°aliciotti co l'indivia (cucina ebraico-romanesca)

Ricette

Moderatori: Clara, Sandra, Luciana_D, TeresaV, anavlis

°aliciotti co l'indivia (cucina ebraico-romanesca)

Messaggioda Danidanidani » 16 gen 2007, 13:17

Facilissima e assai gustosa:
occorrono alici piccoline (aliciotti), io ne ho usate 700 gr, e 1 kg e 200 di indivia (qui da me è chiamata scarola riccia), olio sale e pepe.
Occorre pulire le alici togliendo la testa, le interiora e la spina centrale, lavarle e scolarle;lavare anche l'indivia e asciugarla.In una teglia fare strati di indivia condire con olio evo, sale e pepe e strati di alici aperte a libro..ogni strato condito come sopra.L'ultimo strato di indivia.pressare il tutto e mettere in forno a 180°C per circa 20-25 minuti, fino a quando comunque si formerà una sorta di crosticina. Si può mangiare caldo, ma io preferisco tiepido.E' buono anche il giorno dopo. Ecco il risultato:
Daniela Del Castillo
le mie foto qui:
http://www.flickr.com/photos/8594434@N08/?saved=1
Immagine
Avatar utente
Danidanidani
 
Messaggi: 3214
Iscritto il: 26 nov 2006, 0:01
Località: Macerata Feltria

Messaggioda Danidanidani » 16 gen 2007, 20:08

Uvetta, pinoli e mollica di pane leggermente tostata, tutto a strati....ma questa è una ricetta veramente antica e "povera" (dati gli ingredienti) della cucina ebraico-romanesca, ricetta che si è diffusa in molte famiglie romane, come la mia, anche al di là di appartenenza religiosa.. Ciao daniela
Daniela Del Castillo
le mie foto qui:
http://www.flickr.com/photos/8594434@N08/?saved=1
Immagine
Avatar utente
Danidanidani
 
Messaggi: 3214
Iscritto il: 26 nov 2006, 0:01
Località: Macerata Feltria


Torna a Dalla padella alla brace

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Grapeshot, Yahoo [Bot] e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee