimetto la foto di questa mattina, scusandomi perchè ne era rimasto solo una parte...quando lo rifaccio aggiorno la foto.

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Re: ° Bensone o brazadela - bassa bolognese-modenese di Nonna

Messaggioda Sandra » 2 mar 2011, 14:37

<^UP^> <^UP^>
Poi li uniremo a quello di Stefania :D
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