aiuto impasto più frigorifero

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda elio_d » 28 mag 2010, 16:23

Ciao a tutti, ho appena finito di impastare e per la prima volta ho deciso di far maturare l'impasto in frigo per 24-48 ore.Quello che vi vorrei chiedere è : l'impasto va sigillato ermeticamente?? io l'ho messo in una ciotola bella capiente e l'ho sigillato con della pellicola.Quello che ho notato però fin da subito è che si cfrea della condensa all'interno della ciotola, può fare male all'impasto?? help me
elio_d
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 26 mag 2010, 16:15

Re: aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda Judas » 28 mag 2010, 17:17

Vai tranquillo, con la pellicola hai fatto la scelta migliore!
Judas
 
Messaggi: 61
Iscritto il: 19 mag 2009, 8:09

Re: aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda elio_d » 28 mag 2010, 18:17

grazie per la risposta, ma il fatto di aver messo la pasta in frigo non dovrebbe rallentare il processo di lievitazione(fermentazione), dico dovrebbe perchè dopo solo due ore la pasta è cresciuta parecchio :?: ho usato 900 gr di farina 650 gr acqua e meno di 7 grammi di lievito secco.... quello che mi chiedo è normale la crescita in frigo o forse c'è troppo lievito? non vorrei ritrovarmi con una pasta la cui lievitazione è andata oltre
elio_d
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 26 mag 2010, 16:15

Re: aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda Judas » 28 mag 2010, 18:47

Nel tuo caso c'è decisamente troppo lievito per i tempi che hai ipotizzato.. io starei sui 3 o 4g di lievito fresco (quindi 1,5 o 2 di lievito secco).

Non complicarti la vita con cose troppo sofisticate, il fatto che le lievitazioni debbano essere così lunghe è un po' una fissa su internet ma io stesso sono uno di quelli che ritiene che con una buona tecnica e una buona biga (preimpasto) di partenza si ottengono risultati professionali in molto meno tempo..

Ciao!
Judas
 
Messaggi: 61
Iscritto il: 19 mag 2009, 8:09

Re: aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda ameliorosso » 28 mag 2010, 19:55

Perdonami ma l'impasto è per pane o per pizza?perchè la maturazione dell'impasto in frigo è una tendenza molto diffusa tra i piazzaioli, i pre-impasti invece sono molto più richiesti per il pane!
"...quando le giornate s'accorciano e le lampade multicolori s'accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida:uh!,viene da invidiare quelli che ora pensano d'aver già vissuto una sera uguale a questa e d'essere stati quella volta felici." (I.Calvino "Le città invisibili")
Avatar utente
ameliorosso
 
Messaggi: 73
Iscritto il: 1 apr 2010, 15:32
Località: abruzzo

Re: aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda Judas » 29 mag 2010, 10:00

Come giustamente dici tu è una tendenza, non è un aut-aut. Provare per credere.. :D
Judas
 
Messaggi: 61
Iscritto il: 19 mag 2009, 8:09

Re: aiuto impasto più frigorifero

Messaggioda ameliorosso » 29 mag 2010, 11:59

No infatti non esistono aut aut in nessun tipo di preparazione secondo me e la variante è una ricchezza immensa per la cucina...A me per esempio una delle prove meglio riuscite è stata la pizza con metodo poolish di Adriano.Quindi alla fine bisogna solo "provare provare provare provare..". :lol:
"...quando le giornate s'accorciano e le lampade multicolori s'accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida:uh!,viene da invidiare quelli che ora pensano d'aver già vissuto una sera uguale a questa e d'essere stati quella volta felici." (I.Calvino "Le città invisibili")
Avatar utente
ameliorosso
 
Messaggi: 73
Iscritto il: 1 apr 2010, 15:32
Località: abruzzo


Torna a Chi va al mulino...s'infarina

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee